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Ricorso avverso il giudizio del medico competente (Art. 41 D.L.gs 81/08)

 

L’art. 41 del D.Lgs. 81/08 disciplina le modalità di effettuazione della sorveglianza sanitaria da parte del medico competente, in particolare:

Al comma 9 prevede che “avverso il giudizio del medico competente è ammesso ricorso, entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all’organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso”

Qualora il lavoratore o il datore di lavoro non si ritengano soddisfatti del giudizio rilasciato dal medico competente possono entro trenta giorni dalla data di comunicazione dello stesso, presentare ricorso alla ATS di competenza, sulla base della sede dell’azienda in cui si svolge l’attività lavorativa.

Fino all’eventuale revoca o modifica espressa dal Collegio Medico della SC Prevenzione Sicurezza Ambienti Lavoro, il giudizio del medico competente mantiene la sua validità.

Il giudizio del medico competente e la relativa facoltà di ricorso riguardano l'idoneità specifica del lavoratore ad eseguire mansioni per le quali, a norma delle disposizioni vigenti, è previsto un obbligo di sorveglianza sanitaria preventiva e periodica.

Il responsabile è il direttore di SC PSAL

Gli interessati possono ricevere maggiori informazioni, anche relativamente al procedimento in corso, contattando le segreterie degli uffici competenti:

- Per la provincia di Monza Brianza:

Sede di Desio, via Novara, 3

Telefono segreteria: 0362 304872-3-6-7

Riferimento sig.ra Panessidi Antonina

- Per la provincia di Lecco:

Sede di Lecco, via F. Filzi, 12

Telefono segreteria: 0341.281249

Riferimento sig.ra Castelli Sara

Il termine previsto per la conclusione del procedimento è 60 giorni

Tale termine può essere sospeso, per l’acquisizione di informazioni o documentazione relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso di ATS Brianza

Il procedimento non può essere sostituito da una dichiarazione dell’interessato, pertanto il procedimento non può concludersi con il silenzio-assenso dell’amministrazione.

Le richieste intese ad ottenere gli accertamenti medico legali previsti dall’art. 41 D.Lgs 81/08 possono essere consegnati personalmente presso le segreterie con sede a Desio, via Novara, 3 o Lecco, via F. Filzi, 12, previo appuntamento telefonico.

In alternativa, le richieste possono essere inoltrate tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ovvero tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le convocazioni per le visite medico collegiali sono fissate il più rapidamente possibile e comunque entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta (fatta salva l’interruzione dei termini per richiesta documenti). La data viene stabilita dal Presidente del Collegio Medico o suo delegato, in accordo con gli altri componenti della Commissione.

Qualora la Commissione dovesse richiedere ulteriori accertamenti, gli stessi devono essere prodotti entro 90 giorni, decorsi i quali, verrà trasmessa al richiedente l’archiviazione della pratica.

A conclusione della visita, il Collegio Medico esprime un giudizio di idoneità al lavoro, che può confermare, modificare o revocare il giudizio del Medico Competente.

Le richieste ex art. 41 D.Lgs. 81/08 sono richieste a pagamento in quanto rilasciate nell’interesse di privati e il versamento è a carico del richiedente.

La somma da versare è pari a € 71,07 (settantuno,07) di cui € 58,25 per prestazione corrispondente alla voce 10 del tariffario in vigore “Visita anche in sede collegiale a seguito di ricorso avverso il giudizio del medico competente” (art. 41 D.Lgs 81/08) più €12,82 per importo IVA al 22%.

Il pagamento deve essere effettuato tramite ­PagoPA.

I costi sono dettagliati nel “Tariffario delle prestazioni e degli interventi richiesti da terzi nel proprio interesse, erogati dal dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria. aggiornamento biennale delle tariffe stabilite con D.G.R. N. XI/2698 DEL 23/12/2019. Anno 2024”

In caso di inerzia, il potere sostitutivo è attribuito al Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della ATS Brianza:

La tutela amministrativa e giurisdizionale è garantita da:

  • Legge 241/1990 “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.
  • Codice di comportamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione (DPR 62/2013)
  • Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”
  • Lgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e s.m.i.
  • Procedure di processo generali e specifiche redatte dalla ATS Brianza, nel rispetto della normativa vigente.