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RIENTRO DALL'ESTERO - AGGIORNAMENTO 13-08-2020
Giovedì, 13 Agosto 2020

    Tutte le modalità per l'ingresso dall'estero in Italia sono contenute nella pagina...

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PARITÀ VIRTUOSA. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione vita-lavoro in Lombardia ai tempi del Covid-19
Sabato, 18 Luglio 2020

PARITÀ VIRTUOSA. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione vita-lavoro in Lombardia ai...

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IMAGE116117 Nuovo numero Continuità assistenziale
Lunedì, 20 Luglio 2020

E' attivo da oggi il nuovo numero unico nazionale 116117  per richiedere assistenza,...

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IMAGEPrimo corso di formazione nell’ambito del progetto FAMI After Care.
Venerdì, 17 Luglio 2020

After Care è un progetto di Capacity Building per gli enti locali che si propone di supportare i...

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Pubblicato l'avviso pubblico per la costituzione di un elenco aziendale di avvocati libero professionisti
Martedì, 07 Luglio 2020

AVVISO PUBBLICO per la costituzione di un Elenco aziendale di avvocati libero professionisti cui...

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Autorizzazione in Deroga al Decreto Leg.81/2008

1. Descrizione del procedimento

    Deroga ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs 81/08: utilizzo di locali seminterrati o dei sotterranei

L'autorizzazione in deroga ai sensi dell'art. 65 del D.Lgs 81/08 riguarda tutte le attività lavorative che vengono svolte in locali sotterranei o semisotterranei quando, in azienda, sia occupato almeno un lavoratore dipendente.

Articolo 65 "Locali sotterranei o semisotterranei":

­    è vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei;

  • ­      In deroga alle disposizioni di cui al comma 1, possono essere destinati al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei, quando ricorrano particolari esigenze tecniche. In tali casi il datore di lavoro provvede ad assicurare idonee condizioni di aerazione, di illuminazione e di microclima;
  • ­          L'organo di vigilanza può consentire l'uso dei locali chiusi sotterranei o semisotterranei anche per altre lavorazioni per le quali non ricorrono le esigenze tecniche, quando dette lavorazioni non diano luogo ad emissioni di agenti nocivi, sempre che siano rispettate le norme del presente Decreto Legislativo e si sia provveduto ad assicurare le condizioni di cui al comma 2.

    Deroga ai sensi dell’allegato IV punto 1.2.4. del D.Lgs 81/08: utilizzo di locali con altezza inferiore a tre metri

L'autorizzazione in deroga ai sensi D.L.gs 81/08, art. 63 comma 1, allegato IV punto 1.2.4. riguarda le attività lavorative industriali che vengono svolte in locali con altezza inferiore a tre metri.

Allegato IV "Requisiti dei luoghi di lavoro" punto 1.2 altezza, cubatura e superficie:

  • ­    Punto 1.2 altezza, cubatura e superficie
  • ­    Punto 1.2.1 i limiti minimi per altezza, cubatura e superficie dei locali chiusi destinati o da destinarsi al lavoro nelle aziende industriali che occupano più di cinque lavoratori, ed in ogni caso in quelle che eseguono le lavorazioni che comportano la sorveglianza sanitaria, sono i seguenti:
  • ­    Punto 1.2.1.1 altezza non inferiore a metri tre;
  • ­    Punto 1.2.1.2 cubatura non inferiore a mc 10 per lavoratore;
  • ­    Punto 1.2.1.3 ogni lavoratore occupato in ciascun ambiente deve disporre di una superficie di almeno mq 2;
  • ­    Punto 1.2.2 i valori relativi alla cubatura ed alla superficie si intendono lordi cioè senza deduzione dei mobili, macchine ed impianti fissi
  • ­    Punto 1.2.3 l'altezza netta dei locali è misurata dal pavimento all'altezza media della copertura dei soffitti o delle volte
  • ­    Punto 1.2.4 quando necessità tecniche aziendali lo richiedono, l'organo di vigilanza competente per territorio può consentire altezze minime inferiori a quelle sopra indicate e prescrivere che siano adottati adeguati mezzi di ventilazione dell'ambiente. L'osservanza dei limiti stabiliti dal presente articolo circa l'altezza, la cubatura e la superficie dei locali chiusi di lavoro è estesa anche alle aziende industriali che occupano meno di cinque lavoratori quando le lavorazioni che in esse si svolgono siano ritenute, a giudizio dell'organo di vigilanza, pregiudizievoli alla salute dei lavoratori occupati;
  • ­   Punto 1.2.5 per i locali destinati o da destinarsi ad uffici, indipendentemente dal tipo di azienda, e per quelli delle aziende commerciali, i limiti di altezza sono quelli individuati dalla normativa urbanistica vigente;
  • ­   Punto 1.2.6 lo spazio destinato al lavoratore nel posto di lavoro deve essere tale da consentire il normale movimento della persona in relazione al lavoro da compiere

Altre informazioni utili

  • Conservazione dell’atto autorizzativo: l'atto autorizzativo deve essere conservato presso l'azienda ed esibito a richiesta dell'organo di vigilanza.
  • Validità dell’atto autorizzativo: l'atto autorizzativo rimane valido fino a quando le strutture e/o gli impianti e/o il ciclo lavorativo restano immutati, se subentrano modifiche l'azienda deve inoltrare una nuova richiesta di autorizzazione.
  • Voltura dell’atto autorizzativo: la volturazione dell'autorizzazione in deroga all'allegato 4 punto 1.2.4. o all'art. 65 del D.Lgs 81/08, è ammessa solo quando si tratta semplicemente di un cambio di Ragione Sociale; in questo caso la richiesta di volturazione deve essere accompagnata da autocertificazione che nulla è stato modificato nella struttura e nella lavorazione.
  • Smarrimento dell’atto autorizzativo: in caso di smarrimento il titolare dell'autorizzazione deve presentare denuncia agli organi preposti e successivamente trasmettere copia della denuncia alla sede del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro territorialmente competente, che rilascia un duplicato dell'atto smarrito.

2. Costo per l'utente e modalità di pagamento

  • Richiesta per art. 65 D.L.gs 81/08: sono richieste a pagamento in quanto rilasciate nell’interesse di privati e il versamento è a carico del richiedente.

I costi sono dettagliati nella Deliberazione n. XI/2698 di Regione Lombardia del 23/12/2019 avente per oggetto “Tariffario delle prestazioni e degli interventi erogati dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria delle Agenzie di Tutela della Salute richieste da terzi nel proprio interesse”

La somma da versare è pari a € 125,00 (centoventicinque,00) per prestazione corrispondente alla voce 7 del tariffario in vigore “autorizzazioni in deroga al divieto di adibire locali sotterranei e semi sotterranei ad uso lavorativo, compreso sopralluogo”

  • Richiesta per art. 63 comma 1 D.L.gs 81/08, allegato IV punto 1.2.4.: sono richieste a pagamento in quanto rilasciate nell’interesse di privati e il versamento è a carico del richiedente.

I costi sono dettagliati nella Deliberazione n. XI/2698 di Regione Lombardia del 23/12/2019 avente per oggetto “Tariffario delle prestazioni e degli interventi erogati dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria delle Agenzie di Tutela della Salute richieste da terzi nel proprio interesse”

La somma da versare è pari a € 125,00 (centoventicinque,00) per prestazione corrispondente alla voce 8 del tariffario in vigore “autorizzazioni in deroga uso locali chiusi di lavoro di altezza inferiore a metri 3 nelle aziende industriali che:

-       Occupano più di 5 lavoratori.

-       Ove si eseguono le lavorazioni che comportino la sorveglianza sanitaria.

-       Occupano meno di 5 lavoratori, quando le lavorazioni che in esse si svolgono siano ritenute, a giudizio dell’organo di vigilanza, pregiudizievoli alla salute dei lavoratori occupati.

Compreso il sopralluogo.

  • Voltura degli atti (art. 65 D.L.gs 81/08 e : sono richieste a pagamento in quanto rilasciate nell’interesse di privati e il versamento è a carico del richiedente.

I costi sono dettagliati nella Deliberazione n. XI/2698 di Regione Lombardia del 23/12/2019 avente per oggetto “Tariffario delle prestazioni e degli interventi erogati dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria delle Agenzie di Tutela della Salute richieste da terzi nel proprio interesse”

La somma da versare è pari a € 39,00 (trentanove,00) per prestazione corrispondente alla voce 45 del tariffario in vigore “voltura, aggiornamento (e altre variazioni di solo carattere amministrativo) di autorizzazioni senza istruttoria tecnica.

TARIFFARIO

Il pagamento può essere effettuato tramite:
­-   Bonifico bancario effettuato su C/C BANCA INTESA SAN PAOLO, Agenzia di Monza, Filiale 2631 di Monza, piazza Trento e Trieste 10, intestato a ATS BRIANZA   codice IBAN: IT30 R030 6920 4071 0000 0046 079
­- Bollettino postale sul conto corrente postale n. 41467200 intestato a ATS Brianza – Monza Settore IPATSLL – Servizio Tesoreria  Viale Elvezia, 2 – 20900 MO

3. Uffici Competenti

UOC Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro

4. Nome del responsabile del procedimento

 Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile di Unità Operativa Semplice cui perviene la richiesta, limitatamente alle richieste pervenute dal territorio di competenza dell’Unità Operativa.

5. Modalità di accesso

Gli interessati possono ricevere le informazioni che li riguardano, relativamente al procedimento in corso, contattando la UOS responsabile oppure accedendo di persona tutte le mattine dalle ore 08:30 alle ore 12:30 presso la segreteria della UOS responsabile.
Le richieste per “Autorizzazione in deroga a destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs 81/08; Autorizzazione in deroga sull’altezza dei locali ai sensi dell’allegato IV punto 1.2.4. del D.Lgs 81/08; Voltura autorizzazione in deroga a destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs 81/08; Voltura autorizzazione in deroga sull’altezza dei locali ai sensi dell’allegato IV punto 1.2.4. del D.Lgs 81/08” possono essere presentate tramite indirizzo di posta elettronica certificata, spedita a mezzo di posta ordinaria oppure consegnata a mano presso gli Uffici Segreteria delle UOC/UOS PSAL.

6. Termine massimo per la conclusione dell'Iter

Il termine previsto per la conclusione del procedimento è di 60 (sessanta) giorni a partire dalla data di ricevimento della richiesta.
Tale termine può essere sospeso, per l’acquisizione di informazioni o documentazione relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso della UOS stessa.

Il procedimento non può essere sostituito da una dichiarazione dell’interessato, pertanto il procedimento non può concludersi con il silenzio-assenso dell’amministrazione.

7.  Nome del soggetto a cui è attribuito in caso di inerzia il potere sostitutivo

In caso di inerzia, il potere sostitutivo è attribuito al Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della ATS Brianza:
-  Dott.ssa Nicoletta Castelli con sede a Desio in via Novara, 3 - 20832 DESIO
Telefono segreteria: 0362 304872-3-6-7
Indirizzo posta elettronica ordinaria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Indirizzo posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

8. Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale
La tutela amministrativa e giurisdizionale è garantita da:
- Legge 241/1990 “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i
- Codice di comportamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione (DPR 62/2013)
- Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”
- D.Lgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e s.m.i
- Procedure di processo generali e specifiche redatte dalla ATS Brianza, nel rispetto della normativa vigente.

 

ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE

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