Ultimo aggiornamento: 02/04/2021

Programma operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza annualità 2021: MISURA B1

Regione Lombardia con Dgr N°XI/ 4138 del 21.12.2020 ha ridefinito il “Programma Operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità di cui al fondo per le non autosufficienze triennio 2019-2021- annualità 2020 esercizio 2021”

 

IN COSA CONSISTE LA MISURA B1

La Misura B1 è un sostegno alla persona non autosufficiente e con disabilità gravissima, e al suo care giver familiare. Si realizza attraverso l’erogazione di un contributo economico mensile ed eventuale voucher sociosanitario, per promuovere il benessere e la qualità di vita, per favorire la domiciliarità e l’inclusione sociale.


REQUISITI DI ACCESSO ALLA MISURA B1

La Misura B1 è destinata alle persone che si trovino in:

condizione di disabilità gravissima. Le persone con disabilità gravissima sono coloro che si trovano in una delle condizioni elencate nel Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) anno 2016, all’art 2, comma 2, lettere da a) ad i), riconfermate all’art 2, comma 2 del DPCM 21/11/2019    

  1. assistite a domicilio
  2. beneficiarie dell'indennità di accompagnamento, di cui alla l. n. 18/1980 oppure definite non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del d.p.c.m. n. 159/2013.
  3. residenti in Lombardia
  4. con ISEE sociosanitario fino a € 50.000 per adulti/anziani e con ISEE ordinario fino a € 65.000,00 se minori.


STRUMENTI PREVISTI PER I DESTINATARI DALLA MISURA B1

Gli strumenti sono rappresentati dal contributo economico in danaro (buono) erogato dall’ATS e da contributo in prestazioni/servizi (voucher socio-sanitario) erogati da enti accreditati sociosanitari o sociali a contratto con l’ATS.

Tipologie d’intervento destinato per le persone con gravissima disabilità:

1) totalmente assistite a domicilio - erogazione di un buono mensile di massimo € 1.100 euro, di cui € 600,00 quale livello essenziale regionale per sostenere il care giver e la restante quota, da un minimo di € 300 a un massimo di € 500 per sostenere a titolo di rimborso le spese per personale di assistenza regolarmente assunto. Al buono può in base ai bisogni essere integrato con prestazioni in voucher sociosanitario, cui si può aggiungere, in base ai bisogni, un voucher mensile per gli adulti fino a € 460 e per i minori fino a € 600. Il buono mensile viene erogato per compensare le prestazioni sociali assicurate dal caregiver familiare e/o da assistente familiare impiegato con regolare contratto;

2) che frequenta un servizio educativo oppure è inserito in un centro diurno fino a 16 ore settimanali - buono mensile di € 600 come riconoscimento del carico assistenziale per la famiglia, a cui si può aggiunge un eventuale voucher mensile fino a € 460 per gli adulti e fino a massimo € 600 per i minori, per il miglioramento della qualità della vita e per favorire il benessere sviluppando percorsi orientati a promuovere l’inserimento e l’inclusione sociale;

3) in stato vegetativo/minima coscienza, per quelli con ventilati meccanicamente oltre le 16 ore/giorno e quelli in dipendenza vitale, che ricevono assistenza diretta e continua esclusivamente da parte del care giver familiare, adeguatamente addestrato per la gestione del caso, può essere riconosciuto oltre il contributo di € 600,00 un ulteriore buono di € 300,00;

4) di età compresa tra i 18 e i 64 anni che intendono realizzare un progetto di vita indipendente, che hanno un ISEE sociosanitario inferiore a €25.000,00 e si trovino senza il supporto del care giver familiare ma con l’ausilio di un assistente familiare autonomamente scelto e regolarmente assunto, oltre al buono di €600,00 quale livello essenziale e al buono di € 500,00 per sostenere le spese per l’assistente familiare è previsto un ulteriore buono sociale mensile fino al valore massimo di € 800;

5) con bisogni di particolare intensità in quanto dipendenti da tecnologia assistiva perché ventilo -assistite almeno 16 ore al giorno e/o con nutrizione parenterale e/o situazioni di particolare gravità intensità con necessità di assistenza continua è previsto un sostegno complessivo mensile di € 2.250,00 suddivisi in un 'buono' mensile di €600 per il care giver familiare e in un voucher mensile fino al valore € 1.650 euro per l'acquisto di massimo 20 ore settimanali di prestazioni assistenziali al domicilio, ad integrazione di risorse già eventualmente riconosciute per servizi di assistenza domiciliare e in base al progetto individuale.

 

A CHI RIVOLGERSI PER LA MISURA B1

Per ottenere i contributi (buono/voucher) previsti dalla misura B1 occorre presentare formale domanda presso la propria ASST di residenza utilizzando l’apposita modulistica

Le domande devono essere effettuate sia dalle persone, già riconosciute con gravissima disabilità Misura B1, in carico al 31.12.2020, sia per i nuovi accessi. Le domande verranno indirizzate dall’ASST a una équipe di operatori esperti, che previa valutazione multidimensionale delle condizioni della persona, anche effettuata presso il domicilio, predisporrà il Progetto Individuale di Assistenza, che prevede la descrizione degli interventi da sostenere con i buoni e i voucher previsti dalla Misura B1. L’erogazione dei contributi e dei voucher avviene da parte dell’ATS, a fronte del Progetto definito dall’ASST e previa verifica del mantenimento dei requisiti dei beneficiari.


DURATA DEL PROGRAMMA E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il programma operativo ha validità annuale con scadenza al 31.12.2021.

L’erogazione dei benefici avverrà fino al 31.12.2021 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate dalla Regione alle ATS, che provvederanno all’erogazione dei contributi in base alla predisposizione di elenchi trimestrali eventualmente distinti per fasce d’età (minori, adulti, anziani) ed ordinati per valore ISEE.

Per le persone già in carico per Misura B1 al 31.12.2020 la domanda va presentata, in forma semplificata, entro febbraio 2021.

Tutte le domande per nuovi accessi possono essere presentate fino al 30.09.2021.

 

INDICAZIONI VALIDE PER IL PERIODO DI EMERGENZA SANITARIA COVID-19

Tenuto conto dell’attuale evoluzione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 è definito un regime specifico e semplificato di regole valide nell’attuale quadro emergenziale e sino alla data della sua proroga. Alla scadenza di tale periodo emergenziale e delle sue eventuali successive proroghe, troverà applicazione il regime ordinario delle regole di accesso agli strumenti della Misura B1. Maggiori informazioni possono essere reperite presso i servizi delle ASST a cui afferiscono gli operatori delle
le Equipe di Valutazione Multidimensionale(EVM).

L’argomento può essere approfondito consultando


INFORMAZIONI E CONTATTI

Le informazioni sui criteri e sulle modalità di accesso alla Misura B1 possono essere chieste alla:

  • ATS (Responsabile Misura B1: Direttore U.O. C. Accesso e Continuità Assistenziale - dr.ssa Vincenza Iannone          e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 039-2384/365- 808

 

ATS ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel. 039-2384/365- 808).

ALLEGATI

 

La normativa di riferimento è reperibile anche alla pagina:

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Persone-casa-famiglia/Disabilita/buono-persone-disabilita-gravissima

 

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