Dipartimenti

UOSD Promozione della salute, prevenzione fattori di rischio comportamentali e medicina interculturale

ATS (Agenzia Tutela della Salute) promuove stili di vita sani attraverso interventi che, ponendo il cittadino al centro, lo rendono sempre più protagonista e capace di intervenire in modo informato sulla propria salute e su quella della collettività.

Cambiano i soggetti, le funzioni, i contesti organizzativi, gli ambiti territoriali, ma non cambiano i bisogni della popolazione per i quali ATS è chiamata a svolgere funzioni di gestione, programmazione e controllo, rispondendo alle nuove complessità emergenti come ad esempio, l’allungamento dell’aspettativa di vita, l’aumento della cronicità, il progressivo aumento di fragilità relazionali ed emotive nelle nuove generazioni e nelle loro famiglie.

Annualmente viene realizzato il PIANO DEGLI INTERVENTI LOCALI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (PIL) che è lo strumento di programmazione degli interventi di promozione di stili di vita e ambienti favorevoli alla salute e prevenzione di fattori di rischio comportamentali nei contesti di comunità. Il processo di pianificazione integrata locale si fonda su principi, concetti e aree di azione delineat

i dalle Conferenze Globali sulla Promozione della Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Valori guida degli interventi sono: salute e benessere, empowerment e progettazione partecipata, advocacy e sostegno alla causa della salute, equità.

Obiettivi principali degli interventi, annoverati anche nel Piano nazionale delle Prevenzione sono:

  • Ridurre il carico prevenibile ed evitabile di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie non trasmissibili.
  • Promuovere il benessere mentale nei bambini, adolescenti e giovani.
  • Prevenire le dipendenze da sostanze e comportamenti
  • Prevenire gli incidenti stradali e ridurre la gravità dei loro esiti
  • Prevenire gli incidenti domestici e i loro esiti

I settori di intervento della promozione della salute sono 5:

2. Unità organizzative responsabili dell'istruttoria

Gli interventi che richiedono l'assunzione di Stili di Vita Sani non sono prerogativa assoluta dei soli servizi sanitari ma dell'intera comunità e devono essere del tutto sinergici con gli interventi più propriamente preventivi affidati alle diverse articolazioni della Direzione Sanitaria e del Dipartimento di Prevenzione e ad altre strutture aziendali.

Attori principali della progettazione e realizzazione degli interventi sono:

 

U.O.S.D. PROMOZIONE DELLA SALUTE PREVENZIONE FATTORI DI RISCHIO COMPORTAMENTALI                            

E MEDICINA INTERCULTURALE                                          

Responsabile Dr. Giovanni Fioni
Sede: via Dante 1 - Muggiò Tel. 039/ 2717488
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SG01 Logo ISO 9001

U.O. S. GESTIONE E SVILUPPO PROGRAMMI INTERSETTORIALI 

Responsabile Dr.ssa Manuela Franchetti
Viale Elvezia 2 Monza
039/2384089        
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Per info e contatti:
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https://www.salute4baby.it/educazione.htm
https://www.salute4teen.it/index.php/it/

 

Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo, nonchè modalità per attivare tale potere, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale

Direttore Sanitario 039/2384219 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Prestazioni                                                                                                                                                                  

 

Area comportamenti sessuali a rischio, diagnosi precoce e cura Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST)

PIL – PIANO DEGLI INTERVENTI LOCALI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

Animali nocivi e infestanti


1. Descrizione del procedimento

Qualora il cittadino rinvenga esemplari di animali nocivi (serpenti, api, vespe, calabroni) o infestanti (parassiti degli animali domestici), è possibile chiedere, presso i Servizi di Sanità Animale dell’ATS, informazioni per il riconoscimento di specie.
Le eventuali attività di disinfestazione da realizzarsi nelle proprietà private o pubbliche devono essere concordate e condotte dal proprietario o dalle pubbliche amministrazioni con le aziende del settore.
Per i problemi causati da altri tipi di insetti o parassiti (diversi dagli infestanti degli animali domestici), potrà essere richiesta la consulenza per il loro riconoscimento all'Istituto DeFENS – Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la nutrizione e l’ambiente (ex. Istituto di Entomologia della Facoltà di Scienze Agrarie di Milano) via Celoria n. 2 tel. 02/50316751 – fax 02/50316748, in accordo con il richiedente che si assume i relativi costi. Il Dipartimento Veterinario e sicurezza degli Alimenti di Origine Animale si rende disponibile ad inviare gratuitamente gli insetti/parassiti presso l’Istituto sopra menzionato.


2.  Unità organizzative responsabili dell'istruttoria

DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Servizio Igiene Urbana e Veterinaria
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile del Servizio IUV

3.  Ufficio del procedimento

DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Servizio Igiene Urbana e Veterinaria
Direttore del Servizio : Dr. Diego Perego
Indirizzo: via Novara, 3 - Desio (MB)
Recapiti telefonici: tel. 0362 304822/75 fax 0362 304823
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari di aperture al pubblico: da Lunedì a Venerdì  ore 9.00 - 12.00 – ore 14.00-16.00, chiuso martedì e giovedì pomeriggio.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile del Servizio IUV

4. Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino
I cittadini possono recarsi presso gli uffici competenti per il territorio negli orari indicati, portando gli esemplari da riconoscere.
Nel caso di richiesta di prestazione fornita dall’Istituto DeFENS di Milano saranno acquisiti: esemplare da riconoscere, copia della Carta di Identità e del codice fiscale del richiedente. La fattura per la prestazione sarà emessa direttamente dall’Istituto.

5.  Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione

30 giorni

6. Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione
Per questo procedimento non è possibile utilizzare la dichiarazione sostitutiva di certificazione


7.  Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Avverso il provvedimento conclusivo del procedimento è ammesso, con il patrocinio di un legale incaricato, ricorso al TAR per la Regione Lombardia, entro il termine di 60 giorni dalla data di notificazione del provvedimento, ai sensi dell’art. 29 e ss. del codice del processo amministrativo (D.L.gs. n.104/2010). In alternativa è ammesso ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data ai sensi del d.P.R. n. 1199/1971.

8.  Link di accesso al servizio on line
Per usufruire del servizio è necessario recarsi presso gli uffici territoriali dell’ATS della Brianza

9.  Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari

Il trasporto del campione all’Istituto DeFens – Milano è gratuito, mentre la prestazione di riconoscimento fornita dall'Istituto di DeFENS – Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente è a pagamento ed il costo deve essere richiesto direttamente all'Istituto citato (tel. 02/50316751 – fax 02/50316748).

10.  Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile di Servizio, limitatamente alle attività localizzate nell’area territoriale di sua competenza. L’esercizio del potere sostitutivo può essere richiesto qualora entro i termini di legge non sia stato adottato il provvedimento amministrativo, laddove non vige la regola del silenzio/assenso, con richiesta motivata indirizzata al Direttore del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale.

 
11.  Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria

Nessun modulo precompilato.


12. Uffici ai quali rivolgersi per informazioni

Servizio Igiene Urbana Veterinaria

 

 

 

DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE

Sede Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Monza : via Novara 3 - Desio (MB) Telefono: 0362 304830 fax 0362 304836

Sede  Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Lecco: Corso Carlo Alberto 120 23900 Lecco - Telefono: 0341 482765 fax 0341 482770

Direttore: Dr. Fabrizio Galbiati

Email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. La certificazione del dipartimento    SG01 Logo ISO 9001

 

 Albero libri p

Pubblicazioni e documenti del
Dipartimento Veterinario e .
Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale 

 

 

Il Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale è gestionale ed è deputato a garantire le attività di Sanità Pubblica Veterinaria.

Il Dipartimento sovraintende alle attività correlate alla sanità pubblica veterinaria e alla sicurezza degli alimenti di origine animale; svolge una funzione di programmazione, indirizzo, gestione, verifica e coordinamento delle strutture, promuove l’uniformità di indirizzo tecnico scientifico dei Servizi e dei Distretti Veterinari, privilegiando una struttura organizzativa a matrice. Promuove l’interazione con gli altri dipartimenti dell’ATS, con le associazioni di categoria, con gli enti Locali, con le associazioni di volontariato e tutti gli stakeholders nell’ambito di competenza.

Nell’ambito del Dipartimento è stata attivata l’area di coordinamento territoriale strutturata nelle UOC Distrettuale – Lecco e UOC Distrettuale Monza che svolge la funzione di integrazione e di coordinamento delle due aree distrettuali, di presidiare l’erogazione uniforme delle prestazioni, la programmazione, la reportistica e la gestione funzionale del dipartimento assegnato tra i due servizi.

Il Dipartimento è chiamato a svolgere una funzione di programmazione, indirizzo, gestione e verifica.

I compiti e le attività del dipartimento sono:

  1. individuare gli obiettivi prioritari da perseguire tra i quali, anche per i dipartimenti gestionali, acquistano particolare rilevanza quelli relativi all’integrazioni con altre strutture e quelli relativi a conferire omogeneità alle procedure organizzative, nonché ad ottimizzare le prestazioni, anche in considerazione dell'evidenza clinica e delle letteratura scientifica;
  2. individuare gli indicatori utili per la valutazione e la verifica dell'appropriatezza e dell'efficacia delle prestazioni ;
  3. valutare e verificare la qualità dell'assistenza fornita e delle prestazioni erogate;
  4. ottimizzare l'uso delle risorse assegnate;
  5. partecipare alla valutazione dei bisogni di formazione del personale, alla progettazione degli interventi formativi ed eventualmente alla loro gestione, organizzando la didattica;
  6. studiare ed applicare sistemi integrati di gestione tramite l'utilizzo delle tecnologie informatiche;
  7. promuovere nuove attività o nuovi modelli operativi nel settore di competenza.

Il Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di origine Animale è strutturato in quattro  Servizi:

Il servizio di pronta disponibilità del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale, attivo nella fascia oraria notturna e festivi,  dovrà essere allertato utilizzando i seguenti numeri di telefono:

Provincia Monza  0392337000 asst monza
Provincia Lecco    0341 489944/45

Il livello operativo territoriale è garantito da due Distretti Veterinari (strutture complesse - UOC), l’uno che comprende i comuni della provincia di Lecco, l’altro i comuni della provincia di Monza e Brianza, a loro volta articolati in strutture semplici così delineate:

  • UOS Gestione Distrettuale IAOA / IAPZ Monza Email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • UOS Gestione Distrettuale IAOA / IAPZ Lecco Email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • UOS Gestione Distrettuale SA/IUV Monza Email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • UOS Gestione Distrettuale SA/IUV Lecco Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Infine, è stata istituita anche l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale “Export Paesi Terzi”-  email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., che ha il compito di assicurare la supervisione del controllo ufficiale presso stabilimenti autorizzati all’export verso paesi terzi, la presentazione delle richieste degli stabilimenti di iscrizione negli elenchi degli impianti autorizzati all’esportazione, il costante aggiornamento del personale sulle normative e prescrizioni necessarie per l’iscrizione e la permanenza degli stabilimenti negli elenchi degli impianti autorizzati all’esportazione e sulle modalità di rilascio delle certificazioni/attestazioni veterinarie di accompagnamento dei prodotti.

 

 

 

agroalim

Linee guida 

Dipartimento veterinario e sicurezza degli alimenti di origine animale

mucca mucche qp

Normativa

Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli alimenti di origine animale

Animali all'estero - Rilascio di documenti per l’espatrio di animali al seguito dei viaggiatori

 
1.  Descrizione del procedimento

Il Regolamento della Comunità Europea n. 576/2013 e n. 577/2013, prevede che coloro che intendono recarsi all’estero portando con sé animali di proprietà (cani, gatti e altre specie d’affezione), devono munirsi del passaporto per cani gatti e furetti e/o del certificato internazionale di espatrio per le altre specie animali d’affezione.
Il rilascio del passaporto è immediato, previa verifica della corretta documentazione presentata:
- fotocopia carta d’identità del proprietario;
- certificato d’iscrizione del cane/gatto/furetto all’Anagrafe Animali d'Affezione della Lombardia, attestante l’identificazione dell’animale mediante microchip. Il passaporto può essere rilasciato anche per un cane identificato con tatuaggio, purchè ben leggibile ed applicato all’animale prima del 01/07/2011;
- attestazione di avvenuta vaccinazione antirabbica (per cane/gatto/furetto) effettuata da almeno 21 giorni e da non più di 12 mesi. La vaccinazione antirabbica deve essere fatta sul cane di età superiore alle 12 settimane (3 mesi). Cani di età inferiore alle 12 settimane non possono essere portati all’estero.
La validità della vaccinazione è stabilita dalla Ditta produttrice a seconda del tipo di vaccino (esempio Rabisin e Nobivac validità 3 anni). Si ricorda che la validità del passaporto è subordinata al richiamo del vaccino, effettuato prima della scadenza della precedente vaccinazione. Pertanto se il richiamo viene effettuato dopo la scadenza della precedente vaccinazione, il passaporto è valido per l’espatrio solo dopo che saranno trascorsi 21 giorni dall’ultima vaccinazione.
Si specifica che una vaccinazione antirabbica praticata all’animale prima della sua identificazione ed iscrizione all’anagrafe degli animali da affezione regionale,  non ha alcuna validità.
Nel caso in cui un animale dovesse essere portato in un Paese Terzo e poi rientrare in Italia, è richiesta la titolazione degli anticorpi per la rabbia. L’animale, dopo 30 giorni dalla vaccinazione antirabbica deve essere cioè sottoposto a prelievo di sangue presso  un veterinario libero professionista,  per  la titolazione anticorpale. L’esito del prelievo (>0,5UI/ml) deve essere registrato alla sezione  VI del passaporto ad opera di un Veterinario libero professionista o da un Veterinario Ufficiale dell’ASL qui in Italia.
Nel caso in cui il prelievo per la titolazione anticorpale fosse effettuato nel Paese Terzo, è necessario verificare che il laboratorio di analisi sia riconosciuto dall’UE. Inoltre il rientro in Italia è consentito dopo 3 mesi dall’effettuazione del prelievo.
In deroga a quanto sopra descritto vi sono alcuni Paesi Terzi, che hanno fornito garanzie sanitarie per i cui ai sensi dell’art. 13 del Reg. UE 576/2013 e dell’ allegato II parte I e II del Reg. (UE) n. 1219/2014, è consentito il rientro in Italia senza aver effettuato la titolazione anticorpale.
Se l’animale viene condotto in un Paese Terzo è inoltre obbligatorio l’esame clinico, da riportare alla sezione X del passaporto, sulla base del certificato di buona salute redatto dal veterinario libero professionista. Una copia del certificato è mantenuto agli atti presso gli uffici veterinari dell’ATS..  
Se l’animale viene condotto in uno dei seguenti Paesi: Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta, oltre alla vaccinazione antirabbica effettuata da almeno 21 giorni (se prima vaccinazione), deve essere sottoposto a trattamento contro l’echinococco effettuato entro un periodo non superiore a 120 giorni e non inferiore a 24 ore prima della data prevista di entrata in tale Stato membro o in una sua parte (Reg. UE n. 1152/2011).
Ci sono però alcuni Paesi che hanno concesso una deroga a questo e permettono l’ingresso di animali di età inferiore alle 12 settimane e senza vaccinazione antirabbica. Al momento tali Paesi sono: Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Croazia, Lituania, Lussemburgo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Svizzera. In questi casi deve essere compilata l’autodichiarazione prevista dal Reg. UE 577/2013.
Nel caso di destinazione verso Paesi Terzi, il proprietario dell'animale è bene che si informi presso l’Ambasciata, di ulteriori certificazioni sanitarie previste dal paese di destinazione.
Un passaporto rilasciato prima dell’effettuazione della vaccinazione antirabbica acquisisce validità all’effettuazione della vaccinazione antirabbica ed alla sua validità temporale (21 giorni  e massimo 1 anno).
Un passaporto rilasciato prima dei 21 giorni dall’effettuazione della vaccinazione antirabbica, riporterà alla sezione V la data di  vaccinazione, la data di inizio validità e la data termine validità.
ATTENZIONE: il passaporto è rilasciato solo al proprietario dell’animale che risulta dal certificato di iscrizione nell’anagrafe regionale.


2.  Unità organizzative responsabili dell'istruttoria

DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Servizio Igiene Urbana e Veterinaria
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile del Servizio IUV

3. Ufficio del procedimento

DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Servizio Igiene Urbana e Veterinaria
Direttore del Servizio : Dr. Diego Perego
Indirizzo: via Novara, 3 - Desio (MB)
Recapiti telefonici: tel. 0362 304822/75 fax 0362 304823
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari di aperture al pubblico: da Lunedì a Venerdì  ore 9.00 - 12.00 – ore 14.00-16.00, chiuso martedì e giovedì pomeriggio.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile del Servizio IUV

4. Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni

Non occorre la prenotazione e non occorre portare con sé l'animale.
Il proprietario/detentore si reca ad uno degli Uffici Veterinari dell’ATS Brianza dislocati sul territorio, a lui più comodo, con la documentazione sopra indicata (vedi punto 1).
Il personale amministrativo verifica la validità della documentazione presentata. Il rilascio del passaporto è immediato.
In caso di riscontro di non conformità, il rilascio del passaporto è subordinato alla regolarizzazione delle stesse.

5.  Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione

Le richieste sono assolte contestualmente alla richiesta in ufficio previo pagamento nelle modalità sotto indicate, o comunque al massimo entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta

6. Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione
Per questo procedimento non è possibile utilizzare la dichiarazione sostitutiva di certificazione


7.  Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Avverso il provvedimento conclusivo del procedimento è ammesso, con il patrocinio di un legale incaricato, ricorso al TAR per la Regione Lombardia, entro il termine di 60 giorni dalla data di notificazione del provvedimento, ai sensi dell’art. 29 e ss. del codice del processo amministrativo (D.L.gs. n.104/2010). In alternativa è ammesso ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data ai sensi del d.P.R. n. 1199/1971.

8. Link di accesso al servizio on line
Per usufruire del servizio è necessario recarsi presso gli uffici territoriali dell’ATS della Brianza

9.  Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari
La prestazione è a pagamento secondo le tariffe stabilite dal tariffario regionale in vigore (codice versamento A36) ed è pari a € 20,40.
Il versamento dei diritti sanitari dovrà essere effettuato:
•    con POS (carta di credito, bancomat – NO contanti), presso gli uffici territoriali dei Servizi del Dipartimento veterinario dell’ATS Brianza
•    bollettino di conto corrente postale n. 41471202 intestato a ATS della Brianza – Prestazioni Veterinarie Servizio Tesoreria
•    bonifico bancario sul c/c 46079 presso BANCA INTESA SAN PAOLO - IBAN IT30 R030 6920 4071 0000 0046 079

10.  Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile di Servizio, limitatamente alle attività localizzate nell’area territoriale di sua competenza. L’esercizio del potere sostitutivo può essere richiesto qualora entro i termini di legge non sia stato adottato il provvedimento amministrativo, laddove non vige la regola del silenzio/assenso, con richiesta motivata indirizzata al Direttore del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale.


11. Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria

All. II reg. UE 1219-2014
Allegato 1 reg. UE 577-13

12.  Uffici ai quali rivolgersi per informazioni

Servizio Igiene Urbana Veterinaria