Apparecchiature e impiantistica

Le statistiche confermano che l’uso di attrezzature di lavoro ovvero di impianti elettrici è causa di infortuni anche di grave entità.

(infortuni Regione Lombardia ).

E’ noto che le cause del fenomeno infortunistico sono molteplici e coinvolgono in varia misura ed interazione aspetti strutturali e tecnici, organizzativi e procedurali, di informazione e formazione, individuali e sanitari.

Questa ATS ritiene che la Prevenzione di rischi non si espleti solo attraverso i controlli ispettivi  ma anche attraverso azioni di informazione e promozione delle buone prassi.

Per converso, la molteplicità di norme concernenti la sicurezza sul lavoro e la parcellizzazione delle informazioni connesse a tale materia non rendono facile il compito alle imprese.

Allo scopo, nel rigoroso rispetto di quanto disposto dall’art. 10 D.lgs. n. 81/2008, il Servizio Impiantistica e della Sicurezza (SIS)  ha attivato un servizio finalizzato a fornire informazioni in materia di sicurezza relativamente agli aspetti connessi all’uso in sicurezza delle attrezzature di lavoro ovvero impianti soggetti al regime delle verifiche periodiche (apparecchi di sollevamento, PLE, attrezzature in pressione, impianti termici, impianti elettrici e ascensori) .

Il servizio fornito deve essere inteso come strumento a disposizione degli “stakeholders della sicurezza” (imprese, lavoratori, RSPP, RLS, ecc.) per ottenere gratuitamente indicazioni direttamente dall’organo di vigilanza e permettere loro di minimizzare i costi di transazione connessi alla ricerca di informazioni finalizzate all’ottemperanza degli obblighi di legge e alla riduzione degli infortuni.

 

impiantistica

 

 

 

 

 

Verifica periodica ascensori e montacarichi

1. Descizione del procedimento

Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell'impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche. Il soggetto incaricato della verifica fa eseguire dal manutentore dell'impianto le suddette operazioni.

L'obbligo si sottoporre a verifica periodica verifica periodica gli ascensori e i montacarichi è disposto dall'art. 13, comma 1, del DPR 162/2001

Campo di applicazione

Sono soggetti alle verifiche periodiche gli ascensori, i montacarichi e gli apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s.

 

Chi deve richiedere la verifica periodica

Il proprietario dello stabile, o il suo legale rappresentante, sono tenuti ad effettuare regolari manutenzioni dell'impianto ivi installato, nonché a sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni due anni.

 

3. Uffici Competenti

La richiesta di verifica (modulistica) può essere inoltrata per mezzo di  posta ordinaria, raccomandata a mano, raccomandata A/R e raccomandata semplice alla Sede di Monza o alla Sede di Lecco

4. Termine massimo per la conclusione dell'Iter

A seguito della richiesta da parte dell’interessato della verifica degli impianti/attrezzature di competenza della UOC, entro 30 gg, verrà inviata la comunicazione di accettazione dell’incarico, mentre per quelle riguardanti l’attività istituzionale di Omologazione la verifica dell’impianto verrà effettuata entro 60 gg.

5. Nome del soggetto a cui è attribuito in caso di inerzia il potere sostitutivo

Sede Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Monza : via Novara 3 - Desio (MB) Telefono: 0362 304830 fax 0362 304836

Sede del Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Lecco: Corso Carlo Alberto 120 23900 Lecco - Telefono: 0341 482700 fax 0341 482770

Direttore: Dr.ssa Nicoletta Castelli

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Telefono: 0362/304816

6. Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

Nel caso di sanzioni amministrative irrogate dalla UOC Impiantistica durante l’espletamento delle proprie funzioni, in alternativa al pagamento in misura ridotta, ai sensi dell’art. 18 della Legge 689/81, entro 30 giorni dalla data di notificazione, l’interessato può inviare scritti difensivi e documenti e/o istanza scritta di audizione personale, sempre in carta libera, indirizzando a: Direttore Generale della ATS della Brianza, presso Uff. sanzioni amministrative Via Novara, 3-   20832 DESIO (MB).

7. link di accesso al servizio on line: https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html

8. Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari:

con i codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria,   tramite i quali i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bollettino postale, nonchè i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento:

Banca INTESA SAN PAOLO Spa filiale n° 2631 – Piazza Trento e Trieste 10 – 20900 Monza intestato a: ATS Brianza, codice IBAN IT30R0306920407100000046079

9. Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione: NESSUNO

INOLTRE Per i procedimenti ad istanza di parte:

  1. atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni

interamente presente all’indirizzo:

https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html?layout=edit&id=400

  1. uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze

UOC IMPIANTISTICA

Verifiche periodiche attrezzature di sollevamento

1. Descizione del procedimento

Le verifiche periodiche sono finalizzate ad accertare la conformità alle modalità di installazione previste dal fabbricante nelle istruzioni d'uso, lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste in origine dal fabbricante e specifiche dell'attrezzatura di lavoro, l'efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo.

Verifiche periodiche attrezzature di sollevamento: L'obbligo si sottoporre a verifica periodica gli apparecchi di sollevamento è disposto dall'art. 71, comma 11, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m

 

Campo di applicazione

Sono soggette alle verifiche periodiche le attrezzature di lavoro riportate in allegato VII del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. suddivise nei gruppi di seguito elencati:

         Gruppo SC - Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano ed idroestrattori a forza centrifuga

a) Apparecchi mobili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg

b) Apparecchi trasferibili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg

c) Apparecchi fissi di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg

d) Carrelli semoventi a braccio telescopico

e) Idroestrattori a forza centrifuga

 

Gruppo SP - Sollevamento persone

a) Scale aree ad inclinazione variabile

b) Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato

c) Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano

d) Ponti sospesi e relativi argani

e) Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne

f) Ascensori e montacarichi da cantiere

 

Chi deve richiedere la verifica periodica

L’obbligo di richiedere la verifica periodica è in capo al datore di lavoro. In determinate circostanze e per determinati apparecchi (macchine a noleggio con contratti di brevissima durata o giornalieri) si ritiene comunque valida la richiesta di verifica prodotta dalla società di noleggio purché sottoscritta da entrambi i soggetti.

 

Quando richiedere la verifica periodica

La richiesta deve essere inoltrata preferibilmente 30 gg. prima della data di scadenza della verifica precedente e secondo le periodicità previste dall'ALLEGATO VII del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

 

3. Uffici Competenti

Prima verifica periodica: agli uffici INAIL competenti per territorio.

Verifica periodica successiva alla prima: ATS Brianza o Soggetti Abilitati

 

Come richiedere la verifica periodica

La richiesta di verifica (modulistica) può essere inoltrata per mezzo di  posta ordinaria, raccomandata a mano, raccomandata A/R e raccomandata semplice alle sedi dellUO

UOC Impiantistica

4. Termine massimo per la conclusione dell'Iter

A seguito della richiesta da parte dell’interessato della verifica degli impianti/attrezzature di competenza della UOC, entro 30 gg, verrà inviata la comunicazione di accettazione dell’incarico, mentre per quelle riguardanti l’attività istituzionale di Omologazione la verifica dell’impianto verrà effettuata entro 60 gg.

5. Nome del soggetto a cui è attribuito in caso di inerzia il potere sostitutivo

Sede Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Monza : via Novara 3 - Desio (MB) Telefono: 0362 304830 fax 0362 304836

Sede del Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Lecco: Corso Carlo Alberto 120 23900 Lecco - Telefono: 0341 482700 fax 0341 482770

Direttore: Dr.ssa Nicoletta Castelli

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Telefono: 0362/304816

6. Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

Nel caso di sanzioni amministrative irrogate dalla UOC Impiantistica durante l’espletamento delle proprie funzioni, in alternativa al pagamento in misura ridotta, ai sensi dell’art. 18 della Legge 689/81, entro 30 giorni dalla data di notificazione, l’interessato può inviare scritti difensivi e documenti e/o istanza scritta di audizione personale, sempre in carta libera, indirizzando a: Direttore Generale della ATS della Brianza, presso Uff. sanzioni amministrative Via Novara, 3-   20832 DESIO (MB).

7. link di accesso al servizio on line: https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html

8. Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari:

con i codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria,   tramite i quali i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bollettino postale, nonchè i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento:

Banca INTESA SAN PAOLO Spa filiale n° 2631 – Piazza Trento e Trieste 10 – 20900 Monza intestato a: ATS Brianza, codice IBAN IT30R0306920407100000046079

9. Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione: NESSUNO

INOLTRE Per i procedimenti ad istanza di parte:

  1. atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni

interamente presente all’indirizzo:

https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html?layout=edit&id=400

  1. uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze

UOC Impiantistica

Verifica periodica attrezzature in pressione

1. Descizione del procedimento

Le verifiche periodiche sono finalizzate ad accertare la conformità alle modalità di installazione previste dal fabbricante nelle istruzioni d'uso, lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste in origine dal fabbricante e specifiche dell'attrezzatura di lavoro, l'efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo.

L'obbligo si sottoporre a verifica periodica le attrezzature in pressione è disposto dall'art. 71, comma 11, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

 

Campo di applicazione

Sono soggette alle verifiche periodiche le attrezzature di lavoro riportate in allegato VII del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. suddivise come segue:

Gruppo GVR - Gas, Vapore, Riscaldamento

    a) Attrezzature a pressione:
1. Recipienti contenenti fluidi con pressione maggiore di 0,5 bar
2. Generatori di vapor d'acqua
3. Generatori di acqua surriscaldata
4. Tubazioni contenenti gas, vapori e liquidi
5. Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calcia sotto pressione con temperatura dell'acqua non superiore alla temperatura di ebollizione alla pressione atmosferica, aventi potenzialità globale dei focolai superiori a 116 kW
6. Forni per le industrie chimiche e affini
    b) Insiemi: assemblaggi di attrezzature da parte di un costruttore certificati CE come insiemi secondo il decreto legislativo n. 93 del 25 febbraio 2000  

Chi deve richiedere la verifica periodica

L’obbligo di richiedere la verifica periodica è in capo al datore di lavoro. In determinate circostanze e per determinate attrezzature ( es. serbatoi a noleggio) si ritiene comunque valida la richiesta di verifica prodotta dalla società di noleggio purché sottoscritta da entrambi i soggetti.

Quando richiedere la verifica periodica

La richiesta deve essere inoltrata preferibilmente 30 gg. prima della data di scadenza della verifica precedente e secondo le periodicità previste dall'ALLEGATO VII del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

2. Uffici Competenti

Prima verifica periodica: agli uffici INAIL competenti per territorio.

Verifica periodica successiva alla prima: ATS Brianza o Soggetti Abilitati

3. Modalità di accesso

Come richiedere la verifica periodica

La richiesta di verifica (modulistica) può essere inoltrata per mezzo di  posta ordinaria, raccomandata a mano, raccomandata A/R e raccomandata semplice a UOC Impiantistica

4. Termine massimo per la conclusione dell'Iter

A seguito della richiesta da parte dell’interessato della verifica degli impianti/attrezzature di competenza della UOC, entro 30 gg, verrà inviata la comunicazione di accettazione dell’incarico, mentre per quelle riguardanti l’attività istituzionale di Omologazione la verifica dell’impianto verrà effettuata entro 60 gg.

5. Nome del soggetto a cui è attribuito in caso di inerzia il potere sostitutivo

Sede Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Monza : via Novara 3 - Desio (MB) Telefono: 0362 304830 fax 0362 304836

Sede del Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Lecco: Corso Carlo Alberto 120 23900 Lecco - Telefono: 0341 482700 fax 0341 482770

Direttore: Dr.ssa Nicoletta Castelli

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Telefono: 0362/304816

6. Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

Nel caso di sanzioni amministrative irrogate dalla UOC Impiantistica durante l’espletamento delle proprie funzioni, in alternativa al pagamento in misura ridotta, ai sensi dell’art. 18 della Legge 689/81, entro 30 giorni dalla data di notificazione, l’interessato può inviare scritti difensivi e documenti e/o istanza scritta di audizione personale, sempre in carta libera, indirizzando a: Direttore Generale della ATS della Brianza, presso Uff. sanzioni amministrative Via Novara, 3-   20832 DESIO (MB).

7. link di accesso al servizio on line: https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html

8. Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari:

con i codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria,   tramite i quali i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bollettino postale, nonchè i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento:

Banca INTESA SAN PAOLO Spa filiale n° 2631 – Piazza Trento e Trieste 10 – 20900 Monza intestato a: ATS Brianza, codice IBAN IT30R0306920407100000046079

9. Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione: NESSUNO

INOLTRE Per i procedimenti ad istanza di parte:

  1. atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni

interamente presente all’indirizzo:

https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html?layout=edit&id=400

  1. uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze: UOC Impiantistica

Verifica periodica gli impianti elettrici e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche

1. Descizione del procedimento

Le verifiche periodiche sono l'insieme delle procedure con le quali si accerta il permanere dei requisiti tecnici di sicurezza.

L'obbligo di sottoporre a verifica periodica gli impianti elettrici e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche è disposto dall'art. 4, comma 1, del DPR 462/2001 in combinato disposto con l'art. 86, comma 1, D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

Campo di applicazione

Si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici con lavoratori subordinati o equiparati ad esclusione delle attività di cui all'Art. 3 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

Affinché il DPR 462/01 sia applicabile negli ambiti sopra specificati, è necessario che, all’interno di questi, sia individuabile la figura di un “lavoratore” ovvero una persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.

Impianti di messa a terra

Sono soggetti all’obbligo di denuncia di cui all’art.2 del DPR 462/01 gli impianti di messa a terra realizzati per la protezione delle persone dai contatti indiretti mediante interruzione automatica dell’alimentazione.

Impianti di protezione dalle scariche atmosferiche

Sono soggetti all’obbligo di denuncia di cui all’art.2 del DPR 462/01 le installazioni e i dispositivi di protezione relativi a strutture che secondo le pertinenti norme tecniche non risultano protette dal rischio di fulminazione diretta e indiretta (in riferimento al rischio R1 : perdita di vite umane).

Impianti di messa a terra installati in luoghi con pericolo di esplosione

Gli impianti elettrici in luogo con pericolo di esplosione sono oggetto dell’art. 5 del DPR 462/01 e sono di competenza delle ATS.

Esclusioni

Fermo restando la messa a disposizione e l’utilizzo di attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di cui al titolo III del D.Lgs. 81/2008 nonché il rispetto di quanto previsto dal DM 37/2008 in materia di sicurezza degli impianti, si ritengono esclusi dagli obblighi di denuncia gli impianti istallati negli ambienti in cui si applicano le fattispecie di cui agli artt. 21 e 26 del D.Lgs. 81/2008.

Chi deve richiedere la verifica periodica

Gli adempimenti previsti dal DPR 462/01 risultano attribuiti in capo al datore di lavoro ovvero, fermo restando quanto stabilito dal D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 per le pubbliche amministrazioni, il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.

Gli impianti sono soggetti a verifica periodica ogni cinque anni, ad esclusione di quelli installati in cantieri, in locali adibiti ad uso medico e negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio per i quali la periodicità è biennale.

Quando richiedere la verifica periodica

La richiesta deve essere inoltrata preferibilmente 60 gg. prima della data di scadenza della verifica precedente.

A chi inoltrare la richiesta di verifica periodica

Per l'effettuazione della verifica, il datore di lavoro si rivolge all'ATS Brianza o ad eventuali organismi individuati dal Ministero delle attività produttive

3. Uffici Competenti

Come richiedere la verifica periodica

La richiesta di verifica (modulistica) può essere inoltrata per mezzo di  posta ordinaria, raccomandata a mano, raccomandata A/R e raccomandata semplice ai seguiti indirizzi:

UOC Impiantistica

 

4. Termine massimo per la conclusione dell'Iter

A seguito della richiesta da parte dell’interessato della verifica degli impianti/attrezzature di competenza della UOC, entro 30 gg, verrà inviata la comunicazione di accettazione dell’incarico, mentre per quelle riguardanti l’attività istituzionale di Omologazione la verifica dell’impianto verrà effettuata entro 60 gg.

5. Nome del soggetto a cui è attribuito in caso di inerzia il potere sostitutivo

Sede Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Monza : via Novara 3 - Desio (MB) Telefono: 0362 304830 fax 0362 304836

Sede del Dipartimentale con competenza sull’Area Territoriale di Lecco: Corso Carlo Alberto 120 23900 Lecco - Telefono: 0341 482700 fax 0341 482770

Direttore: Dr.ssa Nicoletta Castelli

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Telefono: 0362/304816

6. Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale:

Nel caso di sanzioni amministrative irrogate dalla UOC Impiantistica durante l’espletamento delle proprie funzioni, in alternativa al pagamento in misura ridotta, ai sensi dell’art. 18 della Legge 689/81, entro 30 giorni dalla data di notificazione, l’interessato può inviare scritti difensivi e documenti e/o istanza scritta di audizione personale, sempre in carta libera, indirizzando a: Direttore Generale della ATS della Brianza, presso Uff. sanzioni amministrative Via Novara, 3-   20832 DESIO (MB).

7. link di accesso al servizio on line: https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html

8. Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari:

con i codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria,   tramite i quali i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bollettino postale, nonchè i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento:

Banca INTESA SAN PAOLO Spa filiale n° 2631 – Piazza Trento e Trieste 10 – 20900 Monza intestato a: ATS Brianza, codice IBAN IT30R0306920407100000046079

9. Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione: NESSUNO

 

INOLTRE Per i procedimenti ad istanza di parte:

  1. atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni

interamente presente all’indirizzo:

https://www.ats-brianza.it/it/apparecchiature-e-impiantistica.html?layout=edit&id=400

  1. uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze

UOC IMPIANTISTICA (tutte le Sezioni) Via Solferino 16 - 20900 Monza;

UOC Impiantistica

 

Sottocategorie

ATS Brianza

Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria

Servizio Impiantistica e della Sicurezza

 

Sede territoriale di Monza

via Solferino, 16 20090 Monza

tel 039 3940206

fax 039 3940208

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Sede territoriale di Lecco

via Tubi, 43 23900 Lecco

tel

fax

PEO

PEC

 

ELENCO SOGGETTI ABILITATI

Per le finalità di cui all'art.71, comma 12, del D.lgs. n. 81/2008, presso l'ATS Brianza è istituito, ai sensi dell'art. 2, comma 4, del Decreto Ministeriale 11 aprile 2011, l'elenco dei soggetti abilitati pubblici o privati, di cui l'ATS si può avvalere ai sensi dell'art. 1 del citato decreto.
Qualunque soggetto abilitato è iscritto a domanda nell'elenco.