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Norme in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021

Elenco A

Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

Nessun obbligo

Elenco B

Stati e territori a basso rischio epidemiologico individuati tra gli Stati di cui all’elenco C con Ordinanza del Ministero della Salute. Al momento nessuno Stato individuato con Ordinanza

Nessun obbligo

Elenco C

Austria (con specifiche limitazioni), Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)
  • Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo. Chi non lo presenterà all'arrivo in Italia dovrà sottoporsi a isolamento fiduciario di 14 giorni dalla data di arrivo.

AUSTRIA (Ordinanza 13 febbraio 2021 in vigore dal 14/02/2021) indicazioni specifiche

Per le persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Austria per un tempo superiore a 12 ore:

Obblighi

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)
  • Obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli certificazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo.
  • Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare  o antigenico al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).
  • Indipendentemente dal risultato del secondo test obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.
  • Obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei quattordici giorni di quarantena (prenotato da ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

Esenzioni specifiche: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 le disposizioni precedenti non si applicano a:

a) equipaggio dei mezzi di trasporto;

b) personale viaggiante;

c) movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria

g) chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore

i) personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie

l) lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro alla propria residenza, abitazione o dimora

o) alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana

p) agli ingressi mediante voli “covid-tested” conformemente all’Ordinanza del Ministero della Salute 23/11/2020 e successive modificazioni e integrazioni.

 

fermo restando:

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)
  • Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di certificazione di essersi sottoposti nei 7 giorni antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo.

 

Elenco D

Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia; ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico individuati tra gli Stati di cui all’elenco E con Ordinanza del Ministero della Salute. Al momento nessuno Stato individuato con Ordinanza.

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è competente ATS Brianza)

Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni

REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD  (Ordinanza 9 gennaio 2021 prorogata al 5 marzo 2021 dall’art. 14.2 del DPCM 14 gennaio 2021)

Motivi di ingresso

L’ingresso/rientro in Italia in provenienza diretta dal Regno Unito, o dopo un soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti, è permesso solo per coloro che abbiano:

- la residenza anagrafica in Italia da prima del 23 dicembre 2020 oppure

- un motivo di assoluta necessità, da autocertificare (dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli)

Obblighi

  • Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di attestazione di essersi sottoposti nelle 72 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo.
  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)
  • Obbligo di sottoporsi ad un ulteriore test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco). In caso di arrivo mediante volo proveniente dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, il test è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto.
  • Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato(è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).
  • Indipendentemente dal risultato del secondo test, obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.

Per contenere il diffondersi di nuove varianti virali, il Ministero della Salute ha disposto con Circolari Ministeriali 8/1/2021 e 30/1/2021 l’effettuazione di un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei quattordici giorni di quarantena (prenotato da ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

Esenzioni specifiche: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, queste disposizioni non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando:

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)
  • Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare , da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (prenotato da ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco)

Non sono previste altre eccezioni. 

Viaggi per il Regno Unito solo consentiti solo per i motivi indicati all’art. 6 comma 1 del DPCM 14 gennaio 2021 (lavoro, assoluta urgenza, salute, studio, rientro presso domicilio/abitazione/residenza).

BRASILE (Ordinanze 16 gennaio 2021 e 13 febbraio 2021)

Motivi di ingresso

Il Brasile fa parte dell’Elenco E. Tuttavia, il Ministro della Salute, con Ordinanze 16 gennaio 2021 e 13 febbraio 2021, ha disposto la sospensione del traffico aereo dal Brasile e il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che provengono dal Brasile o che vi abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia.

Al momento, l’ingresso in Italia e il traffico aereo è consentito solo ai viaggiatori che non manifestino sintomi da Covid 19 e che abbiamo residenza anagrafica in Italia in data precedente il 13 febbraio 2021. Inoltre l’ingresso è consentito a:

  • Funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni
  • Coloro che siano autorizzati dal Ministero della salute italiano, per inderogabili motivi di necessità, indipendentemente dalla residenza anagrafica.

Obblighi

  • Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli di certificazione di essersi sottoposti nelle 72 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo.
  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)
  • Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento (ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco). In caso di arrivo mediante volo proveniente dal Brasile, il test è effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto.
  • Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).
  • Indipendentemente dal risultato del secondo test, obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.
  • Obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei quattordici giorni di quarantena (prenotato da ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

Esenzioni specifiche: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, queste disposizioni non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando:

  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)
  • Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine,

Elenco E

Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco, compresi l’Uruguay (dal 20 dicembre 2020); le isole del Canale, Isola di Man, Gibilterra e basi britanniche nell’isola di Cipro e i territori situati al di fuori del continente europeo per i quali il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ha la responsabilità delle relazioni internazionali dal 23 dicembre 2020.

Per Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in elenco E dal 23 dicembre 2021) e Brasile vedi paragrafo specifico.

Limitazione degli spostamenti: Gli spostamenti dall’Italia verso i Paesi dell’elenco E e l’ingresso in Italia per coloro che provengono da questi Paesi o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti sono consentiti per:

a) esigenze lavorative
b) assoluta urgenza
c) esigenze di salute
d) esigenze di studio
e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza
f) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati dell'Unione europea, area Schengen, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e
g) loro familiari
h) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo o aventi il diritto di residenza e
i) loro familiari
h) ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona anche non convivente con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva

Obblighi

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è competente ATS Brianza)

Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni

 

 

TEST DI FINE ISOLAMENTO FIDUCIARIO

Fatti salvi gli specifici obblighi dettati per Austria, Regno Unito e Brasile per contenere il diffondersi di nuove varianti virali, il Ministero della Salute ha esteso, con Circolare Ministeriale 8/1/2021, ai viaggiatori internazionali in isolamento fiduciario che rientrano da uno dei Paesi o territori in cui è diffusa la presenza di varianti virali inglese, sudafricana, brasiliana (https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/situation-reports/), la disposizione di un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei quattordici giorni di isolamento fiduciario (prenotato da ATS Brianza per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco).

ECCEZIONI GENERALI ALL’OBBLIGO DI TEST E/O ISOLAMENTO FIDUCIARIO

Fatte salve le specifiche disposizioni adottate per Austria, Regno Unito e Brasile (Paesi ai quali non si applicano le eccezioni generali descritte di seguito, essendo soggetti a una disciplina diversa per ciascuno dei tre), sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario (elenchi C, D, E) o all’obbligo di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo (elenco C):

a) equipaggio dei mezzi di trasporto;

b) personale viaggiante;

c) movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria

e) ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della Salute e con l’obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
f) chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;

g) chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore; h) cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all’elenco C;

i) personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;

l) lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro alla propria residenza, abitazione o dimora;

m) personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

n) funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

o) alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;

p) agli ingressi mediante voli “covid-tested” conformemente all’Ordinanza del Ministero della Salute 23/11/2020 e successive modificazioni e integrazioni;

q) agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa  estera che  hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Stati e territori di cui agli elenchi C, D ed E per la partecipazione alle competizioni sportive di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paraolimpico (CIP) che, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, si sono sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo.

Per rientro in Italia dai Paesi in Elenco B, C, D, E, vige inoltre l’obbligo di compilare un’auto-dichiarazione.

Per tutti:

In caso di insorgenza di sintomi COVID -19 obbligo di segnalare tale situazione con tempestività al Dipartimento di Prevenzione e al proprio medico e di sottoporsi ad isolamento.

Per dare la comunicazione al Dipartimento di Prevenzione e Igiene Sanitaria collegati 

QUI

e compila il modulo con i dati richiesti.

Il giorno lavorativo seguente alla compilazione del modulo riceverai dal Dipartimento di Prevenzione la dichiarazione relativa al periodo di isolamento fiduciario di 14 giorni nei casi previsti

DPCM 14 gennaio 2021

Ordinanza 13 febbraio

Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia (esteri.it)

http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638

Ultimo aggiornamento: 14/02/2021

 

 

 

  

Ultimo aggiornamento: 15/02/2021