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Liste d'attesa - Agende trasparenti Call Center Regionale 800 638 638

Nell’ambito delle iniziative avviate per la trasparenza ed il miglioramento dei tempi di attesa percepiti dai cittadini,  Regione Lombardia ha avviato una nuova modalità per poter fruire di prestazioni ambulatoriali.

Il cittadino che ha necessità di eseguire una prestazione ambulatoriale ora ha la possibilità di scegliere tra tutte le strutture sia pubbliche che private accreditate a contratto in grado di offrirla, selezionando quella che propone il tempo di attesa più adeguato alle proprie necessità.

Tali informazioni sono disponibili telefonando al Call Center Regionale al numero 800 638 638 e consultando questa pagina web: https://www.prenotasalute.regione.lombardia.it/sito/

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COSA INDICA IL TEMPO DI ATTESA?

Per tempo di attesa si intende il numero di giorni che intercorre tra la data di prenotazione e la data di erogazione delle prestazioni sanitarie. La prenotazione deve essere effettuata solo dopo che il medico ha effettuato la prescrizione, definendo sulla ricetta il quesito diagnostico e la eventuale priorità della prestazione, che permetteranno alla struttura una corretta prenotazione secondo le regole di accesso.

CLASSI DI PRIORITA’

Il primo accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale avviene secondo la normativa con tempistiche definite dal prescrittore in base alla valutazione clinica e all’interno delle classi di priorità di seguito descritte:

  • U CLASSE U (URGENTE) Questa classe è riservata ai pazienti con condizioni che potrebbero aggravarsi rapidamente e che, quindi, necessitano di una diagnosi e un trattamento immediati.
  • B CLASSE B (BREVE) Questa classe è destinata a pazienti con condizioni che, pur non essendo emergenze, richiedono comunque una valutazione in tempi brevi per evitare il peggioramento della situazione clinica.
  • D CLASSE D (DIFFERIBILE) Include pazienti con patologie che non presentano un rischio immediato di peggioramento e che possono essere gestite con un’attesa programmata.
  • P CLASSE P (PROGRAMMATA) Questa classe riguarda le prestazioni che non hanno carattere di urgenza e possono essere pianificate nel tempo

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Le prestazioni definite di controllo, cioè visite e/o accertamenti diagnostici successivi ad un inquadramento clinico già concluso, che ha definito il caso ed eventualmente già impostato una terapia, posso essere programmate, e di conseguenza erogate, in un maggior arco di tempo e comunque il tempo eventualmente indicato nella prescrizione.

Le classi di priorità per le prestazioni di ricovero sono:

  • A: ricovero entro 30 giorni per i casi clinici che possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti o da determinare grave pregiudizio alla prognosi;
  • B: ricovero entro 60 giorni per i casi clinici che presentano intenso dolore o gravi disfunzioni o grave disabilità ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto di diventare emergenti né possono, per l’attesa, ricevere grave pregiudizio alla prognosi;
  • C: ricovero entro 180 giorni per i casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi né possono, per l’attesa, ricevere grave pregiudizio alla prognosi;
  • D: ricovero senza attesa massima definita per i casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità. Questi casi devono comunque essere effettuati almeno entro 12 mesi.

DURATA DELL’IMPEGNATIVA

Le impegnative sono valide per sei mesi, a partire dalla data di compilazione da parte del medico fino alla data di prenotazione della stessa prestazione.
 
La durata di sei mesi è stata temporaneamente introdotta a partire dal 1°ottobre 2023 per dare attuazione al nuovo Nomenclatore della specialistica ambulatoriale, previsto dal DPCM 12 gennaio 2017. Pertanto, in questa fase transitoria, il cittadino dovrà procedere con la prenotazione della prestazione sanitaria in un tempo massimo di sei mesi dalla prescrizione, anziché di un anno, come precedentemente previsto. 

 

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

  • Nel caso in cui la struttura sanitaria o il CUP Regionale, non avessero disponibilità ad erogare la prestazione di primo accesso entro i tempi previsti dalla priorità indicata in ricetta, potrà chiedere di beneficiare del percorso di tutela dei tempi di attesa. In questo caso, potrà chiedere all’operatore di inserire la richiesta di prenotazione nelle Liste di Presa in Carico della Prenotazione di Prestazioni Sanitarie e Socio Sanitarie, per individuare, sul territorio dell’ATS di assistenza, una struttura in grado di erogare la prestazione entro i tempi indicati.
  • Se l’azione sopra descritta non avrà consentito l’erogazione della prestazione nei tempi previsti dalla classe di priorità indicata dal medico prescrittore sulla ricetta, potrà presentare un’istanza all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) o al Responsabile Unico Aziendale (RUA) della struttura sanitaria a cui si è rivolto inizialmente, per richiedere la prenotazione della prestazione nelle agende della libera professione. In questo caso, è previsto solo il pagamento del ticket, se dovuto.
  • l’impossibilità di potersi presentare ad un appuntamento per una prestazione deve essere comunicata tempestivamente alla struttura dove è stata effettuata la prenotazione o al call center; ciò consentirà a un altro utente di usufruire del posto liberatosi in agenda;
  • la preferenza di un ambulatorio, luogo e data, può comportare maggiore attesa;
  • non è consentita la prenotazione presso più strutture per la medesima prestazione;
  • le liste di prenotazione devono rimanere aperte, in modo da garantire “trasparenza” delle liste di attesa e fornire sempre una risposta alla domanda espressa dai pazienti;
  • la prescrizione di prestazioni ambulatoriali specialistiche deve obbligatoriamente riportare: il quesito diagnostico; se trattasi di prestazioni di primo accesso o di accesso successivo; la classe di priorità.

CHI EROGA LE PRESTAZIONI?

Le prestazioni sanitarie vengono erogate da Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate e a contrato. Gli Enti, le Aziende e le Strutture pubbliche e private che erogano prestazioni per conto del SSN sono tenuti ad indicare nel proprio sito, in un’apposita sezione denominata “liste di attesa”, i criteri di formazione delle liste di attesa, i tempi di attesa previsti e i tempi medi effettivi di attesa per ciascuna tipologia di prestazione erogata.