ats-brianza.it

Quali regole valgono dal 3 giugno per gli spostamenti da e per l'estero?

  1. Dal 3 giugno 2020 se entri o rientri in Italia dai seguenti Stati:

     Stati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria)

     Stati parte dell’accordo di Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera);

     Regno Unito di Gran Bretagna

     Irlanda del nord

     Andorra

     Principato di Monaco

     Repubblica di San Marino

     Stato della Città del Vaticano

non hai obbligo di comunicazione e non sei sottoposto a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario perché gli spostamenti da e per questi Stati sono liberi.

  1. 2.Se:

     entri in Italia da un altro Stato, diverso da quelli indicati al punto 1, oppure

     hai soggiornato in un altro Stato, diverso da quelli indicati al punto 1, nei 14 giorni precedenti la data del tuo ingresso in Italia (es. rientri in Italia dalla Francia il 14 giugno 2020, ma sei arrivato in Francia dagli Stati Uniti il 31 maggio 2020 o nei giorni successivi)

e fai parte di una di delle seguenti categorie

  1. equipaggio dei mezzi di trasporto
  2. personale viaggiante
  3. cittadino e residente nell’Unione Europea, negli Stati parte dell’accordo di Schengen, in Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord che fa ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro; ;
  4. personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie
  5. lavoratore transfrontaliero in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione, dimora
  6. personale di imprese aventi sede legale o secondaria in Italia, ti sei spostato all’estero per non più di 72 ore (prorogabili per specifiche esigenze di ulteriori 48 ore) e il tuo ingresso in Italia è motivato esclusivamente da comprovati motivi di lavoro
  7. funzionario e agente dell’Unione Europea o di organizzazioni internazionali, agente diplomatico, personale amministrativo e tecnico di missioni diplomatiche, funzionario e impiegato consolari
  8. alunno o studente che frequentano un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora in cui ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana

non hai obbligo di comunicazione e non sei sottoposto a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario

  1. 3.Se invece:

     entri in Italia da un altro Stato, diverso da quelli indicati al punto 1, oppure

     hai soggiornato in un altro Stato, diverso da quelli indicati al punto 1, nei 14 giorni precedenti la data del tuo ingresso in Italia (es. rientri in Italia dalla Francia il 14 giugno 2020, ma sei arrivato in Francia dagli Stati Uniti il 31 maggio 2020 o nei giorni successivi)

e non fai parte di una delle categorie indicate al punto 2)

hai obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni dalla data di ingresso in Italia.

 

Per dare la comunicazione al

Dipartimento di Prevenzione e Igiene Sanitaria collegati 

QUI

 

e compila il modulo con i dati richiesti.

 

ATTENZIONE! Se hai l’obbligo di comunicare il tuo ingresso in Italia, perché ti trovi nella situazione di cui al punto 3, ma si tratta di un soggiorno di breve durata (non superiore alle 72 ore, prorogabili di ulteriori 48 per specifiche esigenze) devi solo comunicare immediatamente il tuo arrivo al Dipartimento di Prevenzione competente in base al luogo d’ingresso nel territorio nazionale (frontiera, valico), non al Dipartimento di ATS della Brianza.

 

Ultimo aggiornamento: 04/06/2020