News Online
Vaccinazioni operatori sanitari ai sensi del DL 44/2021
Thursday, 06 May 2021

Come previsto dall’art. 4 DL 44 del 1° aprile 2021, Misure urgenti per...

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Piano Locale GAP ATS Brianza. Manifestazioni d'interesse
Monday, 26 April 2021

Avviso pubblico per la raccolta di Manifestazioni di interesse da parte di Enti e Organizzazioni...

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IMAGEWorkshop: la disregolazione emotiva 30 aprile -14 maggio
Thursday, 15 April 2021

        Programma completo   Si  comunica che fino alle ore...

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Servizi per i Cittadini

Preliminare raccolta di interesse alla vaccinazione antiCovid19 per cittadini con domicilio temporaneo o senza tessera Team italiana

Le persone non residenti in Regione Lombardia, oppure senza TEAM italiana, ma presenti sul territorio di ATS BRIANZA (Province di Lecco e Monza Brianza) possono comunicare il proprio interesse alla campagna vaccinale anti Covid19, se appartenenti alle categorie previste dalla fase corrente della campagna stessa.

 

Il link è indicato per le seguenti categorie di cittadini:

- cittadini italiani residenti in altra regione italiana, temporaneamente domiciliati in Lombardia ma non iscritti al SSR lombardo;

- cittadini residenti in Italia a carico di istituzioni estere (in possesso di tessera sanitaria italiana con lato posteriore asteriscato);

- cittadini italiani iscritti all'AIRE;

- dipendente di Istituzione dell'UE e familiari a carico (anche personale in quiescenza);

- agente diplomatico e personale tecnico-amministrativo delle missioni diplomatiche e relativi familiari a carico;

- personale di enti e organizzazioni internazionali e familiari a carico (anche personale in quiescenza);

- cittadino comunitario temporaneamente presente in possesso di TEAM di un altro Stato dell'UE/SEE/Svizzera;

- cittadini stranieri iscritti al SSR senza medico e senza tessera sanitaria italiana.

- cittadino iscritto al SASN.

Per dare la propria disponibilità è necessario cliccare sul seguente link:  

https://forms.office.com/r/VArXVsgRn6

I dati forniti verranno trattati nel rispetto delle vigenti normative sulla privacy.

Si precisa che:
- la registrazione non equivale alla prenotazione del vaccino, serve solo per segnalare la propria disponibilità alla vaccinazione e non garantisce priorità;
- la calendarizzazione della vaccinazione avverrà in coerenza con quanto previsto per le analoghe categorie di persone residenti in Lombardia;
- le modalità di prenotazione verranno comunicare direttamente agli assistiti tramite i recapiti comunicati.

 

 
 

Tamponi antigenici gratuiti studenti (14/19 anni) e personale delle scuole secondarie di secondo grado

Con Delibera di Giunta n. 4319 del 15 febbraio 2021, Regione Lombardia ha approvato ulteriori misure di prevenzione, in aggiunta a quelle già in essere, per favorire un rientro a scuola più consapevole e sicuro con l’obiettivo di rallentare la diffusione dell’epidemia fino alla piena efficacia della campagna vaccinale Covid-19.

Con questo provvedimento è stato attivato un servizio per la prenotazione del tampone antigenico Covid-19 presso le farmacie aderenti, per semplificare l’accesso al test, che si aggiunge alle modalità operative già in essere nei vari territori.

L’iniziativa, proposta ed organizzata a livello regionale, si articola su due livelli:

1) OFFERTA DI TAMPONI ANTIGENICI GRATUITI AI CONTATTI DI CASO POSITIVO IN AMBITO SCOLASTICO 

Il servizio è aperto alle Scuole secondarie di secondo grado e agli Istituti di Formazione Professionale ed offre, al verificarsi di un caso in ambito scolastico, a tutti gli studenti di età compresa tra 14 e 19 anni e al personale scolastico della Scuola Secondaria di Secondo grado, la possibilità di accedere alla prenotazione gratuita di tamponi antigenici (test rapidi) in farmacia al fine di garantire una tempestiva individuazione di eventuali ulteriori casi Covid-19 positivi e prevenire l’insorgenza di possibili focolai in ambito scolastico e familiare. L'elenco delle farmacie aderenti del territorio è consultabile QUI

Il servizio è rivolto ai contatti stretti scolastici asintomatici posti in quarantena, individuati da ATS nell’ambito dell’attività di sorveglianza sanitaria.

I soggetti posti in quarantena possono, su base volontaria:

  • prenotare un tampone antigenico tra la terza e settima giornata della quarantena stessa, per identificare precocemente eventuali positività.

Gli stessi riceveranno un sms al numero telefonico già comunicato alla Scuola contenente un codice identificativo – generato dallo stesso sistema di prenotazione generale – da utilizzare al momento della prenotazione del test che avverrà attraverso il portale www.prenotasalute.regione.lombardia.it - sezione Prenota un tampone Covid per la Scuola o tramite la APP SALUTILE Prenotazioni.

Alla conferma dell’appuntamento, il sistema di prenotazione invierà una mail/sms al genitore dello studente/utente con il riepilogo dei dati della prenotazione.

Si sottolinea che in caso di positività al test antigenico rapido NON è necessario sottoporsi al test molecolare e il soggetto viene identificato come nuovo caso Covid-19 positivo, con l’applicazione delle misure di isolamento e, per suoi contatti stretti, di quarantena.

Si sottolinea altresì che in caso di negatività al test antigenico rapido, la quarantena prosegue fino al 14° giorno dal contatto con il soggetto positivo.

2) OFFERTA DI TAMPONI ANTIGENICI GRATUITI A CADENZA QUINDICINALE PER STUDENTI E OPERATORI SCOLASTICI ASINTOMATICI NON SOTTOPOSTI A QUARANTENA

Viene offerta agli studenti di età compresa tra 14 e 19 anni ed al personale scolastico della Scuola Secondaria di Secondo grado la possibilità di prenotare, tramite il portale www.prenotasalute.regione.lombardia.it - sezione Prenota un tampone Covid per la Scuola o tramite la APP SALUTILE Prenotazioni, un tampone antigenico rapido presso una delle farmacie convenzionate. L'elenco delle farmacie aderenti del territorio è consultabile QUI

Il sistema permette al singolo la prenotazione di massimo due tamponi al mese, nell’ottica che possano essere effettuati a cadenza quindicinale. Per prenotare è necessario essere in possesso del codice fiscale e della tessera sanitaria.

L’adesione è volontaria e può essere effettuata a in qualsiasi momento dal diretto interessato.

Si sottolinea che in caso di positività al test antigenico rapido è necessario sottoporsi al test molecolare e, se confermata la positività, il soggetto viene identificato come nuovo caso Covid-19 positivo, con l’applicazione delle misure di isolamento

pagoPA: come pagare

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Secondo quanto disposto dall'articolo 5 del Codice dell'Amministrazione Digitale, le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di accettare i pagamenti, a qualsiasi titolo dovuti, anche con l'uso delle tecnologie ICT, e devono avvalersi della piattaforma tecnologica nazionale denominata Nodo dei Pagamenti.

Il sistema, identificato dal logo "PagoPA®", nasce per dare la possibilità a cittadini e imprese di effettuare qualsiasi pagamento verso le PA in modalità elettronica e per offrire la più ampia libertà di scelta rispetto al Prestatore di servizi di pagamento preferito (banca, istituti di pagamento, poste e altri operatori), lo strumento di pagamento (carta di credito o di debito, bollettino postale, bonifico bancario) e il canale (sportelli fisici, home banking, ATM, mobile o web), dando completa trasparenza sui costi di commissione offerti dai Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al sistema.

Il logo "PagoPA®" è stato creato per identificare comunemente i soggetti che aderiscono al sistema, Pubbliche Amministrazioni o Prestatori di Servizi di Pagamento.

PagoPA® è il sistema nazionale dei pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione, che offre all'utente l'opportunità di scegliere il Prestatore del Servizio di Pagamento (banca, istituto di pagamento, Poste…) ed il canale di pagamento preferito: con PagoPA® puoi scegliere come eseguire il pagamento fra numerose soluzioni offerte liberamente e in via concorrenziale, dal mercato dei prestatori di servizi di pagamento; per conoscere l’elenco dei PSP aderenti, clicca qui. Per maggiori informazioni PagoPA® clicca qui.

 

 

https://pagamentinlombardia.servizirl.it/pa/changeEnte.html?enteToChange=ATSMB&redirectUrl=

Subcategories

sezione Accreditamento delle Strutture Sanitarie

Ultimo aggiornamento: 11/05/2021

Nome
Amministratore di sostegno

Categoria
Persone con disabilità, anziani, persone con importanti fragilità

Descrizione
L’Amministrazione di Sostegno è un istituto per la tutela delle persone fragili introdotto con la legge 9 gennaio 2004, n.6.
L’Amministratore di Sostegno viene nominato per accompagnare, assistere, rappresentare e proteggere una persona (chiamata beneficiario) che manca in tutto o in parte di autonomia nel compimento di determinati atti. E’ legato al beneficiario da vincoli di solidarietà e fiducia.
 
Chi può fare l’Amministratore di Sostegno?
• una persona designata dal beneficiario o dal genitore
• un familiare
• un volontario o un professionista ritenuto idoneo dal Giudice Tutelare
• il legale rappresentante (o un suo delegato) di un’associazione, di una fondazione, di un’organizzazione di volontariato
• l’amministratore dell’Ente locale
• l’operatore socio-sanitario che non abbia in cura o in carico il beneficiario.
 

 
Chi può presentare il ricorso per la nomina?
La domanda (ricorso), da depositarsi in Tribunale per la nomina dell’Amministratore di Sostegno, può essere presentata da:
• beneficiario stesso
• coniuge
• persona stabilmente convivente
• parenti entro il quarto grado (figli, genitori, fratelli, nonni, zii, cugini)
• affini entro il secondo grado (suoceri, generi, nuore, cognati)
• operatori di servizi socio-sanitari
• tutore o curatore
• Pubblico Ministero
 
Chi sceglie l’Amministratore di Sostegno?
L’Amministratore di Sostegno è scelto dal Giudice Tutelare che tiene conto esclusivamente della tutela e degli interessi del beneficiario.
Il suo nominativo può essere segnalato dal beneficiario o dalle persone che presentano ricorso.
 
Quali atti compie l’Amministratore di Sostegno?
L’Amministratore di Sostegno compie gli atti che sono specificati nel decreto di nomina e che possono riguardare:
• la cura del beneficiario (sostegno nella gestione di attività ordinarie; scelta e gestione di collaboratori familiari; proposta e scelta della collocazione abitativa in struttura residenziale; consenso informato)
• la gestione del suo patrimonio (es. riscossione della pensione, pagamento dell’affitto, di tasse e bollette per utenze, gestione dei risparmi)
• il rendiconto annuale al Giudice Tutelare.
 
L’Amministratore di Sostegno può agire in nome e per conto del beneficiario o supportarlo nelle scelte che può compiere, tenendo conto dei suoi desideri, delle sue aspirazioni e delle sue possibilità, operando sulla base di un vincolo di fiducia che lo lega allo stesso.
 
L’Amministratore di Sostegno deve:
• conoscere e comprendere le aspirazioni, i bisogni, e le esigenze del beneficiario
• evitare atti o scelte che possono rivelarsi dannosi al beneficiario
• agire con diligenza e cura
• informare il beneficiario sugli atti da compiere, confrontarsi con lui e, in caso di disaccordo, informarne il Giudice
• mantenere un rapporto di collaborazione con i Servizi coinvolti.
 
Quanto dura la carica di Amministratore di Sostegno?
Se è un familiare, non ci sono limiti di durata del suo incarico.
Se non è un familiare, la durata del suo incarico può essere precisata nel decreto di nomina e comunque non vi è obbligo di prosecuzione oltre i dieci anni.
L’Amministratore di Sostegno può essere esonerato dall’ufficio, anche su sua richiesta, per amministrazione eccessivamente gravosa e può essere sostituito con altro amministratore. Può essere rimosso o sospeso dall’ufficio se sia stato negligente o inadeguato nell’adempimento dei compiti o abbia abusato dei suoi poteri.
La legge non prevede un compenso economico per le prestazioni svolte dall'Amministratore di Sostegno.
 

 

Per informazioni:

Per gli Ambiti Territoriali di Monza e Vimercate si rimanda al seguente link:

www.tribunale.monza.giustizia.it, cliccare : “servizi per il cittadino”; quindi cliccare “sportelli territoriali per la volontaria giurisdizione”

Per l’ Ambito Territoriale di Lecco si rimanda al seguente link:

www.tribunale.lecco.it, cliccare “uffici e cancelleria”; quindi cliccare “ volontaria giurisdizione”

Oppure, rivolgersi a: Ufficio di Protezione Giuridica - Area Lecco e Merate via Tubi 43 - 23900 Lecco

Tel. 0341253831 e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

 

 

 

 

 

Le attività principali del Servizio di Assistenza Sanitaria Primaria riguardano la medicina convenzionata,  la scelta del medico di medicina generale e del pediatra di famiglia, il rilascio delle tessere di esenzione per patologia o per malattie rare previste dalla legislazione, le certificazioni necessarie per la prescizione di particolari farmaci (piano terapeutico)

 

 

Lo sportello dell’ufficio estero ATS e’  temporaneamente sospeso.
Si invitano tutti gli utenti a contattare telefonicamente l’ufficio al numero 0341/482280 nei seguenti giorni e orari:  
lunedi’, martedi’ e giovedi’ dalle 9.30 alle 12.00, oppure tramite email all’indirizzo:  
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
l’ufficio valutera’ le richieste, dando evasione a quelle urgenti attraverso la posta elettronica.
 
 

 

locandina conciliazione1

concilizione 1  vista la nostra pagina Instagramconciliazione ats qr code       

 

 

 

 

 

 

Conciliazione famiglia-lavoro

Nell’attuale scenario sociale e sociosanitario Regione Lombardia ritiene imprescindibile collocare al centro delle proprie politiche la persona e la famiglia, la Giunta Regionale, in continuità con la Delibera X/1081/2013, ha approvato la DGR 2398 del 11.11.2019 ad oggetto “POLITICHE DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA CON I TEMPI LAVORATIVI: APPROVAZIONE LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEI PIANI TERRITORIALI 2020-2023

1.Descrizione del procedimento

Cos’è la conciliazione vita-lavoro?

La conciliazione vita-lavoro è un variegato sistema d’interventi rivolti ai cittadini di Regione Lombardia per aiutare le persone e le famiglie a coniugare le esigenze della vita lavorativa con quelle della vita privata. La conciliazione vita privata-vita professionale è indirizzata ai lavoratori e si concretizza attraverso la collaborazione tra persone, famiglie, enti no profit e istituzioni pubbliche, sistema impresa e parti sociali.

 

Come si attua?

Regione Lombardia per l’attuazione delle politiche di conciliazione segue una visione fortemente relazionale. Infatti, in collaborazione con le ATS, ha sostenuto e sostiene l’attivazione di Reti Territoriali a cui hanno aderito soggetti appartenenti a mondi diversi (socio-assistenziale ed economico). Ciò ha permesso di valorizzare la dimensione territoriale più vicina alle esigenze delle famiglie e delle imprese con la possibilità di progettare interventi in base alla valutazione delle specifiche necessità locali e mediante il coinvolgimento nella programmazione di una molteplicità di attori economici e sociali.

Tramite la Rete Territoriale, Regione Lombardia, intende sostenere la costruzione e lo sviluppo di un coerente sistema di politiche e di azioni integrative volte a favorire i seguenti obiettivi:

  • Potenziare il benessere della comunità e la competitività del sistema economico territoriale;
  • Migliorare il benessere all’interno del nucleo famigliare, con particolare riferimento alla condivisione dei compiti di cura e ad un migliore bilanciamento dei tempi della famiglia con quelli lavorativi;
  • Sostenere la libera partecipazione al mercato del lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici gravati da compiti di cura dei familiari;
  • Facilitare la diffusione di buone pratiche e della cultura in tema di conciliazione, delle politiche dei tempi, del secondo welfare, della valorizzazione del personale, della organizzazione del lavoro;
  • Favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

 Nel territorio dell’ ATS della Brianza attualmente al 15.07.2020 la Rete Territoriale Unificata conta circa 120 enti.

Per informazioni rivolgersi agli operatori del Dipartimento PIPSS dell’ATS della Brianza dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00  ai seguenti numeri telefonici:

Sede di Monza: Alessia Ferrario Tel. 039/2384392

Sede di Lecco: Clara Camerin Tel. 0341/482395 - 039/2384976

Oppure è possibile scrivere a casella di posta elettronica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Inoltre, è possibile consultare la pagina Facebook dell’ATS della Brianza e la pagina Instagram conciliazione_ats_brian

Qui l'elenco dei soggetti rete conciliazione

Per info: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

2.   Unità organizzative responsabili dell'istruttoria

DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE CON QUELLE SOCIALI

Viale Elvezia, 2 - 20900 Monza - Telefono: 039/23841

Corso Carlo Alberto, 120 – 23900 Lecco – Telefono: 0341/482395

3. Ufficio del procedimento

UOC CRIS - Coordinamento delle Reti Integrate di area Socio Sanitaria
Responsabile dell’unità operativa: Dr. Fabio Muscionico
Viale Elvezia, 2 - 20900 Monza - Telefono: 039/2384

e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Responsabile del procedimento è il dr. Fabio Muscionico

4.   Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso

Per avere informazioni rivolgersi agli operatori del Dipartimento PIPSS dell’ATS della Brianza dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00  ai seguenti numeri telefonici:

Sede di Monza: Alessia Ferrario Tel. 039/2384392

Sede di Lecco: Clara Camerin Tel. 0341/482395 - 039/2384976

Oppure è possibile scrivere a casella di posta elettronica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Inoltre, è possibile consultare la pagina Facebook dell’ATS della Brianza e la pagina Instagram conciliazione _ats_brianza.

5.   Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione

L’ATS Brianza garantisce la conclusione dei procedimenti relativi alla conciliazione vita-lavoro entro il 31/05/2023, termine previsto dalla normativa di riferimento.

6.   Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione

Non previsto

7.  Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

L’ATS Brianza garantisce idonei strumenti di tutela sia amministrativa che giurisdizionale nel rispetto della normativa vigente.

Ai sensi della normativa vigente, atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati ai sensi dell’art. 12 della l. n. 241/1990, di importo superiore a mille euro sono pubblicati sul sito ATS sezione “Amministrazione trasparente” ( https://www.ats-brianza.it/it/amministrazione-trasparente.html).

8.  Link di accesso al servizio on line

Non previsto

9.  Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari:

Non previsto

10.  Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo

Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile della UOC Coordinamento delle Reti Integrate di area Socio Sanitaria, limitatamente alle attività localizzate nell’area territoriale di sua competenza. L’esercizio del potere sostitutivo può essere richiesto qualora entro i termini di legge non sia stato adottato il provvedimento amministrativo, laddove non vige la regola del silenzio/assenso, con richiesta motivata indirizzata al Direttore del Dipartimento della Programmazione per l’Integrazione delle prestazioni sociosanitarie con quelle sociali.

12.  Uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze

Dipartimento PIPSS dell’ATS della Brianza

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Sede di Monza: Alessia Ferrario 039/2384392

Sede di Lecco: Clara Camerin 0341/482395 - 039/2384976

Oppure è possibile scrivere a casella di posta elettronica: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Disabili e Valutazione Fragilità

In questa pagina è possibile trovare i servizi dedicati ad una fascia di popolazione (i soggetti stessi e le loro famiglie) estremamente fragile che necessita di interventi e servizi specifici, non erogati per la totalità della popolazione.
Obiettivi principali dei servizi competenti sono la tutela della salute dei disabili attraverso la promozione di un sistema integrato di interventi con lo scopo di sviluppare al massimo le potenzialità residue, favorire l’integrazione sociale dei soggetti disabili e sostenere le famiglie e la tutela della salute degli anziani attraverso lo sviluppo di diversi percorsi assistenziali tra loro integrati che ritardino il più possibile l’istituzionalizzazione sostenendo ed aiutando le famiglie.

 

 

 

 

 

QUI →Richiesta di visita sportiva← QUI

 

 L'accesso alle prestazioni del Centro di Medicina dello Sport avviene su appuntamento, che può essere richiesto per telefono

all'ATS della Brianza al n. 840 000 701.

 

 

 Modulo delega

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Prevenzione dei tumori al Colon e al Seno

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SCREENING ONCOLOGICO

Prevenzione dei tumori al Colon e al Seno

Puoi contattare l’Unità Operativa Screening territorialmente competente per informazioni ai numeri di seguito indicati:

- Area di Monza  n. verde  800 504610 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

             - Area di LeccoThis email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

             • Screening Colon retto 0341 482522 - 482274  dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

                   • Screening Mammografico tel. 0341 482726 - 482208 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

                        


   


Puoi inviare un'e-mail all'indirizzo:

email: per Monza This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

                         per Lecco This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

                                                                                                                                                                                                                                                 

 

 

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Notizie in rete - Speciale Coronavirus

 

 GAP - MANIFESTAZIONI D'INTERESSE

 PIL 2021 - PIANO INTEGRATO LOCALE degli INTERVENTI di PROMOZIONE della SALUTE

 

 
DESCRIZIONE

La promozione della salute è il processo che consente alle persone e alle comunità di esercitare un maggiore controllo (empowerment) sulla propria salute e migliorarla.
La salute non è più intesa come assenza di malattia ma è un concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, oltre alle capacità fisiche. Per questo la promozione della salute non è una responsabilità esclusiva del settore sanitario e socio sanitario, ma di tutti i soggetti portatori di interesse (quali enti locali e privati) che insieme possono concorrere a sviluppare azioni protettive che riducono i fattori di rischio  sia nell’ambiente che nelle relazioni sociali, che nei rapporti  economici.
Le evidenze scientifiche affermano che la promozione della salute e la prevenzione di numerose condizioni di malattia e morte prematura sono legate all’adozione di stili di vita sani.
La scelta di adottare un determinato stile di vita non dipende solo da fattori propri del singolo individuo (conoscenze, credenze, valori, etc), ma è influenzata da fattori sociali (famiglia, amici, colleghi di lavoro, etc.), ambientali ed economici (reddito, disponibilità di risorse per la salute, etc.). Appare pertanto importante intervenire sia migliorando le conoscenze e le capacità degli individui, sia modificando le condizioni sociali, ambientali ed economiche, in modo da rendere il loro impatto sulla salute più favorevole. Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile la collaborazione di tutti i diversi attori operanti nella comunità.

 

 

IL PERCORSO DI PRESA IN CARICO: UNA NUOVA OPPORTUNITA' PER I PAZIENTI CRONICI

Un'opportunità in più per migliorare la qualità della vita

Dai primi mes3378LS7 7x10 manifesto 0001i del 2018 sarà attivato, in Lombardia, un nuovo modello di presa in carico per i cittadini affetti da patologie croniche. Nel nuovo modello un medico gestore organizza tutti i servizi sanitari e sociosanitari per rispondere ai bisogni del singolo paziente, programmando prestazioni ed interventi di cura specifici, prescrivendo le cure farmacologiche più appropriate, alleggerendo così il paziente dalla responsabilità di prenotare visite ed esami. I pazienti cronici che lo desiderano, potranno aderire e godere di tutti questi benefici.

PERCHÈ SCEGLIERE IL NUOVO MODELLO DI PRESA IN CARICO?

Prendere in carico significa letteralmente "farsi carico dei problemi dell'altro". Con il nuovo modello, Regione Lombardia garantisce al cittadino affetto da patologie croniche un migliore accesso alle cure, un'assistenza sanitaria e sociosanitaria continuativa per fornire in questo modo una risposta semplice ad una complessa domanda di cure integrate.

CHI E' IL PAZIENTE CRONICO

Il cronico è un paziente che si trova nella condizione di dover  convivere nel tempo con una o più patologie che, se ben controllate, permettono una buona qualità della vita. Le malattie croniche ad oggi più diffuse sono quelle cardio-cerebrovascolari, respiratorie, oncologiche, i disturbi neurologici e il diabete. Per una presa in carico efficace queste patologie richiedono un approccio clinico-assistenziale diverso dai tradizionali percorsi di cura.

LA SCELTA DEL MEDICO GESTORE

Nel nuovo modello di presa in carico, il cittadino sceglie il medico al quale affidare la cura della propria patologia, l'organizzazione e la gestione del relativo percorso terapeutico. Il medico gestore garantisce il coordinamento e l'integrazione tra i differenti livelli di cura e i vari attori del Sistema Sanitario e Sociosanitario Lombardo (Medici di Medicina Generale/Pediatri di Libera Scelta, Medici Specialisti, Strutture Sanitarie e Sociosanitarie pubbliche e private, Farmacie, Infermieri, ecc.).

 

 

IL PERCORSO PERSONALIZZATO

Il paziente ufficializza la scelta del proprio medico gestore, dichiarando la sua formale adesione al nuovo percorso di accompagnamento e stringendo unpatto di cura. In seguito il medico programma annualmente, insieme al paziente, tutti gli interventi sanitari e sociosanitari necessari per un miglior controllo della sua patologia, garantendo così cure più appropriate, controlli puntuali e periodici.

L'ORGANIZZAZIONE DI VISITE ED ESAMI

Il medico scelto dal paziente per l'accompagnamento nel nuovo percorso di presa in carico assicura la prenotazione di visite, esami ed altri servizi in coerenza con le necessità del paziente e con il suo programma di cura.

IL VALORE DELL'ACCOMPAGNAMENTO

Grazie alla presa in carico, il paziente è accompagnato nella gestione di tutti gli adempimenti burocratici collegati alla patologia. Il cittadino in questo modo viene sollevato, lungo l'intero percorso di cura, da stress e preoccupazioni legati alla gestione della propria cronicità, guadagnando così tempo e qualità di vita per sé e per i propri familiari.

 

PIÙ QUALITÀ DELLA VITA  PIÙ PERSONALIZZAZIONE DELLE CURE  PIÙ ACCOMPAGNAMENTO

MENO STRESS MENO FILE E ATTESE MENO DISAGI PER LE FAMIGLIE

Cosa è utile sapere

 

per maggiori informazioni 

www.regionelombardia.it

o

tel.  800 638638

oppure scrivere a

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ELENCO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE E

PEDIATRI DI LIBERA SCELTA

aggiornato al 19/02/2020, aderenti al percorso di Presa in Carico 

 

 

 

 

GMPSL5

 Il Gruppo di Miglioramento degli Accessi al Pronto Soccorso coordinato dall’ATS della Brianza che riunisce gli enti facenti parte del sistema sanitario delle province di Lecco e Monza, si è costituito per affrontare il tema degli accessi al pronto soccorso, che evidenzia in tutta Italia problematiche varie e di forte impatto sui cittadini; per questo l’Agenzia di Tutela della Salute ha voluto creare uno strumento operativo che ha l'intenzione di analizzare, approfondire e determinare spunti per migliorare questo servizio.

Il tavolo ha coinvolto tutte le figure che svolgono un ruolo attivo nell’individuazione e attivazione di azioni migliorative, quindi parliamo di ATS Brianza, che appunto coordina il tutto, della rete ospedaliera con ASST Monza, ASST Vimercate, ASST Lecco, Istituto Zucchi, Policlinico di Monza e Fondazione MBBM, dei Medici di Medicina Generale e di Continuità Assistenziale, dell’Ordine dei Medici, AREU, di AGENAS e della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, dei Collegi e Ipasvi degli Infermieri di Lecco e Milano, Lodi e Monza Brianza, del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e di Cittadinanzattiva quale portavoce dei cittadini.

 

 

 

 

 

Usare bene il pronto soccorso

Tempi di attesa pronto soccorso

 

4baby logo 

 LA RETE PEDIATRICA DELLE

PROVINCIA DI MONZA BRIANZA E LECCO

 

I percorsi di salute e malattia dei bambini coinvolgono, a partire dalla centralità della famiglia e del ruolo dei genitori, una pluralità di soggetti, non solo sanitari, che costituiscono sul territorio una potenziale rete in grado di sostenere la crescita del bambino e di fornire una risposta ai suoi problemi di salute.

Questo sito ha l'intento di:

  • permettere un rapido accesso a tutte le informazioni utili a genitori e professionisti per la gestione dei problemi di salute della età pediatrica;

  • fornire informazioni utili ad orientare i genitori nell'utilizzo corretto di strutture e professionisti;
     
  • facilitare l'accesso ai documenti di interesse, garantendone la correttezza, l'aggiornamento e la specificità per il territorio della ATS BRIANZA.