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Programma operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza esercizio 2023: MISURA B1 e VOUCHER SOCIOSANITARIO e interventi a SOSTEGNO AL CAREGIVER FAMILIARE per persone con gravissima disabilità

Ultimo aggiornamento: 15/09/2023

soggetti affetti da disabilità grave e1497264390951Programma operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza esercizio 2023: MISURA B1 e VOUCHER SOCIOSANITARIO e interventi a SOSTEGNO AL CAREGIVER FAMILIARE per persone con gravissima disabilità

 

  • MISURA B1 e VOUCHER SOCIOSANITARIO

Regione Lombardia con DGR N°XI/ 7751 28/12/2022 ha definito il Programma Operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità di cui al fondo per le non autosufficienze triennio 2022-2024- annualità 2022 esercizio 2023”

IN COSA CONSISTE LA MISURA B1

La Misura B1 è un sostegno alla persona non autosufficiente e con disabilità gravissima, assistita a domicilio, e al suo care giver familiare. Si realizza attraverso l’erogazione di un contributo economico mensile ed eventuale voucher sociosanitario, per promuovere il benessere e la qualità di vita, per favorire la domiciliarità e l’inclusione sociale.

REQUISITI DI ACCESSO ALLA MISURA B1

La Misura B1 è destinata alle persone in condizione di disabilità gravissima. 

Le persone con disabilità gravissima sono coloro che si trovano in una delle condizioni elencate nel Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) anno 2016, all’art 2, comma 2, lettere da a) ad i), riconfermate all’art 2, comma 2 del DPCM 21/11/2019 e che siano:

  1. assistite a domicilio;
  2. beneficiarie dell'indennità di accompagnamento, di cui alla l. n. 18/1980 oppure definite non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del d.p.c.m. n. 159/2013;
  3. residenti in Lombardia;
  4. di qualsiasi età;
  5. con ISEE sociosanitario fino a € 50.000 per adulti/anziani e con ISEE ordinario fino a € 65.000,00 se minori;
  6. per le quali si sia verificata almeno una delle seguenti condizioni di cui al Decreto FNA anno 2016
    • Persone in stato di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure Stato di Minima Coscienza SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Come Scale (GCS)<=10;
    • Persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita non invasiva continuativa (24/7);
    • Persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio della scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;
    • Persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
    • Persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare, valutate con la scala, tra le seguenti, appropriata in relazione alla patologia: Medical Research Council (MRC) con bilancio muscolare complessivo <=1 ai 4 arti, Epanded Disability Status Scale (EDSS) con punteggio>=9 Hoen e Yahr mod in stadio 5.
    • Persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 200 hertz nell’orecchio migliore;
    • Persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5
    • Persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER)<=8;
    • Ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale con necessità di assistenza continua e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.

 

 

STRUMENTI PREVISTI PER I DESTINATARI MISURA B1

Gli strumenti sono rappresentati da contributi economici mensili in danaro (buono) e da prestazioni /servizi in (voucher socio-sanitario) erogati da ATS previa verifica, valutazione multidimensionale e stesura del progetto individuale da parte dell’ASST di riferimento.

L’erogazione dei buoni mensili, va da un livello base di 650 euro fino ad un massimo di 1300 euro. L’importo del buono varia in base alla tipologia di bisogno e alla presenza o meno di personale d’assistenza regolarmente impiegato (assunto direttamente dalla persona con disabilita/famiglia con regolare contratto oppure fornito da ente Terzo o da operatore a prestazione professionale).

Il buono può essere integrato con prestazioni in voucher sociosanitario. Il voucher sociosanitario è un titolo d’acquisto non in denaro, che può essere utilizzato esclusivamente per acquistare prestazioni di assistenza sociosanitaria da parte di gestori Accreditati e a contratto con ATS.

 I voucher possono avere un valore fino a un massimo di 460 nell’adulto anziano e di 600 euro in caso di minori e possono essere integrati fino a un massimo di 350 euro a favore di studenti frequentanti fino alla scuola secondaria di secondo grado. Per coloro che presentano bisogni di particolare intensità in quanto dipendenti da tecnologia assistita è possibile riconoscere un voucher di alto profilo fino a 1650 euro.

Il voucher sociosanitario può essere riconosciuto ai beneficiari del buono mensile Misura B1 e alla persona che è nella condizione di disabilità gravissima (di cui DM 2016) senza tenere in considerazione le soglie ISEE presentando apposita domanda. Anche in quest’ultimo caso l’erogazione del voucher presuppone sempre e comunque la predisposizione di un progetto individuale.

Per i beneficiari in Misura B1 di età compresa tra i 18 e i 64 anni che intendono realizzare un progetto di vita indipendente, che hanno un ISEE sociosanitario inferiore a €30.000,00 e si trovino senza il supporto del care giver familiare ma con l’ausilio di un assistente familiare autonomamente scelto e regolarmente assunto, oltre al buono Misura B1 è previsto l’assegno di autonomia. Si tratta di una quota aggiuntiva fino a un massimo di 800 euro riconosciuta al beneficiario che attiva una progettualità di vita indipendente per contribuire alle spese sostenute per il personale di assistenza regolarmente assunto.

A CHI RIVOLGERSI PER LA MISURA B1

Per ottenere i contributi (buono/voucher) previsti dalla misura B1 occorre presentare formale domanda presso la propria ASST di residenza Le domande devono essere effettuate sia dalle persone, già riconosciute con gravissima disabilità Misura B1, in carico al 31.12.2021, sia per i nuovi accessi.

Le domande vanno indirizzate all’ASST di riferimento dove una équipe di operatori esperti (EVM- équipe di valutazione multidimensionale) previa valutazione dei bisogni della persona, con gravissima disabilità nel suo contesto di vita abituale, anche effettuata presso il domicilio, predisporrà il Progetto Individuale di Assistenza. Il Progetto Individuale, condiviso e sottoscritto dall’interessato/care giver (familiare di riferimento che si fa carico dell’assistenza) dovrà prevedere gli obiettivi di cura con descrizione degli interventi/attività da sostenere con i buoni e i voucher previsti dalla Misura B1.

L’erogazione dei contributi e dei voucher avviene da parte dell’ATS a fronte del Progetto definito dall’ASST e previa verifica del mantenimento dei requisiti dei beneficiari. L’erogazione è assicurata fino all’esaurimento delle risorse assegnate dalla Regione all’ATS.


DURATA DEL PROGRAMMA E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE NEL 2023

Il programma operativo ha validità annuale con scadenza al 31.12.2023 e prevede la presentazione di specifica domanda, anche per le persone già in carico alla MisuraB1 al 31.12.2022.

La domanda per la persone già in carico alla Misura B1 al 31.12.2022 va presentata entro il 31 marzo 2023 utilizzando l’apposita modulistica

La domanda di nuovo accesso alla Misura B1può essere presentata a partire dal 1° gennaio fino al 31 ottobre 2023 utilizzando l’apposita modulistica

L’erogazione dei benefici avverrà fino al 31.12.2023 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate dalla Regione alle ATS, che provvederanno all’erogazione dei contributi in base alla predisposizione di elenchi mensili - eventualmente distinti per fasce d’età (minori, adulti, anziani) -  ordinati per valore ISEE.

L’argomento può essere approfondito consultando

  • l’informativa per l’utenza
  • pagina dedicate di Regione Lombardia

Per informazioni o chiarimenti contattare l’ASST di riferimento oppure ATS Brianza (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 039/2384365)

 Allegati

 

- Area Brianza/Vimercate:  Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) della Brianza (asst-brianza.it)

- Area Lecco: MISURA B1, VOUCHER, CAREGIVER FAMILIARE | Azienda Socio Sanitaria Territoriale (asst-lecco.it)

- Area Monza : Valutazione Multidimensionale e ADI - irccs-sangerardo

 La normativa di riferimento è reperibile anche alla pagina:

Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza e Programma Operativo Regionale per la disabilità gravissima: Misura B1 (regione.lombardia.it)

 

  • Sostegno al Caregiver familiare per persone con gravissima disabilità 

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Con delibera n. 7605 del 23 dicembre 2022 è stato approvato il Programma operativo in attuazione della legge regionale n. 23/2022 “Caregiver familiare” - annualità 2022 esercizio 2023, integrato con delibera n. 7799 del 23 gennaio 2023.

Il Caregiver familiare è un soggetto volontario che, integrandosi con i servizi sociali, sociosanitari e sanitari contribuisce al benessere psico-sociale della persona assistita e opera in relazione al bisogno nell’ambito del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) assistendola e supportandola, in particolare, nella cura in ambiente domestico, nelle relazioni di comunità, nella mobilità e nella gestione delle pratiche amministrative (L.R. n. 23 del 30/11/2022). 

I sostegni che verranno finanziati con queste risorse e con le risorse integrative (di cui al DPCM 17 ottobre 2022 “Criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare per l'anno 2022”, pubblicato in G.U. 301 del 27 dicembre 2022) sono il riconoscimento:

  • Fino ad un importo fino ad un max di € 1.200 annui per rimborso spese relative a interventi che favoriscano la sostituzione del lavoro di cura del caregiver familiare. Tale sostegno può essere attivato a favore delle persone con disabilità gravissima (competenza ASST/ATS) e grave (competenza Comune/Ambiti);
  • di un voucher per interventi di formazione/addestramento per percorsi di sostegno e addestramento al caregiver familiare nell’attività di cura. Tale sostegno può essere attivato a favore delle sole persone con disabilità grave (competenza Comune/Ambiti);

Per presentare domanda occorre rivolgersi alla ASST di residenza per la disabilità gravissima o al proprio Ambito/Comune di residenza per la disabilità grave.

Non dovranno invece presentare istanza ai fini dell’attivazione dei sostegni:

  • le persone in carico e quelle ammesse e non finanziate (ossia in lista di attesa) alle Misure previste dal FNA 2022 esercizio 2023 (Misura B1 e Misura B2);
  • le persone in carico a altri servizi territoriali: in questo caso è necessario che nell’ambito del Progetto Individuale sia prevista l’attivazione di uno o più sostegni di cui al punto III “sostegni”. Sarà onere del servizio che ha in carico la persona, interfacciarsi con ASST di residenza (disabilità gravissima) o Comune di residenza (disabilità grave).

 

 

Per quanto riguarda le persone con gravissima disabilità in particolare i beneficiari sono:

-  le persone con disabilità gravissima (ai sensi del DM 2016):

  • domicilio
  • con assistenza fornita dal solo caregiver familiare come indicato nel progetto individuale
  • Prioritariamente non in carico a:
    • Misura B1;
    • servizi semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali (ad es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con Sperimentazioni riabilitazione minori disabili in regime diurno. …).

L’azione di sostegno al caregiver, previste da Regione Lombardia, di contributo economico fino ad un max di 1.200,00 euro nell’anno è finalizzata a  sostenere:

  • RIMBORSO SPESE relative ad interventi che favoriscono la sostituzione del lavoro di cura del caregiver familiare.

Sono ammesse le spese relative a:

  • intervento domiciliare da parte di servizi forniti da enti qualificati nel settore dell'assistenza domiciliare. Si tratta di interventi complementari a quelli già attivi (extra piano di intervento);
  • intervento residenziale extrafamiliare ovvero soggiorno temporaneo in unità d’offerta residenziale o comunque in grado di dare una risposta adeguata ed appropriata ai bisogni e alle esigenze della persona (enti qualificati).

Non sono ammesse le spese relative a:

  • compartecipazione agli interventi di assistenza domiciliare già attivi (es. SAD comunale);
  • interventi di natura sociosanitaria.

Le spese devono essere sostenute nel corso del 2023 e le relative fatture/ricevute andranno consegnate alle ASST, che hanno il compito di valutare la richiesta, formalmente presentata se non  in carico alla Misura B1 sia perché prevista nella progettualità per chi è beneficiario della Misura B1, che non dovrà invece presentare istanza. 

ATS, recepito l’esito della valutazione della documentazione presentata da ASST predispone entro il 31/01/2024 una graduatoria secondo le priorità definite da regione e procede all’erogazione del contributo ,entro il mese di febbraio 2024, nei limiti delle risorse assegnate.