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IMAGECentri vaccinali Agosto 2022
Tuesday, 02 August 2022

  Centri vaccinali agosto 2022

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Avviso per la manifestazione di interesse per l’accesso all’indennita’ di cui all’art.19 novies comma 1 del dl n.137/2020 convertito nella legge n.176/2020.
Monday, 01 August 2022

Avviso per la manifestazione di interesse per l’accessoall’indennita’ di cui all’art.19...

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IMAGELa salute diseguale: laboratorio di analisi e proposte
Friday, 29 July 2022

Edizione unica 22/09/2022 - 29/09/2022 dalle ore 9:00 alle ore 17:00 C/o Binario 7 – Via Filippo...

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Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare - annualità 2021
Thursday, 28 July 2022

Con DGR n. XI/6576 del 30.06.2022 la Giunta di Regione Lombardia ha stanziato ulteriori...

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Servizi per i Cittadini

Guardia medica turistica 2022

 

Per i turisti iscritti al SSN in possesso di tessera sanitaria, nei mesi di luglio e agosto, è possibile chiedere una visita occasionale ai Medici di Medicina Generale negli orari di ambulatorio con le modalità previste dal singolo medico.

Per informazioni sugli orari dei MMG, è possibile rivolgersi ai presidi distrettuali di ASST oppure visionare gli orari sul sito di ATS Brianza (www.ats-brianza.it) nella sezione “Servizi ATS Brianza”, selezionando la voce

“Medici e Pediatri” cercando per comune.

L’ACCESSO PER LA GUARDIA MEDICA TURISTICA E’ POSSIBILE

SOLO SU APPUNTAMENTO

CHIAMANDO AL NUMERO TELEFONICO DELL’AMBULATORIO NEGLI ORARI DI APERTURA

  venerdi 29 luglio  12.00-19.00
 

giovedì 4 agosto

13,00 – 20,00

 

venerdì 5 agosto

13,00 – 19,00

BALLABIO

Via Confalonieri, 12

Tel.: 366-9630904

mercoledì 17 agosto

giovedì 18 agosto

mercoledì 24 agosto giovedì 25agosto

10,00 – 14,30

13,00 – 20,00

8,30 – 14,30

13,00 -20,00

 

lunedì 29 agosto

14,00 -20,00

 

martedì 30 agosto

10,30 – 14,30

CASARGO

Via Roma

Tel.: 338-7191397

martedì – mercoledì venerdì

9,00 – 11,00

16,00 – 18,00

ESINO LARIO

c/o Ambulatorio Comunale tel.: 338-7270516

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì

12,00 – 13,30

16,00 – 18,00

12,00 – 13,30

15,00 – 17,00

11,00 – 13,00

 

 

 

 Aperta a nuove categorie di cittadini la campagna vaccinale per la quarta dose 

 Tutte le informazioni e l'accesso al portale di prenotazione al link qui sotto

Vaccinazioni anti Covid-19 (regione.lombardia.it)

 
Cattura
 
 
 

CERTIFICAZIONE DI ESENZIONE DALLA VACCINAZIONE ANTI COVID-19 

 

Dal 7 febbraio 2022, la certificazione di esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19 può essere rilasciata in formato digitale in modo da permettere la verifica attraverso la scansione del QR code e con gli altri sistemi di verifica automatizzati. 

 

La certificazione di esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19 digitale non è una Certificazione verde COVID-19, ha validità solo in Italia (fino alla data indicata sulla certificazione), ma può essere utilizzata per accedere dove è richiesto un green pass. 

 

Hanno diritto al certificato di esenzione tutti coloro che, per la presenza di specifiche condizioni cliniche, non possono essere vaccinati o per cui la vaccinazione debba essere differita. La validità dell’esenzione varia in base alla motivazione per cui è stata emessa. 

 

Come far rivalutare la propria esenzione ai fini dell'emissione del codice CUEV per ottenere l'attestazione di esenzione in formato digitale? 

  

Al fine di ottenere una certificazione digitale Il cittadino potrà recarsi: 

  • dal proprio medico di medicina generale o pediatra di famiglia;  
  • in libero accesso presso un Centro Vaccinale negli orari di apertura indicati nel calendario mensile di seguito riportato. 

 

 

1 - Cure odontoiatriche SSN: programma di tutela da 0 a 14 anni

Nella fase evolutiva dei bambini, nello specifico dagli 0 ai 14 anni, è importante effettuare una serie di controlli per prevenire o curare tempestivamente la malattia cariosa, causa principale della perdita di elementi dentari in giovane età,  e le malocclusioni. Attraverso periodiche visite odontoiatriche prescrivibili dal Pediatra di Libera Scelta, dal Medico di Medicina Generale o dallo Specialista su ricettario SSN, è possibile effettuare una diagnosi precoce delle patologie orali anche con finalità preventiva educativa

Le successive eventuali prestazioni odontoiatriche ritenute necessarie (es. estrazioni, ablazione del tartaro, interventi chirurgici, trattamenti ortodontici, ecc.) saranno prescritti dallo specialista odontoiatra/maxillo facciale.

In considerazione del rapporto che può sussistere tra la patologia orale della madre e la patologia orale del bambino, Regione Lombardia, prevede inoltre la possibilità di erogare prestazioni di controllo delle patologie dento-parodontali alle gravide residenti in Lombardia.

 

2 - Cure odontoiatriche SSN: soggetti in condizioni di vulnerabilità sanitaria

La vulnerabilità sanitaria deve essere riconosciuta e garantita a tutti quei pazienti che per una complicanza di natura odontoiatrica potrebbero rischiare un aggravarsi della propria condizione di salute. In tale ottica il SSN individua come destinatari:

  1. pazienti in attesa di trapianto e post- trapianto (escluso trapianto di cornea)
  2. pazienti con stati di immunodeficienza grave
  3. pazienti con cardiopatie congenite cianogene
  4. pazienti con patologie oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento con radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze infettive
  5. pazienti con emofilia grave o altre gravi patologie dell’emocoagulazione congenite, acquisite o iatrogene

Regione Lombardia  individua le seguenti ulteriori condizioni per l’accesso, esclusivamente per i residenti Lombardi:

  1. soggetti nati con condizioni di gravi deficit fisici, sensoriali e neuropsichici
  2. soggetti affetti da psicosi
  3. soggetti affetti da epilessia
  4. pazienti con cirrosi epatica, cirrosi biliare
  5. pazienti con epatite cronica attiva
  6. pazienti con insufficienza renale cronica
  7. patologie autoimmuni gravi
  8. labiopalatoschisi (codice esenzione RNG040 “Altre anomalie congenite gravi ed invalidanti del cranio e/o delle ossa della faccia, dei tegumenti e delle mucose”)
  9. alcune malattie rare: soggetti affetti da malattia rara ex All. 7 del DPCM 12.1.2017, in presenza di gravi pregiudizi per lo sviluppo e la funzione dell’apparato odontoiatrico connessi al quadro clinico della patologia (ad esempio RNG151 “Sindromi con displasia ectodermica”)
  10. altre malformazioni congenite che comportino gravi pregiudizi per lo sviluppo e la funzione dell’apparato odontoiatrico

I soggetti affetti da altre patologie o condizioni alle quali sono frequentemente associate complicanze di natura odontoiatrica (come nel caso di alcune forme di malattie congenite, labio palatoschisi, alcune malattie rare, tossicodipendenza, ecc.) potranno accedere alle cure odontoiatriche con il SSN solo se la condizione patologica risulta associata a una concomitante condizione di vulnerabilità sociale.

3 - Cure odontoiatriche SSN: soggetti in condizioni di vulnerabilità sociale

La vulnerabilità sociale tiene conto delle condizioni socio-economiche dei soggetti, dando priorità a chi non può permettersi di sostenere il costo delle cure odontoiatriche presso studi privati.

Il legislatore ha individuato le seguenti tre situazioni che favoriscono una condizione di vulnerabilità sociale:

  1. situazioni di esclusione sociale (indigenza)
  2. situazioni di povertà
  3. situazioni di reddito medio/basso

Il Ministero demanda a ciascuna Regione/Provincia autonoma la scelta dei criteri per individuare le fasce di popolazione  destinatarie.

In Regione Lombardia i destinatari sono esclusivamente i residenti lombardi che si trovano in condizioni di vulnerabilità sociale riportate al seguente link CLICCA QUI

 

4 - Cure Odontoiatriche alla popolazione in generale

A tutti i cittadini, inclusi quelli che non rientrano nella categorie di protezione indicate (tutela età evolutiva e condizioni di vulnerabilità), devono essere comunque garantite le seguenti prestazioni:

  1. visita odontoiatrica: anche al fine della diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale; (tumori alla bocca)
  2. trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche (con accesso diretto): per il trattamento delle infezioni acute, emorragie, dolore acuto, (compresa pulpotomia, molaggio di irregolarità smalto-dentinali conseguente a frattura)

locandina piena.pdf

Al momento le strutture  coinvolte, in fase di avvio, nel test di primo livello sono 

  • ASST di Lecco
  • ASST di Monza
  • ASST Brianza

Subcategories

sezione Accreditamento delle Strutture Sanitarie

Ultimo aggiornamento: 12/08/2022

Nome
Amministratore di sostegno

Categoria
Persone con disabilità, anziani, persone con importanti fragilità

Descrizione
L’Amministrazione di Sostegno è un istituto per la tutela delle persone fragili introdotto con la legge 9 gennaio 2004, n.6.
L’Amministratore di Sostegno viene nominato per accompagnare, assistere, rappresentare e proteggere una persona (chiamata beneficiario) che manca in tutto o in parte di autonomia nel compimento di determinati atti. E’ legato al beneficiario da vincoli di solidarietà e fiducia.
 
Chi può fare l’Amministratore di Sostegno?
• una persona designata dal beneficiario o dal genitore
• un familiare
• un volontario o un professionista ritenuto idoneo dal Giudice Tutelare
• il legale rappresentante (o un suo delegato) di un’associazione, di una fondazione, di un’organizzazione di volontariato
• l’amministratore dell’Ente locale
• l’operatore socio-sanitario che non abbia in cura o in carico il beneficiario.
 

 
Chi può presentare il ricorso per la nomina?
La domanda (ricorso), da depositarsi in Tribunale per la nomina dell’Amministratore di Sostegno, può essere presentata da:
• beneficiario stesso
• coniuge
• persona stabilmente convivente
• parenti entro il quarto grado (figli, genitori, fratelli, nonni, zii, cugini)
• affini entro il secondo grado (suoceri, generi, nuore, cognati)
• operatori di servizi socio-sanitari
• tutore o curatore
• Pubblico Ministero
 
Chi sceglie l’Amministratore di Sostegno?
L’Amministratore di Sostegno è scelto dal Giudice Tutelare che tiene conto esclusivamente della tutela e degli interessi del beneficiario.
Il suo nominativo può essere segnalato dal beneficiario o dalle persone che presentano ricorso.
 
Quali atti compie l’Amministratore di Sostegno?
L’Amministratore di Sostegno compie gli atti che sono specificati nel decreto di nomina e che possono riguardare:
• la cura del beneficiario (sostegno nella gestione di attività ordinarie; scelta e gestione di collaboratori familiari; proposta e scelta della collocazione abitativa in struttura residenziale; consenso informato)
• la gestione del suo patrimonio (es. riscossione della pensione, pagamento dell’affitto, di tasse e bollette per utenze, gestione dei risparmi)
• il rendiconto annuale al Giudice Tutelare.
 
L’Amministratore di Sostegno può agire in nome e per conto del beneficiario o supportarlo nelle scelte che può compiere, tenendo conto dei suoi desideri, delle sue aspirazioni e delle sue possibilità, operando sulla base di un vincolo di fiducia che lo lega allo stesso.
 
L’Amministratore di Sostegno deve:
• conoscere e comprendere le aspirazioni, i bisogni, e le esigenze del beneficiario
• evitare atti o scelte che possono rivelarsi dannosi al beneficiario
• agire con diligenza e cura
• informare il beneficiario sugli atti da compiere, confrontarsi con lui e, in caso di disaccordo, informarne il Giudice
• mantenere un rapporto di collaborazione con i Servizi coinvolti.
 
Quanto dura la carica di Amministratore di Sostegno?
Se è un familiare, non ci sono limiti di durata del suo incarico.
Se non è un familiare, la durata del suo incarico può essere precisata nel decreto di nomina e comunque non vi è obbligo di prosecuzione oltre i dieci anni.
L’Amministratore di Sostegno può essere esonerato dall’ufficio, anche su sua richiesta, per amministrazione eccessivamente gravosa e può essere sostituito con altro amministratore. Può essere rimosso o sospeso dall’ufficio se sia stato negligente o inadeguato nell’adempimento dei compiti o abbia abusato dei suoi poteri.
La legge non prevede un compenso economico per le prestazioni svolte dall'Amministratore di Sostegno.
 

 

Per informazioni:

Per gli Ambiti Territoriali di Monza e Vimercate si rimanda al seguente link:

www.tribunale.monza.giustizia.it, cliccare : “servizi per il cittadino”; quindi cliccare “sportelli territoriali per la volontaria giurisdizione”

Per l’ Ambito Territoriale di Lecco si rimanda al seguente link:

www.tribunale.lecco.it, cliccare “uffici e cancelleria”; quindi cliccare “ volontaria giurisdizione”

Oppure, rivolgersi a: Ufficio di Protezione Giuridica - Area Lecco e Merate via Tubi 43 - 23900 Lecco

Tel. 0341253831 e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

 

 

 

 

 

Il Servizio di Assistenza Farmaceutica svolge funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell’assistenza farmaceutica sul territorio attraverso le farmacie, di monitoraggio della spesa e di vigilanza e prevenzione sui possibili effetti avversi.

L’ATS della Brianza assicura, su richiesta medica e con le modalità previste dalla normativa vigente, l’erogazione dei farmaci previsti dal Prontuario Farmaceutico Nazionale attraverso le farmacie del territorio.

PRODOTTI EROGATI ATTRAVERSO LE FARMACIE DEL TERRITORIO

 

 

Le attività principali del Servizio di Assistenza Sanitaria Primaria riguardano la medicina convenzionata,  la scelta del medico di medicina generale e del pediatra di famiglia, il rilascio delle tessere di esenzione per patologia o per malattie rare previste dalla legislazione, le certificazioni necessarie per la prescizione di particolari farmaci (piano terapeutico)

 

 

Lo sportello dell’ufficio estero ATS, sede di Lecco, riceve solo previo appuntamento telefonico.
Si invitano tutti gli utenti a contattare telefonicamente l’ufficio al numero 0341/482280 nei seguenti giorni e orari:  
lunedi’, martedi’ e giovedi’ dalle 9.30 alle 12.00, oppure tramite email all’indirizzo:  
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
L’ufficio se possibile evaderà le richieste attraverso la posta elettronica.
 
 

 

locandina conciliazione1

concilizione 1  vista la nostra pagina Instagramconciliazione ats qr code       

 

 

 

 

 

 

 

 

Conciliazione famiglia-lavoro

Nell’attuale scenario sociale e sociosanitario Regione Lombardia ritiene imprescindibile collocare al centro delle proprie politiche la persona e la famiglia, la Giunta Regionale, in continuità con la Delibera X/1081/2013, ha approvato la DGR 2398 del 11.11.2019 ad oggetto “POLITICHE DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA CON I TEMPI LAVORATIVI: APPROVAZIONE LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEI PIANI TERRITORIALI 2020-2023

1.Descrizione del procedimento

Cos’è la conciliazione vita-lavoro?

La conciliazione vita-lavoro è un variegato sistema d’interventi rivolti ai cittadini di Regione Lombardia per aiutare le persone e le famiglie a coniugare le esigenze della vita lavorativa con quelle della vita privata. La conciliazione vita privata-vita professionale è indirizzata ai lavoratori e si concretizza attraverso la collaborazione tra persone, famiglie, enti no profit e istituzioni pubbliche, sistema impresa e parti sociali.

 

Come si attua?

Regione Lombardia per l’attuazione delle politiche di conciliazione segue una visione fortemente relazionale. Infatti, in collaborazione con le ATS, ha sostenuto e sostiene l’attivazione di Reti Territoriali a cui hanno aderito soggetti appartenenti a mondi diversi (socio-assistenziale ed economico). Ciò ha permesso di valorizzare la dimensione territoriale più vicina alle esigenze delle famiglie e delle imprese con la possibilità di progettare interventi in base alla valutazione delle specifiche necessità locali e mediante il coinvolgimento nella programmazione di una molteplicità di attori economici e sociali.

Tramite la Rete Territoriale, Regione Lombardia, intende sostenere la costruzione e lo sviluppo di un coerente sistema di politiche e di azioni integrative volte a favorire i seguenti obiettivi:

  • Potenziare il benessere della comunità e la competitività del sistema economico territoriale;
  • Migliorare il benessere all’interno del nucleo famigliare, con particolare riferimento alla condivisione dei compiti di cura e ad un migliore bilanciamento dei tempi della famiglia con quelli lavorativi;
  • Sostenere la libera partecipazione al mercato del lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici gravati da compiti di cura dei familiari;
  • Facilitare la diffusione di buone pratiche e della cultura in tema di conciliazione, delle politiche dei tempi, del secondo welfare, della valorizzazione del personale, della organizzazione del lavoro;
  • Favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

 Nel territorio dell’ ATS della Brianza attualmente al 15.07.2020 la Rete Territoriale Unificata conta circa 120 enti.

Per informazioni rivolgersi agli operatori del Dipartimento PIPSS dell’ATS della Brianza dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00  ai seguenti numeri telefonici:

Sede di Monza: Alessia Ferrario Tel. 039/2384392

Sede di Lecco: Clara Camerin Tel. 0341/482395  

Oppure è possibile scrivere a casella di posta elettronica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Inoltre, è possibile consultare la pagina Facebook dell’ATS della Brianza e la pagina Instagram conciliazione_ats_brian

Qui l'elenco dei soggetti rete conciliazione

Per info: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

2.   Unità organizzative responsabili dell'istruttoria

DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE CON QUELLE SOCIALI

Viale Elvezia, 2 - 20900 Monza - Telefono: 039/23841

Corso Carlo Alberto, 120 – 23900 Lecco – Telefono: 0341/482395

3. Ufficio del procedimento

UOC CRIS - Coordinamento delle Reti Integrate di area Socio Sanitaria
Responsabile dell’unità operativa: Dr. Fabio Muscionico
Viale Elvezia, 2 - 20900 Monza - Telefono: 039/2384

e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Responsabile del procedimento è il dr. Fabio Muscionico

4.   Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso

Per avere informazioni rivolgersi agli operatori del Dipartimento PIPSS dell’ATS della Brianza dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00  ai seguenti numeri telefonici:

Sede di Monza: Alessia Ferrario Tel. 039/2384392

Sede di Lecco: Clara Camerin Tel. 0341/482395  

Oppure è possibile scrivere a casella di posta elettronica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Inoltre, è possibile consultare la pagina Facebook dell’ATS della Brianza e la pagina Instagram conciliazione _ats_brianza.

5.   Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione

L’ATS Brianza garantisce la conclusione dei procedimenti relativi alla conciliazione vita-lavoro entro il 31/05/2023, termine previsto dalla normativa di riferimento.

6.   Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione

Non previsto

7.  Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

L’ATS Brianza garantisce idonei strumenti di tutela sia amministrativa che giurisdizionale nel rispetto della normativa vigente.

Ai sensi della normativa vigente, atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati ai sensi dell’art. 12 della l. n. 241/1990, di importo superiore a mille euro sono pubblicati sul sito ATS sezione “Amministrazione trasparente” ( https://www.ats-brianza.it/it/amministrazione-trasparente.html).

8.  Link di accesso al servizio on line

Non previsto

9.  Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari:

Non previsto

10.  Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo

Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile della UOC Coordinamento delle Reti Integrate di area Socio Sanitaria, limitatamente alle attività localizzate nell’area territoriale di sua competenza. L’esercizio del potere sostitutivo può essere richiesto qualora entro i termini di legge non sia stato adottato il provvedimento amministrativo, laddove non vige la regola del silenzio/assenso, con richiesta motivata indirizzata al Direttore del Dipartimento della Programmazione per l’Integrazione delle prestazioni sociosanitarie con quelle sociali.

12.  Uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze

Dipartimento PIPSS dell’ATS della Brianza

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Sede di Monza: Alessia Ferrario 039/2384392

Sede di Lecco: Clara Camerin 0341/482395  

Oppure è possibile scrivere a casella di posta elettronica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Disabili e Valutazione Fragilità

In questa pagina è possibile trovare i servizi dedicati ad una fascia di popolazione (i soggetti stessi e le loro famiglie) estremamente fragile che necessita di interventi e servizi specifici, non erogati per la totalità della popolazione.
Obiettivi principali dei servizi competenti sono la tutela della salute dei disabili attraverso la promozione di un sistema integrato di interventi con lo scopo di sviluppare al massimo le potenzialità residue, favorire l’integrazione sociale dei soggetti disabili e sostenere le famiglie e la tutela della salute degli anziani attraverso lo sviluppo di diversi percorsi assistenziali tra loro integrati che ritardino il più possibile l’istituzionalizzazione sostenendo ed aiutando le famiglie.

 

 DISABILITA' SENSORIALE

 

 

Locandina LombardiaLIS          Servizio di video interpretariato in LIS                                                          

 

 


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Informazioni per persone con disabilità

 Quaderno delle Unità d'Offerta 

 

Prevenzione dei tumori al Colon e al Seno

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SCREENING ONCOLOGICO

Prevenzione dei tumori al Colon e al Seno

Puoi contattare l’Unità Operativa Screening territorialmente competente per informazioni ai numeri di seguito indicati:

- Area di Monza  n. verde  800 504610 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

             - Area di LeccoThis email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

             • Screening Colon retto 0341 482522 - 482274  dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

                   • Screening Mammografico tel. 0341 482726 - 482208 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

                        


   


Puoi inviare un'e-mail all'indirizzo:

email: per Monza This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

                         per Lecco This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

                                                                                                                                                                                                                                                 

 

 

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IL PERCORSO DI PRESA IN CARICO: UNA NUOVA OPPORTUNITA' PER I PAZIENTI CRONICI

Un'opportunità in più per migliorare la qualità della vita

Dai primi mes3378LS7 7x10 manifesto 0001i del 2018 sarà attivato, in Lombardia, un nuovo modello di presa in carico per i cittadini affetti da patologie croniche. Nel nuovo modello un medico gestore organizza tutti i servizi sanitari e sociosanitari per rispondere ai bisogni del singolo paziente, programmando prestazioni ed interventi di cura specifici, prescrivendo le cure farmacologiche più appropriate, alleggerendo così il paziente dalla responsabilità di prenotare visite ed esami. I pazienti cronici che lo desiderano, potranno aderire e godere di tutti questi benefici.

PERCHÈ SCEGLIERE IL NUOVO MODELLO DI PRESA IN CARICO?

Prendere in carico significa letteralmente "farsi carico dei problemi dell'altro". Con il nuovo modello, Regione Lombardia garantisce al cittadino affetto da patologie croniche un migliore accesso alle cure, un'assistenza sanitaria e sociosanitaria continuativa per fornire in questo modo una risposta semplice ad una complessa domanda di cure integrate.

CHI E' IL PAZIENTE CRONICO

Il cronico è un paziente che si trova nella condizione di dover  convivere nel tempo con una o più patologie che, se ben controllate, permettono una buona qualità della vita. Le malattie croniche ad oggi più diffuse sono quelle cardio-cerebrovascolari, respiratorie, oncologiche, i disturbi neurologici e il diabete. Per una presa in carico efficace queste patologie richiedono un approccio clinico-assistenziale diverso dai tradizionali percorsi di cura.

LA SCELTA DEL MEDICO GESTORE

Nel nuovo modello di presa in carico, il cittadino sceglie il medico al quale affidare la cura della propria patologia, l'organizzazione e la gestione del relativo percorso terapeutico. Il medico gestore garantisce il coordinamento e l'integrazione tra i differenti livelli di cura e i vari attori del Sistema Sanitario e Sociosanitario Lombardo (Medici di Medicina Generale/Pediatri di Libera Scelta, Medici Specialisti, Strutture Sanitarie e Sociosanitarie pubbliche e private, Farmacie, Infermieri, ecc.).

 

 

IL PERCORSO PERSONALIZZATO

Il paziente ufficializza la scelta del proprio medico gestore, dichiarando la sua formale adesione al nuovo percorso di accompagnamento e stringendo unpatto di cura. In seguito il medico programma annualmente, insieme al paziente, tutti gli interventi sanitari e sociosanitari necessari per un miglior controllo della sua patologia, garantendo così cure più appropriate, controlli puntuali e periodici.

L'ORGANIZZAZIONE DI VISITE ED ESAMI

Il medico scelto dal paziente per l'accompagnamento nel nuovo percorso di presa in carico assicura la prenotazione di visite, esami ed altri servizi in coerenza con le necessità del paziente e con il suo programma di cura.

IL VALORE DELL'ACCOMPAGNAMENTO

Grazie alla presa in carico, il paziente è accompagnato nella gestione di tutti gli adempimenti burocratici collegati alla patologia. Il cittadino in questo modo viene sollevato, lungo l'intero percorso di cura, da stress e preoccupazioni legati alla gestione della propria cronicità, guadagnando così tempo e qualità di vita per sé e per i propri familiari.

 

PIÙ QUALITÀ DELLA VITA  PIÙ PERSONALIZZAZIONE DELLE CURE  PIÙ ACCOMPAGNAMENTO

MENO STRESS MENO FILE E ATTESE MENO DISAGI PER LE FAMIGLIE

Cosa è utile sapere

 

per maggiori informazioni 

www.regionelombardia.it

o

tel.  800 638638

oppure scrivere a

 

Medici aderenti (agg. settembre 2021) 

 

 

 

GMPSL5

 Il Gruppo di Miglioramento degli Accessi al Pronto Soccorso coordinato dall’ATS della Brianza che riunisce gli enti facenti parte del sistema sanitario delle province di Lecco e Monza, si è costituito per affrontare il tema degli accessi al pronto soccorso, che evidenzia in tutta Italia problematiche varie e di forte impatto sui cittadini; per questo l’Agenzia di Tutela della Salute ha voluto creare uno strumento operativo che ha l'intenzione di analizzare, approfondire e determinare spunti per migliorare questo servizio.

Il tavolo ha coinvolto tutte le figure che svolgono un ruolo attivo nell’individuazione e attivazione di azioni migliorative, quindi parliamo di ATS Brianza, che appunto coordina il tutto, della rete ospedaliera con ASST Monza, ASST Vimercate, ASST Lecco, Istituto Zucchi, Policlinico di Monza e Fondazione MBBM, dei Medici di Medicina Generale e di Continuità Assistenziale, dell’Ordine dei Medici, AREU, di AGENAS e della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, dei Collegi e Ipasvi degli Infermieri di Lecco e Milano, Lodi e Monza Brianza, del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e di Cittadinanzattiva quale portavoce dei cittadini.

 

 

 

 

 

Usare bene il pronto soccorso

Tempi di attesa pronto soccorso

 

4baby logo 

 LA RETE PEDIATRICA DELLE

PROVINCIA DI MONZA BRIANZA E LECCO

 

I percorsi di salute e malattia dei bambini coinvolgono, a partire dalla centralità della famiglia e del ruolo dei genitori, una pluralità di soggetti, non solo sanitari, che costituiscono sul territorio una potenziale rete in grado di sostenere la crescita del bambino e di fornire una risposta ai suoi problemi di salute.

Questo sito ha l'intento di:

  • permettere un rapido accesso a tutte le informazioni utili a genitori e professionisti per la gestione dei problemi di salute della età pediatrica;

  • fornire informazioni utili ad orientare i genitori nell'utilizzo corretto di strutture e professionisti;
     
  • facilitare l'accesso ai documenti di interesse, garantendone la correttezza, l'aggiornamento e la specificità per il territorio della ATS BRIANZA.