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Elenco D (Ordinanza 29 luglio 2021 prorogata Ordinanza 28 agosto 2021)

Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti D’America, Ucraina, Taiwan, Regione amministrative speciali di Hong Kong e di Macao.

  • Obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli di: modulo di localizzazione in formato digitale (Passenger Locator Form- dPLF)
  • certificazione verde COVID-19 di avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni o di certificazione equivalente (con vaccino riconosciuto da Ema).
  • * Solo per Stati Uniti D’America, Canada e Giappone: in alternativa alla certificazione di avvenuta vaccinazione, è valida la certificazione verde COVID-19 di avvenuta guarigione da Covid 19 ovvero di analoga certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie locali.

  • certificazione di essersi sottoposti nelle 72 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo (per Regno Unito e Irlanda del Nord nelle 48 ore precedenti)
  • Obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio (per chi è domiciliato anche temporaneamente nelle Province di Monza e della Brianza e di Lecco ad ATS Brianza) Form da compilare per Dipartimento di Prevenzione
  • Obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

In caso di mancata presentazione delle certificazioni di avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 e di tampone negativo nelle 72/48 ore precedenti l’arrivo:

- obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario di 5 giorni 

- obbligo di ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di quarantena

MINORI: i bambini che non hanno compiuto 6 anni sono esentati dall’obbligo di tampone. Per i minori dai 6 a 17 anni il tampone è obbligatorio.
Sono esenti da isolamento fiduciario i minori (0-17) che viaggiano con il genitore o con i genitori non sottoposti a isolamento perché in possesso di certificato vaccinale (o di certificato di avvenuta guarigione limitatamente a Stati Uniti, Giappone, Canada), oltre che di tampone con esito negativo.

Nel caso in cui il minore (6-17) non presenti il tampone con esito negativo effettuato prima della partenza, ha obbligo di isolamento fiduciario (eventualmente con un genitore).

Si applicano le seguenti eccezioni, a condizione che non insorgano sintomi di Covid19:

1. Esenzione completa dagli obblighi di test nelle 72 ore (48 ore per Regno Unito e Irlanda del Nord) precedenti l’arrivo e ad isolamento con successivo test

a) equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) personale viaggiante;
c) movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano;
l) lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e                    per il conseguente rientro alla propria residenza, abitazione o dimora;
o) alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana

nonché:

  • Chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore;
  • Chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;

In caso di superamento dei termini, si applica l’obbligo di isolamento fiduciario di 5 giorni con test finale.

2. Esenzione parziale: eccezioni all’obbligo di isolamento con successivo tampone; resta fermo l’obbligo di test molecolare o antigenico precedente l’arrivo in Italia per le seguenti categorie:

d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
e) ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della Salute;
h) cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro il tampone dovrà essere eseguito nelle 48 (Regno Unito) o 72 ore precedenti l’ingresso in Italia
i) personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;
m) personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore
n) funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
o) alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.
p) agli ingressi mediante voli “covid- tested” conformemente all’Ordinanza del Ministero della Salute 23/11/2020 e successive modificazioni e integrazioni (Ordinanza 14 maggio 2021)
q) agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Stati e territori di cui agli elenchi B, C, D ed E per la partecipazione alle competizioni sportive di interesse nazionale [di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP] alle seguenti condizioni (art. 49.5 DPCM 2 marzo 2021): il test pre partenza deve essere effettuato nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia e svolgimento della competizione sportiva in conformità con lo specifico protocollo adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento.