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Sostegno abitativo per separati o divorziati, in particolare con figli minori - contributi per abitazione

Regione Lombardia, con il Decreto n. 3167 del 10/03/2020, ad oggetto “Approvazione, ai sensi della D.G.R 2469/19, degli avvisi pubblici a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo e per la promozione di azioni di mediazione familiare L.R. 24/06/14 n.18”,  promuove interventi di sostegno abitativo, a favore di coniugi separati, in particolare con figli minori, attraverso l’erogazione di contributi economici per l’abbattimento del canone annuo di locazione, in immobili adibiti a propria abitazione

Si tratta di una misura di sostegno abitativo ai genitori separati, attraverso l’erogazione di contributi economici, sul canone annuo di locazione, in immobili adibiti a propria abitazione e/o per l’emergenza abitativa. 

Chi può presentare domanda:

Possono presentare domanda i coniugi con stato civile di separato/divorziato per i quali la separazione è avvenuta nei due anni che precedono la data di presentazione della domanda.

  1. con figli nati o adottati nel corso del matrimonio, minori o, nel caso in cui i figli siano maggiorenni, solo se questi ultimi risultano in carico ai genitori, disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori;
  2. con ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000,00
    1. A seguito dei provvedimenti relativi all’emergenza per il contenimento del Covid-19, possono essere accolte domande con la dichiarazione da parte del destinatario del beneficio, di richiesta dell’ISEE agli Uffici preposti. Il documento dovrà essere allegato entro tre mesi dalla data di presentazione della domanda.  L’erogazione della prima trance di contributo potrà avvenire solo a seguito di presentazione dell’ISEE inferiore o uguale a € 30.000

      1. residenti in Lombardia da 5 anni
      2. che non abbiano riportato condanne con sentenze passate in giudicato per i reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23.02.2009, n.38, nonché per i delitti di cui agli art. 570 e 572 del c.p.;
      3. intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato o di un contratto provvisorio per emergenza abitativa (es. residence, housing o altra tipologia di alloggio).

      Il destinatario della misura può beneficiare di un contributo economico, per la durata di un anno dalla data di approvazione della domanda.

      A quanto ammonta il contributo?

      L’ammontare del contributo concesso, a fondo perduto, è pari al 40% della spesa sostenuta:

      -          fino ad un massimo di € 2.500,00 nel caso di canone calmierato/concordato;

      -          sino ad un massimo di € 3.500,00 per l’emergenza abitativa o nel caso di canone a prezzo di mercato;

      La quota spettante sarà suddivisa in due tranche di erogazione, suddivise in acconto e saldo. Il saldo potrà essere erogato entro l’anno di durata del beneficio e solo a seguito di richiesta, con autocertificazione della permanenza nell’abitazione indicata.

      Il destinatario della potrà presentare domanda di contributo per accedere alla presente misura per due annualità.

      La domanda di sostegno può essere presentata per:

      • emergenza abitativa ( presso residence, housing, ecc)
      • abbattimento del canone di locazione dell’immobile adibito a propria abitazione;
      • ambedue le tipologie di intervento di cui sopra

      In caso di genitore separato o divorziato, che si trova in condizione di grave marginalità, dovrà autocertificarlo in sede di presentazione della domanda.  In questi casi, dovrà essere definito un progetto personalizzato per la persona a  cura degli operatori territoriali di riferimento (Comuni, ASST, Enti…) con la firma di un patto di corresponsabilità e la compilazione del progetto al fine di garantire l‘accesso al contributo.

      Per tale situazioni, a seguito della definizione del progetto personalizzato e del patto di corresponsabilità, il contributo per l’emergenza abitativa o per l’abbattimento del canone di locazione potrà essere riconosciuto fino a due anni (invece che per la durata di un anno), oltre a un contributo aggiuntivo annuo fino a € 1.000,00 (anch’esso della durata massima di 2 anni).

      Dove e come presentare la domanda? 

      I destinatari in possesso dei requisiti possono presentare domanda (Allegato A1), compreso di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’ art. 46 del DPR n. 445 del 28.01.2000 (Allegato A4) ,esclusivamente online sulla piattaforma Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it

      Prima di presentare la domanda il richiedente deve:

      - registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo Bandi Online (ciò non è richiesto per chi si è già registrato nel Sistema Informativo);

      - provvedere all‘inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sul predetto sito (ciò non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità dei loro aggiornamento utilizzando le credenziali precedentemente assegnate);

      - attendere la validazione prima di procedere alla presentazione della domanda; i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

      La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema Informativo è ad esclusiva cura e responsabilità del soggetto richiedente stesso.

      Le domande devono essere presentate previa registrazione/autenticazione in Bandi online, in alternativa attraverso:

      -          SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale: è un codice personale che consente di accedere da qualsiasi dispositivo e di essere riconosciuto da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Per richiedere ed ottenere il codice SPID: https://spid.gov.it/richiedi-spid

      -          CNS - Carta Nazionale dei Servizi/CRS – Carta Regionale dei servizi

      -          Username e password rilasciate in fase di registrazione

      Sul portale regionale, i richiedenti possono anche presentare la domanda firmata in originale cartaceo e allegare il file on line, dopo aver effettuato la scansione corredata dal documento di identità in corso di validità.

      Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione, il soggetto richiedente dovrà provvedere ad allegare alla domanda la documentazione di cui al Punto C) dell’Avviso

      L’avviso, qui pubblicato è corredato dagli allegati:

       

      Si forniscono di seguito i link al sito di Regione Lombardia:

      https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/famiglia-e-minori/sostegno-abitativo-canone-locazione/sostegno-abitativo-canone-locazione 

      Normativa di riferimento

      Informazioni ed assistenza:

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      Chiara Melesi - Federico Casirati  tel 0392384820  e - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

      dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00