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Ultimo aggiornamento: 01/02/2023

Legge Regionale 23/99 per l'acquisto di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati i cui beneficiari sono le persone con disabilità e minori e giovani con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)  residenti nel territorio dell’ATS della Brianza

 

Legge Regionale 23/99 per l'acquisto di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati i cui beneficiari sono le persone con disabilità e minori e giovani con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) residenti nel territorio dell’ATS della Brianza.

Regione Lombardia con Decreto n. 14932 del 18/10/2022 ha previsto il rifinanziamento della misura “interventi a favore di giovani e adulti disabili ovvero minori e giovani con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) per l’acquisizione di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati”.

Lo scopo della misura è quello di sostenere le persone con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), unitamente alle loro famiglie, mediante un contributo economico per l’acquisto (ovvero noleggio o leasing) di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati finalizzati a potenziare le abilità della persona ed a migliorare la sua qualità della vita.

Le domande potranno essere presentate a Regione Lombardia tramite la piattaforma on line www.bandi.servizirl.it inserendo tutte le informazioni previste dal facsimile di domanda  Allegato 2023 link

Per ricercare il bando è possibile indicare nel banner di ricerca la parola ausili.

Modello di domanda di accesso allegato: allegato 2023 

 

Le domande possono essere presentate previa autenticazione in Bandi Online attraverso SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi/CRS –Carta Regionale dei Servizi) e PIN oppure con CIE (Carta di Identità Elettronica).

POSSONO PARTECIPARE AL PRESENTE BANDO:

  • minorenni o adulti con disabilità;
  • minorenni o adulti entro il 67° anno di età con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) ai sensi della L.R.17/2019
  • con un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 30.000,00 euro;
  • che non hanno ricevuto il contributo per l’acquisizione di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi della l.r. 23/1999 nei 5 anni precedenti la presentazione della domanda e nella stessa area, tranne nel caso in cui l’ausilio/strumento, anche se appartenente alla stessa area, sia diverso da quello per il quale era stato concesso il contributo.

È prevista la deroga al precedente requisito (relativo ai 5 anni) nel caso di interventi:

  • per sostituzione/adeguamento/potenziamento dell’ausilio/strumento, determinato da variazioni delle abilità della persona, comprovate da relativo certificato del medico specialista;
  • per la sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante, attestato da un tecnico. Tale deroga non è applicabile nell’ambito dell’area informatica nel caso di sostituzione dell’hardware;
  • per sostituzione/adeguamento/potenziamento del software specifico per i beneficiari con DSA e per le persone con disabilità.

Si precisa che per la presentazione della nuova domanda deve essere trascorso almeno un anno dalla data di presentazione della domanda precedente per la quale si è ottenuto il contributo.

Ogni possibile beneficiario può richiedere un solo ausilio/strumento per ogni domanda presentata, fatta eccezione per i personal computer ai quali si associano hardware e software specifici, che sono considerati strumento unitario.

Nell’ambito della stessa famiglia, nella quale sono presenti più potenziali beneficiari, è consentita la presentazione di una domanda per ogni potenziale beneficiario.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA:

  • il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale o lo scontrino “parlante” (con l’indicazione del codice fiscale del richiedente/beneficiario oltre alle tipologie di prodotti acquistati) relativi alla spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria. Si esclude ogni altro tipo di documento contabile.

Ai fini dell’erogazione del contributo non verrà riconosciuta documentazione contabile recante data anteriore a due anni dalla presentazione della domanda di contributo.

  • il certificato del medico specialista ovvero del medico prescrittore attestante la conformità dell’ausilio prescritto alla maggiorazione della funzionalità da parte del minorenne o adulto con disabilità ovvero del minorenne o adulto (entro il 67° anno di età) con DSA;
  • nel caso di richieste di personal computer e software per minori o giovani con DSA è necessario inserire il certificato DSA completo, rilasciato dal servizio specialistico o dall’equipe autorizzata alla prima certificazione;
  • nel caso di richieste di personal computer è inoltre necessario dare evidenza del possesso dei software prescritti dallo specialista acquisiti gratuitamente anche con la foto del desktop in cui sono state installate le applicazioni;
  • per gli ausili di protesica, acquistati con una quota a carico del cittadino è necessario inserire il modello di prescrizione da parte del medico prescrittore con l’indicazione delle quote a carico del servizio sanitario e del cittadino;
  • per le protesi acustiche è inoltre necessario che sia chiaramente specificato dallo specialista (otorinolaringoiatra) la perdita uditiva rilevata tramite l’audiogramma; il contributo potrà essere riconosciuto se la perdita uditiva per la persona adulta è pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore e, per i minori, la perdita uditiva sia pari a 50 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore.

ATS Brianza si riserva di richiedere eventuali integrazioni documentali utili alla valutazione della domanda.

È possibile richiedere contributi per l’acquisto di strumenti che rientrano nelle seguenti aree:

  • area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e a ridurre il carico assistenziale di chi se ne prende cura.

Rientrano nei casi ammissibili, in questa area, ad esempio:

    • Impianto/sistema di domotizzazione per uso abitativo (gestione illuminazione, riscaldamento, ecc. tramite il sistema domotico) ad esclusione delle opere murarie,
    • Ausili domotici per autonomia domestica (cucina funzionale, piano cottura a induzione, elettrodomestici personalizzati, ecc.)
    • Poltrone elevabili.
  • area mobilità: adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto della persona nei luoghi di lavoro o di socializzazione ovvero modifica degli strumenti di guida. Per quanto riguarda esclusivamente le persone che beneficiano del contributo di cui all’articolo 27 della legge 104/92, gli stessi possono ottenere il contributo regionale, purché la somma complessiva derivante dal cumulo dei due contributi (art. 27 della legge 104/92 e art. 4 legge 23/99) non superi il 70% del costo dell’ausilio/strumento stesso;
  • area informatica: acquisizione di personal computer o tablet, solo se collegati ad applicativi, necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento di cui alla L.R. n° 17/2019. La percentuale massima del budget che ogni ATS può destinare a questi interventi è pari al 35% del finanziamento complessivo.

È consentita la richiesta di contributo per l’acquisto solo del software specifico o solo dell’hardware, qualora il richiedente sia già in possesso del personal computer da tavolo/portatile/tablet o del software (da dichiarare nella domanda).

Si specifica che, in ogni caso, è necessaria la prescrizione, sia del pc che del software specifico, da parte del medico specialista. In assenza della prescrizione specifica la domanda non verrà ammessa.

  • area altri ausili: acquisizione di strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico che non rientrano nel Nomenclatore Tariffario, oppure quelli per i quali è riconosciuto un contributo sanitario (ausili riconducibili). Questa ultima tipologia può essere finanziata purché la somma dei contributi (fondo sanitario/fondo l.r. 23/99) non sia superiore al 70% del costo dell’ausilio stesso.

 

ESEMPI DI AUSILI/STRUMENTI PER I QUALI È POSSIBILE RICHIEDERE UN CONTRIBUTO

Rientrano nei casi ammissibili, in questa area, ad esempio:

    • Protesi acustiche
    • Ausili per non udenti diversi da protesi acustiche
    • Protesi fisiche/arti
    • Attrezzature atte alla mobilità per attività sportive (es. handbike, carrozzina da basket, carrozzina da tennis, ecc.)
    • Dispositivi a fini riabilitativi (es. cicloergometro,gondola, macchina per crioterapia, tuta ad elettrodi, ecc.)
    • Carrozzine, tricicli, scooter elettrici ecc.
    • Ausili per il tempo libero/inclusione sociale(tandem a guida posteriore a pedalata assistita, carrozzina da mare, sollevatore pieghevole portatile, ecc.)

Vedi Link File allegato (Esempi altri ausili)

Sono ammissibili al finanziamento gli ausili/strumenti acquistati o noleggiati/leasing, compresi quelli utilizzati con titolo diverso dalla proprietà, con una spesa non inferiore a € 300,00.

Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 16.000,00 ed entro i seguenti limiti:

  • personal computerda tavolo comprensivi di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, €400,00;
  • personal computer portatileo tabletcomprensivo di software specifici, contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, € 600,00;
  • solo software specifico, qualora il richiedente sia già in possesso del personal computer da tavolo/portatile/tablet, contributo massimo erogabile € 400,00;
  • protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile € 3.500,00;
  • adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile € 7.000,00.

A seguito dell’inserimento nel sistema informatico Bandi Online dei dati richiesti, verrà automaticamente generata la domanda di adesione che il richiedente deve scaricare tramite l’apposito pulsante e prenderne visione per confermare la correttezza dei dati inseriti. La domanda di contributo non necessita di firma autografa, elettronica o digitale. Dopo aver preso visione della correttezza dei dati inseriti, il richiedente deve procedere, tramite apposito pulsante, all’invio della domanda al protocollo. Si evidenzia che in mancanza di questa fase della procedura, l’invio della domanda non sarà perfezionato. La domanda, una volta inviata al protocollo, non potrà più essere modificata.

Il mancato caricamento elettronico dei documenti di cui sopra costituirà causa di inammissibilità della domanda di partecipazione.

L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi online al soggetto richiedente che riporta il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale.

Le domande sono assegnate ad ATS Brianza in base alla residenza anagrafica del richiedente.

La procedura è di tipo valutativo a sportello da parte delle ATS sulla base dei requisiti previsti per i beneficiari, fino ad esaurimento delle risorse.

ISTRUTTORIA:

Il procedimento di valutazione ed ammissione è effettuato da parte delle ATS tramite:

  • verifica dei requisiti previsti per l’ammissione al beneficio, attestati mediante autocertificazione nonché tramite gli allegati (preventivo/fattura/ricevuta fiscale/finanziamento e certificato medico). Sui requisiti autocertificati l’ATS identifica, a campione, le domande su cui effettuare i relativi controlli.
  • Validazione delle domande, con identificazione dell’ammontare del contributo concesso.

L’istruttoria si interrompe nei casi di:

  • domande assoggettate a controllo;
  • di richiesta di ulteriori specifiche del certificato del medico specialista o del medico prescrittore degli ausili riconducili, se non dettagliate;
  • di necessità di ulteriori elementi necessari al fine della valutazione da parte delle ATS stesse.

Nel caso in cui ATS Brianza richieda integrazioni documentali, sia in fase di istruttoria, che nella fase di concessione del contributo sarà necessario che tutta la documentazione integrativa richiesta venga caricata sul portale Bandi Online entro e non oltre 12 mesi dalla presentazione della domanda stessa, pena l’annullamento della domanda.

ATS Brianza, dopo aver valutato l’ammissibilità delle domande, stabilirà il contributo da assegnare ai singoli richiedenti sulla base della tipologia ed entità dell’agevolazione spettante.

Successivamente ATS Brianza provvederà a comunicare l’esito dell’istruttoria ai richiedenti attraverso la piattaforma informatica Bandi Online.

Nei casi in cui la documentazione è completa e la domanda è ammessa, ATS Brianza procede con il pagamento.

L’assegnazione dei contributi è subordinata alla disponibilità del fondo al momento della richiesta.

Il contributo viene erogato al richiedente dall’ATS Brianza in un’unica soluzione.

CONTATTI:

DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE CON QUELLE SOCIALI

SS SERVIZI PER LA DISABILITA’

  • Sede Lecco: Corso Carlo Alberto, 120 – 23900 Lecco – Telefono: 0341/482283

0341/482388

  • Orario: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 15.30

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Normativa di riferimento