News Online
IMAGEPalazzo Appiani a Bosisio Parini: un’opportunità per il territorio - Assemblea Informativa
Lunedì, 06 Gennaio 2025

Palazzo Appiani – Un’opportunità per il territorio ASSEMBLEA INFORMATIVA   Mercoledì...

Prosegui...

Consultazione pubblica per raccolta di proposte/osservazioni relative al PIAO 2025-2027 sezione: rischi corruttivi e trasparenza.
Giovedì, 02 Gennaio 2025

Consultazione pubblica per raccolta di proposte/osservazioni relative al PIAO 2025-2027 sezione:...

Prosegui...

IMAGEAggiornamento epidemiologico stagione influenzale
Giovedì, 19 Dicembre 2024

Ricordiamo a tutti i piccoli gesti per limitare la diffusione dell’influenza. Lavati spesso le...

Prosegui...

IMAGEHotspot per sintomi influenza, in Lombardia progetto sperimentale per gestire il virus
Mercoledì, 18 Dicembre 2024

Hotspot per sintomi influenza, in Lombardia progetto sperimentale per gestire il virus   Al...

Prosegui...

Sociale

Bando finalizzato all’erogazione di contributi regionali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza all’interno delle residenze per anziani e per disabili della Lombardia

Allegato 1 alla deliberazione dell’ATS della Brianza n 614 del 23/10/2017

APERTURA BANDO 15 NOVEMBRE 2017 - SCADENZA  14 MARZO 2018

 

1.Descrizione del procedimento

-   Finalità, ambito di intervento e risorse

La Regione Lombardia in attuazione dell’art. 2 della legge regionale 22 febbraio 2017, n. 2 interviene con politiche di sviluppo tese a migliorare i propri livelli di sicurezza nell’erogazione dei servizi offerti. Tale norma autorizza l’erogazione di contributi per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree comuni all’interno delle residenze per anziani e per disabili della Lombardia.

-    Destinatari dell’intervento

Le domande per l’assegnazione dei contributi possono essere presentate dalle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) e dalle strutture residenziali e semiresidenziali per disabili (RSD) pubbliche e private accreditate al 31.12.2016 che operano sul territorio regionale, per la realizzazione di nuovi impianti in strutture ubicate nel territorio dell’ATS della Brianza (province di Lecco e Monza Brianza).

-   I contenuti delle domande e modalità di presentazione delle stesse

Ogni unità di offerta potenziale destinatario del contributo può presentare una sola domanda.

Le domande redatte secondo il fac simile allegato al presente bando devono a pena di inammissibilità contenere:

  • scheda di sintesi del progetto predisposto nel rispetto delle linee guida di cui al provvedimento in materia di videosorveglianza adottato dal garante per la protezione dei dati personali in data 8 aprile 2010, con relativo cronoprogramma e quadro economico di dettaglio;
  • l’accordo con le rappresentanze sindacali; nel caso in cui risulti la comprovata impossibilità di raggiungere l’accordo con le rappresentanze sindacali, formalmente e preventivamente coinvolte, potrà essere allegata l’autorizzazione rilasciata dalle competenti sedi territoriali dell’Ispettorato del lavoro ai sensi del comma 1 dell’art. 4 della legge n. 300/70;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 a firma del legale rappresentante dell’ente proponente che dichiari che a copertura dei costi non sono stati chiesti altri finanziamenti nazionali o regionali (a meno di non avere già ricevuto risposta negativa alle richieste), nè saranno chiesti in futuro per lo stesso motivo.

Le istanze di assegnazione del contributo dovranno essere presentate, a firma del legale rappresentante dei soggetti interessati, all’ATS della Brianza con invio tramite PEC o consegnate al protocollo della medesima ATS entro 120 giorni dalla pubblicazione del Bando sul BURL.

Il bando e la modulistica per la presentazione della domanda di contributo sono scaricabili dal sito dell’ATS della Brianza: www.ats-brianza.it

Le domande compilate con i relativi allegati potranno essere consegnate:

-          presso Ufficio Protocollo ATS Brianza sede di Monza – Viale Elvezia, 2 20900 Monza - piano terra: da lunedì a venerdì 9.00 – 12.30 e 14.00 – 16.00;

-          presso Ufficio Protocollo ATS Brianza sede di Lecco - C.so Carlo Alberto, 120 23900 Lecco - piano terra: da lunedì a venerdì 9.00 – 12.30 e 14.00 – 16.00.

Le domande compilate con i relativi allegati potranno essere inviate:

-          per posta con Raccomandata R/R indirizzata all’ATS Brianza alla c.a. Dipartimento PIPSS - C.so Carlo Alberto, 120 - 23900 Lecco;

-          tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) alla seguente casella PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.per scegliere questa opzione il richiedente deve essere titolare di un indirizzo PEC.

Per ulteriori informazioni contattare:

ATS della Brianza sede di Lecco C.so Carlo Alberto, 120, 23900 Lecco Tel. 0341.482781 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30.

Ai sensi del D.lgs. n. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione della presente procedura sono utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.

Il Titolare del trattamento dei dati è l’ATS della Brianza e il responsabile del trattamento è il Direttore Generale Dottor Giupponi Massimo.

L’autorizzazione al trattamento dei dati è obbligatoria ai fini della presente procedura e l’eventuale mancato conferimento comporta la non ammissione della domanda.

-   Procedura e modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento

Le domande verranno valutate secondo i seguenti criteri:

  1. in via prioritaria omogeneità di copertura della videosorveglianza negli spazi comuni;
  2. in subordine numero dei posti letto della struttura;
  3. in via residuale secondo l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza;

e i contributi verranno assegnati fino alla concorrenza della somma disponibili € 126.757,00.

Per ogni domanda ammessa a finanziamento sarà assegnato un contributo pari al 70% dei costi sostenuti fino ad un importo massimo di 15.000,00 euro.

Il contributo sarà erogato dall’ ATS della Brianza in un’unica soluzione a consuntivo a seguito di presentazione di documentata rendicontazione quietanzata e di asseverazione tecnica sottoscritta da un tecnico abilitato relativa alla conformità dell’impianto.

 

Si procederà alla decadenza dal finanziamento qualora la documentazione quietanzata e l’asseverazione tecnica non perverranno entro 120 giorni dalla comunicazione, da parte dell’ATS della Brianza, di ammissione a finanziamento.

Ai fini dell’ammissibilità saranno tenuti in considerazione solo i costi sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda.

-   Monitoraggio

L’ATS della Brianza successivamente all’erogazione del finanziamento effettuerà i dovuti controlli, tramite visite in loco, al fine di verificare l’effettiva installazione e funzionamento dell’impianto.

Qualora l’impianto non fosse stato installato o non fosse attivo si procederà alla revoca del finanziamento con conseguente ripetizione di quanto erogato.

 

Modulo presentazione Domanda

Bando DGR 7086

DGR 7086/2017

 

Sostegno abitativo per separati o divorziati, in particolare con figli minori - contributi per abitazione

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023

Regione Lombardia, con il Decreto n. 3167 del 10/03/2020, ad oggetto “Approvazione, ai sensi della D.G.R 2469/19, degli avvisi pubblici a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo e per la promozione di azioni di mediazione familiare L.R. 24/06/14 n.18”,  promuove interventi di sostegno abitativo, a favore di coniugi separati, in particolare con figli minori, attraverso l’erogazione di contributi economici per l’abbattimento del canone annuo di locazione, in immobili adibiti a propria abitazione

Si tratta di una misura di sostegno abitativo ai genitori separati, attraverso l’erogazione di contributi economici, sul canone annuo di locazione, in immobili adibiti a propria abitazione e/o per l’emergenza abitativa. 

Chi può presentare domanda:

Possono presentare domanda i coniugi con stato civile di separato/divorziato per i quali la separazione è avvenuta nei due anni che precedono la data di presentazione della domanda.

1 - con ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000,00

a  - A seguito dei provvedimenti relativi all’emergenza per il contenimento del Covid-19, possono essere accolte domande con la dichiarazione da parte del destinatario del beneficio, di richiesta dell’ISEE agli Uffici preposti. Il documento dovrà essere allegato entro tre mesi dalla data di presentazione della domanda.  L’erogazione della prima trance di contributo potrà avvenire solo a seguito di presentazione dell’ISEE inferiore o uguale a € 30.000

I- residenti in Lombardia da 5 anni;

II - che non abbiano riportato condanne con sentenze passate in giudicato per i reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23.02.2009, n.38, nonché per i delitti di cui agli art. 570 e 572 del c.p.;

III - intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato o di un contratto provvisorio per emergenza abitativa (es. residence, housing o altra tipologia di alloggio).

b - Il destinatario della misura può beneficiare di un contributo economico, per la durata di un anno dalla data di approvazione della domanda.

Con decreto n. 3649 del 14/03/2023 sono stati modificati ulteriori criteri di accesso alla misura, in attuazione della D.G.R. n. 7356 del 2022:

  1. Soggetti destinatari: il requisito relativo “all’essere genitori” prevede l’equiparazione tra i figli, come previsto dalla Legge n. 219/2012 “Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali” minori o, nel caso in cui i figli siano maggiorenni, solo se questi ultimi risultano in carico ai genitori, disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori;
  2. è stato eliminato il punto relativo alla “Deroga parziale” di cui all’allegato A della D.G.R. n. 2469/2019: pertanto la verifica del requisito ISEE sarà sempre contestuale alla presentazione della domanda;
  3. il contratto di locazione deve essere intestato o co-intestato al richiedente.

"Il Decreto 3649/23 di Regione Lombardia prevede inoltre che l’avviso rimarrà aperto oltre il termine del 15 marzo 2023 e fino ad esaurimento delle risorse, al fine di garantire continuità ed efficacia alla misura e consentire ai soggetti destinatari della stessa, la possibilità di presentare la domanda senza soluzione di continuità dello strumento informatico".

A quanto ammonta il contributo?

L’ammontare del contributo concesso, a fondo perduto, è pari al 40% della spesa sostenuta:

-          fino ad un massimo di € 2.500,00 nel caso di canone calmierato/concordato;

-          sino ad un massimo di € 3.500,00 per l’emergenza abitativa o nel caso di canone a prezzo di mercato;

La quota spettante sarà suddivisa in due tranche di erogazione, suddivise in acconto e saldo. Il saldo potrà essere erogato entro l’anno di durata del beneficio e solo a seguito di richiesta, con autocertificazione della permanenza nell’abitazione indicata.

Il destinatario della potrà presentare domanda di contributo per accedere alla presente misura per due annualità.

La domanda di sostegno può essere presentata per:

  • emergenza abitativa ( presso residence, housing, ecc)
  • abbattimento del canone di locazione dell’immobile adibito a propria abitazione;
  • ambedue le tipologie di intervento di cui sopra

c - In caso di genitore separato o divorziato, che si trova incondizione di grave marginalità, dovrà autocertificarlo in sede di presentazione della domanda.  In questi casi, dovrà essere definito un progetto personalizzato per la persona a cura degli operatori territoriali di riferimento (Comuni, ASST, Enti…) con la firma di un patto di corresponsabilità e la compilazione del progetto al fine di garantire l‘accesso al contributo.

Per tale situazioni, a seguito della definizione del progetto personalizzato e del patto di corresponsabilità, il contributo per l’emergenza abitativa o per l’abbattimento del canone di locazione potrà essere riconosciuto fino a due anni (invece che per la durata di un anno), oltre a un contributo aggiuntivo annuo fino a € 1.000,00 (anch’esso della durata massima di 2 anni).

Dove e come presentare la domanda? 

L’avviso sarà aperto sino ad esaurimento delle risorse, al fine di garantire continuità ed efficacia della misura.

Prima di presentare la domanda il richiedente deve:

- registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo Bandi Online (ciò non è richiesto per chi si è già registrato nel Sistema Informativo);

- provvedere all‘inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sul predetto sito (ciò non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità dei loro aggiornamento utilizzando le credenziali precedentemente assegnate);

- attendere la validazione prima di procedere alla presentazione della domanda; i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema Informativo è ad esclusiva cura e responsabilità del soggetto richiedente stesso.

Le domande devono essere presentate previa registrazione/autenticazione in Bandi online, in alternativa attraverso:

-          SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale: è un codice personale che consente di accedere da qualsiasi dispositivo e di essere riconosciuto da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Per richiedere ed ottenere il codice SPID: https://spid.gov.it/richiedi-spid

-          CNS - Carta Nazionale dei Servizi/CRS – Carta Regionale dei servizi

-          Username e password rilasciate in fase di registrazione

Sul portale regionale, i richiedenti possono anche presentare la domanda firmata in originale cartaceo e allegare il file on line, dopo aver effettuato la scansione corredata dal documento di identità in corso di validità.

Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione, il soggetto richiedente dovrà provvedere ad allegare alla domanda la documentazione di cui al Punto C) dell’Avviso

L’avviso, qui pubblicato è corredato dagli allegati:

I destinatari in possesso dei requisiti possono presentare domanda (Allegato A1), compreso di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445 del 28.01.2000 (Allegato A4), esclusivamente online sulla piattaforma Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it

 

I destinatari in possesso dei requisiti possono presentare domanda (Allegato A1), compreso di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’ art. 46 del DPR n. 445 del 28.01.2000 (Allegato A4) ,esclusivamente online sulla piattaformaBandi  onlineall’indirizzo www.bandi.servizirl.it

Si forniscono di seguito i link al sito di Regione Lombardia:

Normativa di riferimento

Informazioni ed assistenza:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiara Melesi  Tel. 0341.482387  e - mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

 

Iniziative di contrasto alla violenza di genere

Il 10 novembre 2015, con delibera n. X/894, il Consiglio regionale ha adottato il del Piano quadriennale regionale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne 2015/2018 come strumento di programmazione.

USCIRE DALLA VIOLENZA E’ POSSIBILE

Esiste una rete di servizi in Lombardia per accompagnare la donna durante tutti i passi necessari ad uscire dalla situazione di violenza e ritrovare la propria autonomia.

Obiettivi principali delle Reti sono la promozione e il miglioramento del coordinamento inter-istituzionale, al fine di favorire il riconoscimento, l’accoglienza e il sostegno delle donne vittime di violenza familiare, mettendo in rete tutte le risorse, strutture e professionalità disponibili sul territorio.

ATS Brianza è partner e sostiene le Reti Antiviolenza di Monza e Lecco, in linea con le azioni del Piano Regionale Antiviolenza, per perseguire due importanti obiettivi sul territorio:

  • prevenire il fenomeno della violenza maschile contro le donne e favorirne l’emersione;
  • accogliere, sostenere, proteggere le donne che hanno subito violenza e accompagnarle all’autonomia.

Il Centro Antiviolenza è il luogo dove ci si può rivolgere, in forma gratuita e nel rispetto massimo dell’anonimato, per trovare:

  • ascolto e accoglienza
  • assistenza psicologica
  • assistenza legale
  • messa in protezione e ospitalità
  • servizi di orientamento al lavoro e all’autonomia abitativa
  • supporto anche ai figli minori

LINK UTILI

http://www.ambitodimonza.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx

http://www.lecco.lc-card.it/resources/docinf/N13c1eb4150a1870e58c/N13c1eb4150a1870e58c/Allegato_A_progetto_rete_antiviolenza_-_scheda_di_sintesi.pdf

www.nonseidasola.regione.lombardia.it

Tel. 1522 Numero nazionale di pubblica utilità Antiviolenza e Stalking - 24h su 24

Dove poter chiedere aiuto - Centri Antiviolenza Territorio ATS della Brianza

Le donne che subiscono maltrattamenti, persecuzioni e molestie in famiglia possono rivolgersi ai Centri Antiviolenza, dove è presente personale qualificato in grado di fornire informazioni, supporto e consulenza

Centri antiviolenza provincia di Lecco

Centri antiviolenza provincia Monza Brianza