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Bando finalizzato all’erogazione di contributi regionali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza all’interno delle residenze per anziani e per disabili della Lombardia

Allegato 1 alla deliberazione dell’ATS della Brianza n 614 del 23/10/2017

APERTURA BANDO 15 NOVEMBRE 2017 - SCADENZA  14 MARZO 2018

 

1.Descrizione del procedimento

-   Finalità, ambito di intervento e risorse

La Regione Lombardia in attuazione dell’art. 2 della legge regionale 22 febbraio 2017, n. 2 interviene con politiche di sviluppo tese a migliorare i propri livelli di sicurezza nell’erogazione dei servizi offerti. Tale norma autorizza l’erogazione di contributi per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree comuni all’interno delle residenze per anziani e per disabili della Lombardia.

-    Destinatari dell’intervento

Le domande per l’assegnazione dei contributi possono essere presentate dalle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) e dalle strutture residenziali e semiresidenziali per disabili (RSD) pubbliche e private accreditate al 31.12.2016 che operano sul territorio regionale, per la realizzazione di nuovi impianti in strutture ubicate nel territorio dell’ATS della Brianza (province di Lecco e Monza Brianza).

-   I contenuti delle domande e modalità di presentazione delle stesse

Ogni unità di offerta potenziale destinatario del contributo può presentare una sola domanda.

Le domande redatte secondo il fac simile allegato al presente bando devono a pena di inammissibilità contenere:

  • scheda di sintesi del progetto predisposto nel rispetto delle linee guida di cui al provvedimento in materia di videosorveglianza adottato dal garante per la protezione dei dati personali in data 8 aprile 2010, con relativo cronoprogramma e quadro economico di dettaglio;
  • l’accordo con le rappresentanze sindacali; nel caso in cui risulti la comprovata impossibilità di raggiungere l’accordo con le rappresentanze sindacali, formalmente e preventivamente coinvolte, potrà essere allegata l’autorizzazione rilasciata dalle competenti sedi territoriali dell’Ispettorato del lavoro ai sensi del comma 1 dell’art. 4 della legge n. 300/70;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 a firma del legale rappresentante dell’ente proponente che dichiari che a copertura dei costi non sono stati chiesti altri finanziamenti nazionali o regionali (a meno di non avere già ricevuto risposta negativa alle richieste), nè saranno chiesti in futuro per lo stesso motivo.

Le istanze di assegnazione del contributo dovranno essere presentate, a firma del legale rappresentante dei soggetti interessati, all’ATS della Brianza con invio tramite PEC o consegnate al protocollo della medesima ATS entro 120 giorni dalla pubblicazione del Bando sul BURL.

Il bando e la modulistica per la presentazione della domanda di contributo sono scaricabili dal sito dell’ATS della Brianza: www.ats-brianza.it

Le domande compilate con i relativi allegati potranno essere consegnate:

-          presso Ufficio Protocollo ATS Brianza sede di Monza – Viale Elvezia, 2 20900 Monza - piano terra: da lunedì a venerdì 9.00 – 12.30 e 14.00 – 16.00;

-          presso Ufficio Protocollo ATS Brianza sede di Lecco - C.so Carlo Alberto, 120 23900 Lecco - piano terra: da lunedì a venerdì 9.00 – 12.30 e 14.00 – 16.00.

Le domande compilate con i relativi allegati potranno essere inviate:

-          per posta con Raccomandata R/R indirizzata all’ATS Brianza alla c.a. Dipartimento PIPSS - C.so Carlo Alberto, 120 - 23900 Lecco;

-          tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) alla seguente casella PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.per scegliere questa opzione il richiedente deve essere titolare di un indirizzo PEC.

Per ulteriori informazioni contattare:

ATS della Brianza sede di Lecco C.so Carlo Alberto, 120, 23900 Lecco Tel. 0341.482781 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30.

Ai sensi del D.lgs. n. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione della presente procedura sono utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.

Il Titolare del trattamento dei dati è l’ATS della Brianza e il responsabile del trattamento è il Direttore Generale Dottor Giupponi Massimo.

L’autorizzazione al trattamento dei dati è obbligatoria ai fini della presente procedura e l’eventuale mancato conferimento comporta la non ammissione della domanda.

-   Procedura e modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento

Le domande verranno valutate secondo i seguenti criteri:

  1. in via prioritaria omogeneità di copertura della videosorveglianza negli spazi comuni;
  2. in subordine numero dei posti letto della struttura;
  3. in via residuale secondo l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza;

e i contributi verranno assegnati fino alla concorrenza della somma disponibili € 126.757,00.

Per ogni domanda ammessa a finanziamento sarà assegnato un contributo pari al 70% dei costi sostenuti fino ad un importo massimo di 15.000,00 euro.

Il contributo sarà erogato dall’ ATS della Brianza in un’unica soluzione a consuntivo a seguito di presentazione di documentata rendicontazione quietanzata e di asseverazione tecnica sottoscritta da un tecnico abilitato relativa alla conformità dell’impianto.

 

Si procederà alla decadenza dal finanziamento qualora la documentazione quietanzata e l’asseverazione tecnica non perverranno entro 120 giorni dalla comunicazione, da parte dell’ATS della Brianza, di ammissione a finanziamento.

Ai fini dell’ammissibilità saranno tenuti in considerazione solo i costi sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda.

-   Monitoraggio

L’ATS della Brianza successivamente all’erogazione del finanziamento effettuerà i dovuti controlli, tramite visite in loco, al fine di verificare l’effettiva installazione e funzionamento dell’impianto.

Qualora l’impianto non fosse stato installato o non fosse attivo si procederà alla revoca del finanziamento con conseguente ripetizione di quanto erogato.

 

Modulo presentazione Domanda

Bando DGR 7086

DGR 7086/2017

 

MISURA BONUS BEBE’ di cui alla D.G.R. 4152/2015 (come modificata dalla D.G.R. 1728 del 10 giugno 2019): riapertura dei termini

 

Regione Lombardia con Decreto n.5154 del 11/04/2019 ha approvato l'Avviso pubblico "IMPLEMENTAZIONE DI PERCORSI TERRITORIALI ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONE DI UN MODELLO D'INTERVENTO FLESSIBILE E INTEGRATO CON LE RISORSE DEL TERRITORIO IN RISPOSTA ALLE DIFFICOLTA’ E ALLE PROBLEMATICHE DI DISAGIO SOCIALE DI GIOVANI E ADOLESCENTI E DELLE LORO FAMIGLIE - DGR 7602/2017"

 

CANDIDATURA ATTUAZIONE AVVISO "Implementazione di percorsi territoriali attraverso la realizzazione di un modello di intervento flessibile ed integrato con le risorse del territorio, in risposta alle difficoltà e problematiche di disagio sociale di giovani e adolescenti e delle loro famiglie - DGR X/7602 del 20/12/2017"

 

Avviso Pubblico per lo sviluppo di percorsi a carattere multidisciplinare per la realizzazione di Piani Integrato di inclusione sociale delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria – adulti e minori

Bando finalizzato all’erogazione di contributi regionali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza all’interno delle residenze per anziani e per disabili della lombardia

Contributo economico per acquisto parrucca 

Bonus Famiglia 2019

Interventi per genitori separati e divorziati-sostegno abitativo

Decreto n. 2167 del 01.03.2017: Modalità attuative per l’attivazione di nuove reti territoriali interistituzionali antiviolenza e di nuovi centri antiviolenza all’interno delle reti già attive mediante la sottoscrizione di accordi di collaborazione finali 

Iniziative di contrasto alla violenza di genere

Determinazioni conseguenti alla DGR n. X/6079 del 29.12.2016 finalizzate a incrementare il numero di sedi di centri antiviolenza e case rifugio o a adeguare i requisiti strutturali di quelle già esistenti

Interventi per genitori separati e divorziati-sostegno abitativo

 

1. Sostegno abitativo per separati o divorziati, in particolare con figli minori - contributi per abitazione

Regione Lombardia, con Dds n.X/7545 del 18/12/2017 promuove interventi di sostegno abitativo a favore di coniugi separati o divorziati, in particolare con figli minori di cui alla l.r. 18/2014, attraverso l’erogazione di contributi economici per l’abbattimento del canone annuo di locazione in immobili adibiti a propria abitazione”.

Con D.g.r del 16 ottobre 2018n.XI/644 ,RL ha prorogato il termine di presentazione delle domande per accedere alla misura al 29 maggio 2020 e ha integrato i requisiti di accesso per i destinatari. 

La domanda deve essere presentata on line sull’applicativo SiAge accessibile alle pagine web di Regione Lombardia all’indirizzo: www.siage.regione.lombardia.it da parte del genitore separato o divorziato a partire dal 05/06/2018 fino al 29 maggio 2020.

Destinatari

Cittadini residenti  in Regione Lombardia che soddisfano i seguenti requisiti: 

  • sono genitori separati o divorziati nonché genitori che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale; 
  • hanno figli nati o adottati nel corso del matrimonio; 
  • sono residenti in Lombardia da 5 anni; 
  • hanno un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 20.000,00; 
  • non hanno avuto sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale; 
  • sono intestatari diretti (o co-intestatari con familiari) di un contratto di locazione ; non sono invece ,considerati ammissibili contratti co-intestati a nuovi conviventi;
  • sono assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di ALER o dei Comuni purchè in possesso di contratto con canone a prezzo di mercato. 

 

Contributo

Il contributo economico, realizzato con risorse di Regione Lombardia, è pari al 30% dell’ammontare del canone annuo di locazione dell’immobile adibito ad abitazione, diversificato a seconda che si tratti di canone di locazione calmierato/concordato o a prezzo di mercato e viene riconosciuto per un anno.

Il contributo concesso non può essere superiore a € 2.000,00 nel caso di canone calmierato/concordato o di € 3.000,00 nel caso di canone a prezzo di mercato.

Per i genitori separati o divorziati che si trovano a vivere una condizione di grave marginalità sociale e che risultano ospiti presso strutture di accoglienza o che vivono in condizioni precarie il contributo di abbattimento del canone di locazione è riconosciuto per un biennio, a cui può essere aggiunto, a seguito della definizione del progetto personalizzato e del patto di corresponsabilità, un contributo annuo fino a € 1000,00 al fine di superare lo stato di difficoltà.  

Prima di presentare la domanda il richiedente deve:

- registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo (ciò non è richiesto per chi si è già registrato nel Sistema Informativo);

- provvedere all‘inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sul predetto sito (ciò non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità dei loro aggiornamento utilizzando le credenziali precedentemente assegnate);

- attendere la validazione prima di procedere alla presentazione della domanda; i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

Unitamente alla compilazione on line della domanda per l’accesso al contributo (v. Allegato 1A), il soggetto richiedente dovrà allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sul Sistema Informativo (SiAge):

- copia del contratto di locazione, regolarmente registrato, in essere. Tale copia deve essere presentata da parte del richiedente che è già intestatario di un contratto di locazione; nel caso in cui il richiedente non abbia ancora provveduto al perfezionamento del contratto, dovrà comunque allegarlo in SiAge entro 6 mesi dalla presentazione della domanda;

- nel caso di genitore con procedimento di separazione giudiziale non perfezionato copia del 1° verbale di udienza del Giudice;

- nel caso di genitore che autocertifica nella domanda lo stato di precarietà, il progetto personalizzato definito da parte degli operatori territoriali.

Le domande presentate in SiAge dai destinatari sono assegnate alle ATS dalla piattaforma informatica in base alla residenza anagrafica dei destinatari stessi.

Regione Lombardia

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/famiglia-e-minori/integrazione-canone-locazione-coniugi-separati-divorziati/integrazione-canone-locazione-coniugi-separati-divorziati

 Normativa di riferimento in allegato

 

Responsabile del Procedimento: Maria Ambrisi tel. 039/2384052 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni ed assistenza:

Alessia Ferrario tel 039/2384962 e - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

 

Reti interistituzionali antiviolenza

Il Decreto n. 2167 del 01.03.2017 definisce le modalità attuative per l’attivazione di nuove reti territoriali interistituzionali antiviolenza e di nuovi centri antiviolenza all’interno delle reti già attive mediante la sottoscrizione di accordi di collaborazione finali 

1.Descrizione del procedimento

Il “Piano quadriennale regionale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne” (di seguito “Piano regionale”) prevede, al punto 2.2, tra le finalità strategiche, lo sviluppo di Reti interistituzionali antiviolenza al fine di consolidare e rendere omogeneo sul territorio un sistema integrato di servizi in grado di far emergere il fenomeno e di accogliere e proteggere le donne vittime di violenza, nonché l’incremento del numero dei centri antiviolenza al fine di garantire la copertura di tutto il territorio regionale.

Obiettivo regionale è quello di incrementare il sistema di “rete aperta” che veda la presenza dei soggetti istituzionali essenziali, così come indicati al punto 3.2.1 del Piano regionale, e in grado di incrementare il numero dei centri antiviolenza.

Così come previsto all’articolo 6 (Lavoro in rete) dell’Intesa Stato-Regioni e dal Piano regionale, l’istituzione e il funzionamento delle Reti territoriali interistituzionali anti-violenza sono regolate da apposti protocolli o accordi territoriali coordinati da Comuni capifila con il coinvolgimento di tutti gli attori sociali, economici e istituzionali del territorio di riferimento coincidente con il territorio indicato dalla pianificazione regionale.

Nell’ottica dell’estensione dei servizi per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e in attuazione del punto 3.2.2.1 del Piano regionale, la Regione Lombardia ritiene opportuno promuovere e sostenere l’attivazione di nuove Reti territoriali interistituzionali antiviolenza su tutto il territorio regionale, nonché l’incremento del numero dei centri antiviolenza quali nodi essenziali delle Reti territoriali antiviolenza. Il sostegno alle reti avverrà attraverso la sottoscrizione di accordi di collaborazione ex art. 15, l. 241/90 con i comuni capifila.

La Regione Lombardia, attraverso il presente invito, avvia un programma diretto a sostenere due tipologie di interventi:

Tipologia A) Promuovere nuove Reti territoriali interistituzionali antiviolenza, coordinate da Comuni capifila che non abbiano in corso programmi finanziati da accordi di collaborazione (ai sensi dell’art.15 della legge 241/1990) sulla base della d.g.r. n. 4046 del 18/09/2015 e/o della d.g.r. n. 4955 del 21/03/2016

Tipologia B) Promuovere la nascita di nuovi centri antiviolenza all’interno di Reti territoriali interistituzionali già esistenti e già attivate sulla base della d.g.r. n. 4046 del 18/09/2015 e/o della d.g.r. n. 4955 del 21/03/2016.

PROROGA TERMINI DI PRESENTAZIONE BANDO DGR 5878/16

 

Con la Deliberazione N. 6767 del 22/06/2017, al fine di consentire un’ampia partecipazione, Regione Lombardia proroga i termini di presentazione dei progetti per l’attivazione di nuove reti e centri antiviolenza (DGR 5878 del 28/11/16), per l’adeguamento di requisiti strutturali di centri antiviolenza e case rifugio (DGR 6079 del 29/12/16) e ridefinisce di conseguenza i termini temporali contenuti nell’ Allegato A) delle sopracitate DGR 5878/16 e 6079/16 relativi alle fasi di istruttoria, erogazione risorse etc.

Nuove tempistiche:

-   entro le h 12.00 del 29/09/17: presentazione delle domande;

-   entro il 31/10/2017: trasmissione alla Regione da parte di ATS di riferimento dell’ elenco dei progetti pervenuti

-   entro il 30/11/2017: analisi condivisa dei progetti finalizzata alla sottoscrizione degli accordi di collaborazione tra Regione Lombardia e Comuni capofila delle Reti territoriali interistituzionali;

-   entro dicembre 2017 sottoscrizione degli accordi di collaborazione ed erogazione prima quota pari al 60% del budget complessivo;

-   entro novembre 2018 conclusione dei progetti;

-   entro dicembre 2018 trasmissione della rendicontazione;

 

Per informazioni:

Dr.ssa Clara Camerin e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 0341/482395 - 039/2384976

Felicita Burini e-mail: felicita. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 0341/482398

 

PROROGA TERMINI PRESENTAZIONE BANDO dgr 5878

Scheda tecnica A

Scheda tecnica B

Domanda

Monitoraggio convenzioni

Scheda avanzamento

Donne in cariche protette 1

Donne in cariche protette 2

Rendicontazione Finanziaria 1

Rendicontazione Finanziaria 2

Timesheet

Relazione attività servizi

Relazione case rifugio

Linee guida rendicontazione

Decreto 2167

Modalità operative

 

2. Unità organizzative responsabili dell'istruttoria

Direttore: Dott. Maurizio Resentini e- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Viale Elvezia, 2 - 20900 Monza - Telefono: 039/23841

Corso Carlo Alberto, 120 – 23900 Lecco – Telefono: 0341/482395          

3. Ufficio del procedimento

DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE CON QUELLE SOCIALI

UOC Fragilità e Cronicità

UOS Servizi Territoriali
Responsabile del Servizio: dr.ssa Paola Passoni
Viale Elvezia, 2 - 20900 Monza - Telefono: 039/2384078

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile della gestione del procedimento è la dr.ssa Paola Passoni.

4.   Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso

Per informazioni:

Dr.ssa Clara Camerin e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 0341/482395 - 039/2384976

Felicita Burini e-mail: felicita. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 0341/482398


5.   Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione

L’ATS Brianza garantisce la conclusione del procedimento entro il termini previsti dalla normativa di riferimento.

6.   Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione

Non previsto


7.  Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

L’ATS Brianza garantisce idonei strumenti di tutela sia amministrativa che giurisdizionale nel rispetto della normativa vigente

Ai sensi della normativa vigente, atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati ai sensi dell’art. 12 della l. n. 241/1990, di importo superiore a mille euro sono pubblicati sul sito ATS sezione “Amministrazione trasparente” ( https://www.ats-brianza.it/it/amministrazione-trasparente.html).

 

8.  Link di accesso al servizio on line
Non previsto

9.  Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari:

La domanda non deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo in quanto esente ai sensi del d.p.r. 642/1972, all. b), art. 16.

 

10.  Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo

Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile della UOS Servizi territoriali, dr.ssa Paola Passoni, limitatamente alle attività localizzate nell’area territoriale di sua competenza. L’esercizio del potere sostitutivo può essere richiesto qualora entro i termini di legge non sia stato adottato il provvedimento amministrativo, laddove non vige la regola del silenzio/assenso, con richiesta motivata indirizzata al Direttore del Dipartimento della Programmazione per l’Integrazione delle prestazioni sociosanitarie con quelle sociali.

11.  Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria:

Per i documenti si rimanda al punto 1.


12.  Uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze

Dipartimento PIPSS dell’ATS della Brianza

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Dr.ssa Clara Camerin e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 0341/482395 – 039/2384976

Felicita Burini e-mail: felicita. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Tel. 0341/482398