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21/02/2018

 

PROGETTO REGIONALE PLURIENNALE DI FORMAZIONE PER LO SVILUPPO DELL’OSPEDALE-TERRITORIO SENZA DOLORE

Corso Periferico di 1° Livello per professionisti delle Reti Locali di Cure palliative - Anno 2018

 

Sabato 17 febbraio si è svolta la prima giornata del Corso Periferico di 1° Livello per professionisti delle Reti Locali di Cure Palliative presso la sede di v.le Elvezia della nostra ATS.

È la prima delle 6 giornate dell’edizione I del corso, mentre l’edizione II (iscrizioni ancora aperte) partirà il 7 aprile. La partecipazione al Corso Periferico di 1° Livello per professionisti delle Reti Locali di Cure Palliative è a titolo gratuito, poichè tale attività è finanziata nell’ambito del Progetto regionale pluriennale di formazione per lo sviluppo dell’ospedale-territorio senza dolore.

In accordo con le linee di indirizzo regionali, ATS della Brianza, al fine di garantire una adeguata assistenza e presa in carico dei pazienti, riserva particolare importanza alla formazione degli operatori attivi nella Rete Regionale delle Cure Palliative, con specifico riferimento a coloro i quali operano presso le strutture del territorio di competenza e nell’ambito delle cure primarie.

Destinatari del percorso formativo minimo obbligatorio sono i seguenti professionisti in servizio presso la rete regionale di cure palliative, ed in particolare i seguenti operatori:

  • medici in servizio nella Rete Regionale delle Cure Palliative, come da indicazioni regionali con nota del 23.06.2017 della DG Welfare “Seconde indicazioni operative per la riclassificazione delle Unità di offerta Cure Palliative ai sensi della D.G.R. n. X/5918/16 al Paragrafo “Medici Palliativisti”;
  • medici di Medicina Generale (MMG);
  • psicologi;
  • infermieri;
  • operatori socio-sanitari;
  • fisioterapisti;
  • assistenti sociali;
  • dietisti.
  •  

Al fine di garantire una adeguata e capillare diffusione dei corsi, l’Agenzia ha promosso un’azione di mappatura quali-quantitativa dello stato del fabbisogno formativo degli operatori delle reti di cure palliative. L’ATS Brianza ha ereditato, infatti, storie molto significative nello scenario regionale delle cure palliative. Oggi alla luce della DGR 5918/16 i precedenti modelli si sono evoluti, ricomponendosi in due reti locali:

  • RCP di Lecco, coordinata dal dr Gianlorenzo Scaccabarozzi, ASST Lecco;
  • RCP di Vimercate- Monza, coordinata dal dr Daniele Fagnani, ASST Vimercate.

 

La rete è una aggregazione funzionale ed integrata, formata dagli Erogatori delle attività di cure palliative garantite nei diversi setting assistenziali (Hospice – sanitari e socio sanitari, Ospedale, Strutture Socio-Sanitarie e Assistenza Domiciliare). Si compone di servizi accreditati formati da esperti in grado di erogare cure palliative intese quali “l’insieme di interventi terapeutici, diagnostici, assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici” (Legge 38/2010).

In ATS della Brianza sono presenti:

  • 5 ambulatori specialistici presso strutture ospedaliere;
  • 5 hospice per un totale di 75 posti letto di cui 3 in day hospice;
  • 14 UCP-Dom.

 

 

La prima giornata di corso, svoltasi sabato 17 febbraio, ha visto la presenza del Direttore Sociosanitario dell’ATS della Brianza, Oliviero Rinaldi, del responsabile regionale del Board Tecnico Scientifico del Progetto Regionale Pluriennale di formazione per lo sviluppo dell’Ospedale-Territorio senza Dolore, Furio Zucco e del coordinatore della Rete Locale di Monza-Vimercate, Daniele Fagnani.

Coordinatore didattico e docente della prima edizione è il responsabile dell’Hospice di Giussano, ASST Vimercate, Matteo Beretta. Durante la mattina di lezione è intervenuta come docente il Direttore Scientifico del Centro Sudi e Formazione della Fondazione VIDAS e medico palliativista, Barbara Rizzi.

La costruzione delle reti locali di cure palliative migliorerà ulteriormente un servizio che è già di grande qualità nel nostro territorio – ha ribadito in apertura il Direttore Sociosanitario Oliviero RinaldiIl modello di eccellenza a cui tendiamo, non passa solo dal modello ospedaliero, deve essere sostanziato soprattutto da un modello territoriale di vicinanza al cittadino fragile. La Rete Locale ha il compito di garantire l'accoglienza, la valutazione del bisogno e l'avvio di un percorso di cure palliative, la tempestività della risposta e la flessibilità nell'individuazione del setting assistenziale più appropriato al bisogno. Garantisce la continuità delle cure palliative attraverso l'integrazione fra l'assistenza in ospedale, l'assistenza in Hospice (socio sanitario e sanitario) e l'assistenza domiciliare, di base e specialistica, in stretto rapporto con i medici di cure primarie”.

La composizione del gruppo classe ha evidenziato una pluralità di professionalità e di erogatori di appartenenza: i 94 partecipanti alle 6 giornate formative provengono dall’ATS, dalle tre Aziende SocioSanitarie Territoriali (Lecco, Monza e Vimercate), sono presenti Medici di Medicina Generale e professionisti dei diversi Enti che erogano le cure palliative (Associazione Fabio Sassi Onlus - Hospice Il Nespolo, Cooperativa Sociale Padanassistenza Onlus, Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Istituti Clinici Zucchi-Gruppo San Donato, Istituto Riuniti Airoldi e Muzzi, La Meridiana Due Società Cooperativa Sociale, Mosaico Cooperativa Sociale (Onlus), Rsa Casa Del Cieco, Società Cooperativa Medisan Onlus).

Obiettivo formativo principale del Corso Periferico di 1° Livello per professionisti delle Reti Locali di Cure palliative è permettere a ciascun corsista di acquisire le conoscenze necessarie per una sempre miglior cura della persona, conoscenze certamente legate all’approfondimento degli argomenti previsti delle norme nazionali e regionali vigenti; in particolare in merito alla normativa di riferimento, alla mappatura e valutazione del bisogno, alla pianificazione dei percorsi di cura, alla gestione terapeutica e assistenziale, agli aspetti psicologici, etici e medico-legali, oltre che agli assetti organizzativi migliori per una presa in carico integrale della persona.

Il percorso formativo prevede 6 giornate formative, per un totale di 48 ore in presenza e un lavoro individuale di approfondimento e studio dei materiali didattici forniti. La metodologia prevede sessioni plenarie con momenti di lezione e sessioni di lavoro in piccoli gruppi di lavoro (sia eterogenei per professione, sia omogenei). Nella prima edizione sono coinvolti 15 docenti.

La seconda edizione prenderà il via sabato 7 aprile 2018. Sono aperte le iscrizioni, da effettuare on line sul sito www.ats-brianza.it/formazione alla sezione ACCESSO ESTERNI.

Si allega programma con tutte le indicazioni, relatori, date e modalità.