Assistenza sanitaria negli Stati membri dell’Unione Europea
Assistenza nei Paesi in convenzione bilaterale di sicurezza sociale
Assistenza nei Paesi dove non vigono convenzioni di sicurezza sociale
Assistenza sanitaria all’estero diversa dal soggiorno temporaneo (lavoratori distaccati, pensionati, residenti all’estero, familiari di lavoratori di diritto italiano che risiedono in un Paese diverso da quello del lavoratore, studenti, ecc.)


Assistenza sanitaria negli Stati membri dell'Unione Europea

I cittadini regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sono in possesso della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che permette di accedere ai servizi sanitari nei Paesi dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia dal 1° luglio 2013, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e della Svizzera.
La TEAM dà diritto alle prestazioni medicalmente necessarie durante un temporaneo soggiorno in uno Stato membro dell’U.E., alle stesse condizioni previste per il cittadino residente nello Stato stesso.

La TEAM non può essere utilizzata per le cure programmate, ovvero se lo scopo del viaggio è quello di ricevere cure.
Le persone che necessitano di dialisi o di ossigenoterapia è opportuno che accertino, preventivamente, la possibilità di effettuare le prestazioni nel Paese in cui si recano, nonché la disponibilità della struttura ospedaliera.

Nel caso in cui l’assistito non abbia ricevuto la TEAM e debba recarsi in uno degli Stati sopra elencati, dovrà richiedere il “Certificato Sostitutivo Provvisorio di Tessera Europea”. Per la richiesta della TEAM o del certificato sostitutivo, i cittadini del territorio di ATS della Brianza  devono rivolgersi agli sportelli della ASST di appartenenza.


Assistenza nei Paesi in convenzione bilaterale di sicurezza sociale

I Paesi con i quali è in vigore una convenzione bilaterale con l´Italia per l´assistenza sanitaria sono: Australia, Brasile*, Serbia-Montenegro*, Bosnia-Erzegovina*, Principato di Monaco - Montecarlo, Repubblica di Macedonia*, Repubblica di San Marino, Argentina**, Capo Verde, Città del Vaticano, Tunisia***.
* Per questi Paesi la convenzione si applica solo ai lavoratori del settore privato e alle categorie di lavoratori autonomi assimilate ai lavoratori subordinati.
** Per questi Paesi la convenzione si applica solo ai pensionati di tutte le categorie e loro familiari a carico.
*** Per la Tunisia è garantita l’assistenza sanitaria per temporaneo soggiorno, solo ai lavoratori occupati nel territorio dell’altro Stato e per i familiari che risiedono con il lavoratore; in breve, possono ottenere il modello solamente i lavoratori tunisini occupati in Italia ed i lavoratori italiani occupati in Tunisia ed i loro familiari conviventi.

Per informazioni e per il rilascio dell’attestato di diritto :    

Gli assistiti residenti in Provincia di Lecco possono rivolgersi all’ Ufficio Estero, sito in Lecco – Corso Carlo Alberto,120 e aperto nei giorni di LUNEDI', MARTEDI'e GIOVEDI' mattina, dalle 9.30 alle 12.00.

Per informazioni è possibile telefonare al numero 0341 482.280, negli stessi orari di apertura. 

Gli assistiti residenti in Provincia di Monza Brianza possono rivolgersi agli sportelli dell’Ufficio Scelta/Revoca della ASST competente.


Assistenza nei Paesi dove non vigono convenzioni di sicurezza sociale

In questi Paesi non è prevista alcuna forma di copertura sanitaria per soggiorno temporaneo.
La copertura sanitaria può essere richiesta solo da:

  • Lavoratori distaccati (dipendenti privati, autonomi e liberi professionisti, dipendenti pubblici), per i quali deve essere preventivamente emesso l’attestato ai sensi del D.P.R. 618/80, compilato a cura del datore di lavoro. Il modello va poi presentato in duplice copia al Dipartimento Cure Primarie (tel.039 2384225 - 0341/482212, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
  • Studenti titolari di borsa di studio, i quali devono presentare la certificazione dell’Università sulla titolarità della borsa di studio e recarsi presso il Dipartimento Cure Primarie di ATS per la formalizzazione della pratica.
    L’assistenza è erogata in forma indiretta: l’assistito anticipa le spese e chiede poi il rimborso agli uffici consolari/ ambasciate italiani all’estero, che provvedono a trasmettere la domanda di rimborso al Ministero della Salute.



Assistenza sanitaria all’estero diversa dal soggiorno temporaneo (lavoratori distaccati, pensionati residenti all’estero, familiari di lavoratori di diritto italiano che risiedono in un Paese diverso da quello del lavoratore, studenti, ecc.)
Data la complessità dell’argomento, si consiglia di visitare il sito internet del Ministero della Salute (Se parto per ) o rivolgersi direttamente al Dipartimento Cure Primarie (tel.039 2384225 - 0341/482212 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Modulo richiesta rimborso cure occasionali all'estero
Se parto per - Ministero della salute