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  1. DESCRIZIONE DELLA PRESTAZIONE

 

  • Inquadramento normativo.

La domanda per il rilascio del nulla osta all'impiego di categoria B di cui all'articolo 29, comma 2, secondo periodo, del D.Lgs. n. 230/95, deve essere inoltrata al Prefetto della Provincia di Monza e Brianza.

 

  • Presentazione della domanda.

Il legale rappresentante dell’impresa industriale (o dell’istituto di ricerca) rivolge al Prefetto della Provincia di Monza e Brianza domanda di Nulla Osta di categoria B. Una copia della domanda e della documentazione tecnica devono essere contemporaneamente trasmesse dal richiedente alle Amministrazioni ed agli organismi tecnici di cui all’articolo 29, comma 2, secondo periodo (ARPA, Ministero del Lavoro - DTL Milano, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ATS della Brianza). La domanda deve riportare i seguenti dati:

  1. il codice fiscale e la residenza del richiedente; qualora si tratti di società debbono essere indicati la denominazione o la ragione sociale, il codice fiscale o la partita IV A e la sede legale;
  2. il tipo di pratica che si intende svolgere;
  3. l'ubicazione dei locali e delle aree destinati alla pratica che si intende svolgere;
  4. per ogni macchina radiogena: il tipo di macchina, il tipo di particella carica accelerata, l'energia massima di accelerazione;
  5. per le materie radioattive: le quantità totali di radioattività di ciascun radionuclide, distinguendo tra sorgenti sigillate e non sigillate, che si intende detenere contemporaneamente e in ragione d'anno solare;
  6. per tutte le sorgenti: l'eventuale produzione di neutroni;
  7. modalità di produzione ed eventuale smaltimento di rifiuti, con l'indicazione dell'applicabilità o meno delle previsioni di cui al comma 2 dell'art. 154 del D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 230 e successive modifiche ed integrazioni;
  8. l'eventuale riciclo o riutilizzo dei materiali.

 

Alla domanda deve essere allegata la relazione tecnica, redatta e firmata ai sensi dell'art. 79 del decreto, per la parte di propria competenza, dall'esperto qualificato, atta anche a dimostrare l'idoneità del luogo in cui la pratica si andrà a svolgere. La relazione tecnica dovrà contenere i seguenti dati:

  1. descrizione dei locali e delle aree interessati all’attività che s’intende svolgere, illustrati con elaborati grafici (tre copie) in planimetria e sezione, indicando, per ogni locale ed area, la classificazione in zone ai sensi dell’art. 82 del decreto, nonché degli ambienti e delle aree circostanti anche esterni all'installazione, indicandone la destinazione d'uso e le eventuali sorgenti impiegate, anche da parte di terzi;
  2. criteri seguiti ai fini dell’individuazione e della classificazione delle zone e della classificazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 82 del decreto;
  3. descrizione delle operazioni che s’intendono svolgere, delle sorgenti di radiazioni e delle attrezzature, con riferimento ai diversi locali ed aree; descrizione delle modalità di eventuale movimentazione delle sorgenti all'interno dell'installazione; indicazione della rispondenza a norme di buona tecnica applicabili in fase di progettazione, costruzione ed esercizio;
  4. esame preventivo e rilascio benestare;
  5. criteri e modalità di attuazione degli adempimenti di cui agli articoli 79 e 80 del decreto ed in particolare:
  • frequenza delle valutazioni di cui all’art.79,
  • verifica periodica efficacia dispositivi e tecniche di radioprotezione,
  • verifica periodica buone condizioni di funzionamento strumenti di misurazione,
  • sorveglianza ambientale nelle zone classificate,
  • valutazione delle dosi ricevute o impegnate per lavoratori esposti,
  1. modalità e periodicità di comunicazione al Datore di Lavoro di quanto previsto dall’art. 80 del decreto e in particolare:
  • individuazione e classificazione delle zone a rischio,
  • classificazione dei lavoratori addetti,
  • frequenza delle valutazioni di cui all’art. 79,
  • eventuali provvedimenti di radioprotezione per i lavoratori e la popolazione,
  • valutazione delle dosi ricevute o impegnate per i lavoratori esposti ed i gruppi di riferimento,
  • collaborazione dell’E.Q. con il Servizio Prevenzione e Protezione
  1. individuazione e analisi degli eventuali scenari comportanti esposizioni potenziali e delle specifiche modalità d’intervento, al fine di prevenire le esposizioni o di limitarne le conseguenze sui lavoratori e sulla popolazione;
  2. assistenza al datore di lavoro in caso di incidente;
  3. programmi di costruzione o di adattamento dei locali e delle aree destinati allo svolgimento delle attività, nonché delle prove previste;
  4. produzione e modalità di gestione dei rifiuti radioattivi e dei materiali di riciclo o riutilizzati;
  5. modalità previste per la disattivazione dell'installazione;
  6. valutazione delle dosi per i lavoratori e per i gruppi di riferimento della popolazione in condizione di normale attività;
  7. risultati delle valutazioni di cui all'art 115-ter;
  8. indicazione delle modalità con cui si intende adempiere agli ulteriori pertinenti obblighi di cui all'articolo 61 del decreto, con particolare riferimento al contenuto delle norme interne di sicurezza e protezione; indicazione delle modalità con cui si intende assicurare la formazione di radioprotezione dei lavoratori ed indicazione della qualificazione professionale dei medesimi.

 

Il Prefetto chiede alla ATS della Brianza - Commissione per la Radioprotezione - di esprimere il proprio parere tecnico, trasmettendolo entro sessanta giorni dalla richiesta. La Segreteria della Commissione formula e perfeziona il parere solo previo pagamento dei diritti sanitari alla ATS (vedasi punto 6.). La Commissione agisce per le pratiche di impiego industriale in composizione ristretta) è presieduta dal Direttore del Dipartimento di Prevenzione Medico ed è composta da:

  1. a) due fisici specialisti in fisica sanitaria,
  2. b) un medico specialista in medicina nucleare,
  3. c) un medico specialista in medicina del lavoro.

 

 

  1. DENOMINAZIONE DEI SERVIZI - UFFICI COMPETENTI CON INDIRIZZI/RECAPITI TELEFONICI/ORARI DI APERTURA

 

  • Ufficio competente

L’ufficio competente all’istruttoria della pratica è individuato nel Dipartimento di Prevenzione Medico, Segreteria della Commissione Radioprotezione c/o Ufficio Gestione Atti Amministrativi, via Novara, 3 - 20832 Desio. Il Responsabile dell’Ufficio, riceve dalle 9.00 alle 12.00, previo appuntamento telefonico al numero 0362.304804 (dr. Flavio Lago) o ai numeri 0362.304872/3/6/7 (Segreteria Centralizzata dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione):

PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

  • Responsabile del procedimento

Il Responsabile del procedimento è individuato nel Direttore del Dipartimento di Prevenzione Medico, dr. Roberto Cecchetti, il quale agisce nella sua funzione di Presidente della Commissione di Radioprotezione. Il Referente delle pratiche per il rilascio del N.O. è il dr. Flavio Lago, collaboratore amministrativo professionale esperto, Responsabile dell’Ufficio Gestione Atti Amministrativi del Dipartimento di Prevenzione Medico (Area di Monza), Segretario della Commissione di Radioprotezione per la Provincia di Monza e Brianza.

 

 

  1. MODALITÀ DI ACCESSO

 

L’impresa accede alla prestazione presentando la domanda per il rilascio del N.O. a mezzo:

  • lettera raccomandata con ricevuta di ritorno,
  • consegna diretta presso gli uffici del Dipartimento di Prevenzione Medico.

Non è consentita la presentazione a mezzo PEC in ragione della presenza, tra gli allegati, di documenti particolarmente voluminosi (es. planimetrie dei locali).

 

 

  1. TERMINE MASSIMO IN GIORNI PER LA CONCLUSIONE

 

La Commissione provvede, entro 45 giorni dal ricevimento della domanda (tenendo comunque conto delle esigenze organizzative e di bilancio della ATS), al rilascio di parere favorevole, sfavorevole, favorevole con prescrizioni.

La legge prevede l’interruzione dei termini nel caso la Commissione debba richiedere integrazione documentale o prescriva opere.

 

 

  1. NOME DEL SOGGETTO A CUI È ATTRIBUITO IN CASO DI INERZIA IL POTERE SOSTITUTIVO

 

In caso di inerzia da parte del Dipartimento di Prevenzione Medico, il soggetto cui rivolgersi per l’esercizio del potere sostitutivo è il Dr. Donato Offredi, telefono 039 2384267. Per l’esercizio del potere sostitutivo è necessario inviare una comunicazione via mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., evidenziando:

  • oggetto della richiesta,
  • nominativi delle persone della ASL già contattate con indicazione della richiesta,
  • tempi di attesa per la mancata risposta alla precedente richiesta,
  • nome e cognome,
  • numero di telefono e indirizzo e.mail personale.

 

  1. COSTO PER L’UTENTE E MODALITÀ DI VERSAMENTO

 

Il “Tariffario del Dipartimento di Prevenzione Medico. Aggiornamento anno 2015”, approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 615 del 6.10.2015, prevede la gratuità della prestazione per i soggetti pubblici.

I soggetti non pubblici devono invece versare per il rilascio un importo di € 591,00 (cinquecentonovantuno), voce 07.01.02 (Parere per il rilascio, a soggetti non pubblici, del nulla osta all’impiego di sorgenti di radiazioni classificato di categoria B, ex D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 230, per le pratiche comportanti esposizioni a scopo non medico.

L’importo è invece di € 59,00 (cinquantanove), voce 07.01.01,  per la semplice voltura del N.O. (e ogni altro atto puramente amministrativo).

Il pagamento può essere effettuato con versamento sul conto corrente postale n. 41467200 intestato a: ATS della Brianza IPATSLL - Servizio Tesoreria - viale Elvezia, 2 - 20900 Monza, oppure con bonifico bancario sul C/C bancario presso BANCA INTESA SAN PAOLO, Agenzia di Monza, intestato a ATS BRIANZA, con il seguente IBAN: IT30R0306920407100000046079.