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IMAGE28 maggio Giornata Nazionale del Sollievo
Martedì, 23 Maggio 2023

Giornata Nazionale del Sollievo, domenica 28 maggio Anche quest’anno in occasione della...

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Manifestazione di interesse  rivolta agli Enti  per la Misura #UP-Percorsi per crescere alla grande”
Lunedì, 22 Maggio 2023

Con Decreto n.210 del 19/5/2023  ATS ha approvato  la manifestazione di interesse ...

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IMAGEMostra itinerante Brainart a disposizione per strutture sanitarie, sociosanitarie, Comuni, associazioni
Giovedì, 18 Maggio 2023

ATS Brianza mette a disposizione la mostra fotografica “Brainart” a strutture sanitarie,...

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Piani Mirati di Prevenzione

piani mirati attivi

                

 

piani mirati CONCLUSI      

Piani Mirati Attivi   Piani Mirati Conclusi

I Piani Mirati di Prevenzione sono una nuova metodologia di azione che cerca di coniugare l'attività di promozione di buone prassi con l'attività di vigilanza propria dei Servizi di Prevenzione.


Il piano può essere attivato a seguito di eventi sentinella (es. un grave infortunio avvenuto in un comparto), per promuovere l'adesione a Linee Guida Regionali, Buone Prassi o l'applicazione di nuove normative.

Le Fasi:

  • individuazione di alcuni punti critici (es. situazioni alla base delle dinamiche degli infortuni gravi avvenuti nel comparto) rappresentativi dei principali rischi di un comparto lavorativo e delle relative misure da adottare, concrete e realizzabili, possibilmente in condivisione con le associazioni di categoria e con gli attori dei sistemi di prevenzione aziendali;
  • azione di promozione con lettera, seminario pubblico, uso del sito Web ATS per la messa in rete delle indicazioni tecniche sulle buone prassi;
  • richiesta alle aziende di auto valutarsi su quei temi mediante compilazione di una scheda specifica da restituire all'ATS;
  • vigilanza sugli inadempienti ed in un campione statisticamente rappresentativo delle restanti aziende.

L'obiettivo:
innalzare gradualmente, ma in un intero comparto, nel suo complesso, il livello di prevenzione e sicurezza, evitando le disparità (di controllo e di tutela) insite nella attività tradizionale di vigilanza che, seppur guidata ed orientata da corretti criteri di programmazione, rischia di toccare solo alcuni, lasciando altri esenti dal controllo (vigilanza a macchia di leopardo).

Scarica la Relazione sui Piani Mirati di Prevenzione in corso per il 2012

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