ats-brianza.it

Norme in vigore dal 22 settembre al 7 ottobre 2020

 

Per chi arriva in Italia da:

Elenco A

Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

Nessun obbligo

 

Elenco B

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo e le regioni: Alvernia-Rodano- Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra), Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi (esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (incluse Isole del Canale, Isola di Man, Gibilterra e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo per i quali il Regno ha la responsabilità delle relazioni internazionali), Andorra, Principato di Monaco.

Nessun obbligo

 

Rientri da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e dalle regioni della Francia: Alvernia-Rodano- Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra
N.B. per altre regioni della Francia nessun obbligo

Infografica da Ambasciata Italiana a Parigi - obbligo di tampone per chi proviene dalle regioni evidenziate 

Per chi nei quattordici giorni antecedenti all’arrivo in Italia ha soggiornato o transitato in questi Stati o territori

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)

Obbligo di tampone naso faringeo: obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone, secondo una delle seguenti modalità alternative tra loro:

    1. attestazione di essersi sottoposti nelle 72 ore antecedenti all'ingresso in Italia al test con risultato negativo da presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli
    2. al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile
    3. entro 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è ATS Brianza)

A decorrere dall’8 settembre 2020 gli obblighi di comunicazione e di sottoporsi a tampone naso faringeo non si applicano a:

        •             equipaggio dei mezzi di trasporto;
        •             personale viaggiante;
        •             movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
        •              ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria

ed a:

        1. chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
        2. chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore;
        3. cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
        4. personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;

d-bis) ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della Salute e con l’obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

e. lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il   conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

f. personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

g. funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e personale della polizia di Stato nell'esercizio delle loro funzioni;

 h. alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Il test prenotato secondo i canali definiti da ATS e comunicati sui siti regionali è, come da ordinanza, gratuito.

Non è vietato effettuare privatamente il test, ma il test non verrà rimborsato e l'esito va comunicato ad ATS all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per dare la comunicazione al Dipartimento di Prevenzione e Igiene Sanitaria collegati 

QUI

e compila il modulo con i dati richiesti.

Elenco C

Romania

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza)

Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria

Esenzioni dall’obbligo di isolamento fiduciario solo per:

-      equipaggio dei mezzi di trasporto;

-      personale viaggiante;

-      movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

-      ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria.

Elenco D

Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è competente ATS Brianza)

Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria

Esenzioni dall’obbligo di isolamento fiduciario per:

-      equipaggio dei mezzi di trasporto;

-      personale viaggiante;

-      movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

-      ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria.

e per:

  1. chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  2. chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore;
  3. cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
  4. personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;

d-bis)ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a

manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della Salute e con l’obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

e. lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

f. personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

g. funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e personale della polizia di Stato nell'esercizio delle loro funzioni;

h. alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Elenco F

A decorrere dal 9 luglio 2020: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana

A decorrere dal 16 luglio 2020: Kosovo, Montenegro

A decorrere dal 13 agosto 2020: Colombia

Gli spostamenti sono consentiti solo per:

                    1. esigenze lavorative;
                    2. assoluta urgenza;
                    3. esigenze di salute;
                    4. esigenze di studio;
                    5. rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza
                    6. cittadini di Stati dell'Unione europea, area Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e dei loro familiari
                    7. cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo o aventi il diritto di residenza e dei loro familiari
                    8. raggiungere il domicilio/abitazione/residenza di una persona di cui ai punti 6 e 7, anche non convivente, con la quale vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è competente ATS Brianza)

Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria

Esenzioni dall’obbligo di isolamento fiduciario solo per:

-       - equipaggio dei mezzi di trasporto;

-       - personale viaggiante;

-       - movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

-       - ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria.

Elenco E

Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco A decorrere dal 22 settembre 2020: inclusa Serbia

Gli spostamenti sono consentiti solo per:

                        1. esigenze lavorative;
                        2. assoluta urgenza;
                        3. esigenze di salute;
                        4. esigenze di studio;
                        5. rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza
                        6. cittadini di Stati dell'Unione europea, area Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e dei loro familiari
                        7. cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo o aventi il diritto di residenza e dei loro familiari
                        8. raggiungere il domicilio/abitazione/residenza di una persona di cui ai punti 6 e 7, anche non convivente, con la quale vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva

Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco è competente ATS Brianza)

Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria

Esenzioni dall’obbligo di isolamento fiduciario per:

-      - equipaggio dei mezzi di trasporto;

-      - personale viaggiante;

-      - movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

-      - ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria.

e per:

          1. chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
          2. chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore;
          3. cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
          4. personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;

d-bis)ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a

manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della Salute e con l’obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

e. lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

f. personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

g. funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e personale della polizia di Stato nell'esercizio delle loro funzioni;

h. alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Per tutti:

In caso di insorgenza di sintomi COVID -19 obbligo di segnalare tale situazione con tempestività al Dipartimento di Prevenzione e al proprio medico e di sottoporsi ad isolamento.

 

Per dare la comunicazione al

Dipartimento di Prevenzione e Igiene Sanitaria collegati 

QUI

e compila il modulo con i dati richiesti.

 

Il giorno lavorativo seguente alla compilazione del modulo riceverai dal Dipartimento di Prevenzione la dichiarazione relativa al periodo di isolamento fiduciario.

  

Ultimo aggiornamento: 22/09/2020