Esenzione dal pagamento del ticket per patologie croniche e malattie rare

Come viene riconosciuto il diritto all’esenzione per patologia?

Il diritto all’esenzione è riconosciuto dalla ASL/ATS di riferimento dell’assistito sulla base della certificazione della malattia. L'esenzione deve essere richiesta alla ASL/ATS di riferimento, presentando un certificato medico che attesti la presenza di una o più malattie incluse negli elenchi della normativa vigente. Le malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie correlate sono individuate dal Decreto ministeriale n. 329/1999, successivamente modificato da altri provvedimenti ed infine dal D.P.C.M 12/01/2017.
A causa della varietà e della complessità delle manifestazioni cliniche di ciascuna malattia, non sono definite puntualmente le prestazioni erogabili in esenzione, ma è previsto che siano erogate in esenzione tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per il trattamento e il monitoraggio della malattia rara accertata e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.

In considerazione dell’onerosità, della difficoltà e della complessità dell’iter diagnostico per le malattie rare, l’esenzione è estesa anche ad indagini volte all'accertamento delle malattie rare e ad indagini genetiche sui familiari dell'assistito eventualmente necessarie per la diagnosi di malattia rara di origine genetica.

 Chi rilascia la certificazione di malattia cronica?
Il medico specialista di un struttura pubblica o accreditata, a contratto, rilascia al paziente una certificazione che riporta la definizione della malattia, con il relativo codice identificativo, da consegnare alla ASL/ATS, che rilascia un attestato per le prestazioni fruibili in esenzione.
Per ottenere informazioni utili sul sistema di esenzione e sulla documentazione clinica idonea da presentare alla propria ASL/ATS è opportuno che l’assistito si rivolga al proprio medico di medicina generale o al pediatra di famiglia, che saprà informarlo e indirizzarlo correttamente.

Chi rilascia la certificazione di malattia rara?

Il medico specialista di uno dei Centri di Riferimento individuati da Regione Lombardia rilascia al paziente una certificazione che riporta la definizione della malattia, con il relativo codice identificativo, da consegnare alla ASL/ATS, che rilascia un attestato per le prestazioni fruibili in esenzione

http://malattierare.marionegri.it/

A cosa si ha diritto con l’esenzione per patologia cronica e/o malattia rara?

  • Gli assistiti affetti da patologia cronica possono fruire di :
    Esenzione totale per le prestazioni specialistiche riferite alla patologia  : questo significa esenzione totale per tutte le visite di controllo successive a quella in cui è stata formulata la diagnosi, purché utili al monitoraggio della specifica malattia per la quale il cittadino è esente.
    Se invece l'assistito deve eseguire una visita per un evento o una patologia indipendenti da quella malattia o dalle sue complicanze dovrà pagare la quota di partecipazione secondo le disposizioni vigenti.
  • Esenzione parziale per l’assistenza farmaceutica : questo significa diritto al pagamento di un ticket ridotto (1 euro a confezione anziché 2 fino ad un massimo di 6 euro per ricetta), per i farmaci correlati alla patologia.
  • Esenzione totale per l’assistenza farmaceutica (E30) : significa esenzione totale dal ticket per i farmaci correlati alla patologia, per i pazienti affetti da patologie croniche e con reddito complessivo del nucleo familiare anagrafico, riferito all'anno precedente, non superiore a € 46.600, incrementato in funzione della composizione del nucleo familiare secondo i parametri desunti dalla scala di equivalenza della tabella 2 D.Lgs. 109/1998.


Gli assistiti affetti da patologia rara possono fruire di:

  • Esenzione totale per le prestazioni specialistiche riferite alla patologia : questo significa esenzione totale per tutte le visite di controllo successive a quella in cui è stata formulata la diagnosi, purché utili al monitoraggio della specifica malattia per la quale il cittadino è esente.
    Se invece l'assistito deve eseguire una visita per un evento o una patologia indipendenti da quella malattia o dalle sue complicanze dovrà pagare la quota di partecipazione secondo le disposizioni vigenti.
  • Esenzione parziale per l’assistenza farmaceutica : questo significa diritto al pagamento di un ticket ridotto (1 euro a confezione anziché 2 fino ad un massimo di 6 euro per ricetta) per i farmaci necessari alla cura della malattia, purché indicati nel Piano Terapeutico per la Malattia Rara, sia di classe A che di classe C.
  • Esenzione totale per i farmaci correlati alla patologia (E40): per i farmaci indicati nel Piano Terapeutico per quella malattia rara, per i pazienti affetti dalle malattie rare, con reddito complessivo del nucleo familiare anagrafico, riferito all'anno precedente, non superiore a € 46.600, incrementato in funzione della composizione del nucleo familiare secondo i parametri desunti dalla scala di equivalenza della tabella 2 D.Lgs. 109/1998.


Quale durata ha l'attestato di esenzione per patologie croniche?


Il periodo di validità dell’attestato di esenzione per le malattie croniche e rare varia a seconda della patologia, da 18 mesi ad un periodo illimitato.