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Le dimissioni protette in ATS Brianza

L’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) della Brianza ha definito e condiviso, con tutte le strutture di ricovero presenti sul territorio definito, le linee guida per le Dimissioni Protette.

Tali linee guida sono state formalmente approvate ad ottobre dello scorso anno (delibera n. 635 del 30 ottobre 2017). Lo scopo delle linee guida è quello di garantire la continuità assistenziale, in particolare alle persone "fragili", non autosufficienti, per le quali è necessario un accompagnamento alla dimissione o ammissione ospedaliera, secondo un percorso protetto che ne garantisca continuità di cura.

COS’È UNA “DIMISSIONE PROTETTA”

È la dimissione da un reparto ospedaliero di una persona non autosufficiente, prevalentemente anziano o disabile, che ha bisogno di una continuità di cura ed assistenza nel delicato passaggio dal ricovero ospedaliero al rientro al domicilio o in un altro contesto di cura.

A CHI SI RIVOLGE

Alle persone "fragili", non autosufficienti, affette da più patologie croniche, da limitazioni funzionali e/o disabilità, o vulnerabilità sociale, con bisogni assistenziali complessi, per le quali il personale di reparto, in particolare il medico referente per il caso, reputi necessario un accompagnamento alla dimissione/ ospedaliera, anche in regime di day hospital e pronto soccorso, secondo un percorso che favorisca il rientro a domicilio o in altro livello di cura . Si tratta essenzialmente di soggetti che necessitano di cure domiciliari o servizi a supporto della domiciliarità.

A COSA SERVONO LE DIMISSIONI PROTETTE

Servono ad offrire risposte assistenziali appropriate, dopo il ricovero ospedaliero, a seconda del bisogno della singola persona, in modo da evitare inutili prolungamenti della degenza ospedaliera e consentire, laddove possibile, il rientro al proprio domicilio con un supporto da parte di personale qualificato ( ADI, SAD ecc.).

CHI DECIDE SE LA PERSONA RICOVERATA HA BISOGNO DI UNA DIMISSIONE PROTETTA

In ogni struttura ospedaliera del territorio dell’ATS della Brianza sono stati individuati dei referenti (medici, infermieri, assistenti sociali) che hanno il compito di valutare se la persona ricoverata ha bisogno di essere accompagnata in un percorso di dimissioni protette al termine della degenza.

Lo stesso hanno fatto i servizi territoriali coinvolti nel percorso.

QUALI SERVIZI O STRUTTURE SONO PRESENTI SUL NOSTRO TERRITORIO PER GARANTIRE UNA DIMISSIONE PROTETTA

In base ai bisogni della persona, siano essi sanitari, assistenziali o sociali, che viene dimessa dall’ospedale possono essere attivate:

  • cure domiciliari infermieristiche o fisioterapiche tramite l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI);
  • cure palliative al domicilio o in hospice;
  • cure specialistiche riabilitative o cure intermedie presso strutture specializzate;
  • ricoveri presso Residenze Sanitarie Assistenziali;
  • servizi sociali dei Comuni (SAD o altro).

Tutti i servizi sono gratuiti per la persona ad eccezione dell’inserimento in RSA dove è previsto una quota alberghiera a carico dell’utente e in caso di attivazione dei servizi di assistenza domiciliare sociali (SAD) che possono prevedere una compartecipazione in base all’ISEE.

Per maggior informazione potete rivolgervi ai referenti dell’ATS scrivendo a

segreteria.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel. 039-2384808