1 - Cure odontoiatriche SSN: programma di tutela da 0 a 14 anni

Nella fase evolutiva dei bambini, nello specifico dagli 0 ai 14 anni, è importante effettuare una serie di controlli per prevenire o curare tempestivamente la malattia cariosa, causa principale della perdita di elementi dentari in giovane età,  e le malocclusioni. Attraverso periodiche visite odontoiatriche prescrivibili dal Pediatra di Libera Scelta, dal Medico di Medicina Generale o dallo Specialista su ricettario SSN, è possibile effettuare una diagnosi precoce delle patologie orali anche con finalità preventiva educativa

Le successive eventuali prestazioni odontoiatriche ritenute necessarie (es. estrazioni, ablazione del tartaro, interventi chirurgici, trattamenti ortodontici, ecc.) saranno prescritti dallo specialista odontoiatra/maxillo facciale.

In considerazione del rapporto che può sussistere tra la patologia orale della madre e la patologia orale del bambino, Regione Lombardia, prevede inoltre la possibilità di erogare prestazioni di controllo delle patologie dento-parodontali alle gravide residenti in Lombardia.

 

2 - Cure odontoiatriche SSN: soggetti in condizioni di vulnerabilità sanitaria

La vulnerabilità sanitaria deve essere riconosciuta e garantita a tutti quei pazienti che per una complicanza di natura odontoiatrica potrebbero rischiare un aggravarsi della propria condizione di salute. In tale ottica il SSN individua come destinatari:

  1. pazienti in attesa di trapianto e post- trapianto (escluso trapianto di cornea)
  2. pazienti con stati di immunodeficienza grave
  3. pazienti con cardiopatie congenite cianogene
  4. pazienti con patologie oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento con radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze infettive
  5. pazienti con emofilia grave o altre gravi patologie dell’emocoagulazione congenite, acquisite o iatrogene

Regione Lombardia  individua le seguenti ulteriori condizioni per l’accesso, esclusivamente per i residenti Lombardi:

  1. soggetti nati con condizioni di gravi deficit fisici, sensoriali e neuropsichici
  2. soggetti affetti da psicosi
  3. soggetti affetti da epilessia
  4. pazienti con cirrosi epatica, cirrosi biliare
  5. pazienti con epatite cronica attiva
  6. pazienti con insufficienza renale cronica
  7. patologie autoimmuni gravi
  8. labiopalatoschisi (codice esenzione RNG040 “Altre anomalie congenite gravi ed invalidanti del cranio e/o delle ossa della faccia, dei tegumenti e delle mucose”)
  9. alcune malattie rare: soggetti affetti da malattia rara ex All. 7 del DPCM 12.1.2017, in presenza di gravi pregiudizi per lo sviluppo e la funzione dell’apparato odontoiatrico connessi al quadro clinico della patologia (ad esempio RNG151 “Sindromi con displasia ectodermica”)
  10. altre malformazioni congenite che comportino gravi pregiudizi per lo sviluppo e la funzione dell’apparato odontoiatrico

I soggetti affetti da altre patologie o condizioni alle quali sono frequentemente associate complicanze di natura odontoiatrica (come nel caso di alcune forme di malattie congenite, labio palatoschisi, alcune malattie rare, tossicodipendenza, ecc.) potranno accedere alle cure odontoiatriche con il SSN solo se la condizione patologica risulta associata a una concomitante condizione di vulnerabilità sociale.

3 - Cure odontoiatriche SSN: soggetti in condizioni di vulnerabilità sociale

La vulnerabilità sociale tiene conto delle condizioni socio-economiche dei soggetti, dando priorità a chi non può permettersi di sostenere il costo delle cure odontoiatriche presso studi privati.

Il legislatore ha individuato le seguenti tre situazioni che favoriscono una condizione di vulnerabilità sociale:

  1. situazioni di esclusione sociale (indigenza)
  2. situazioni di povertà
  3. situazioni di reddito medio/basso

Il Ministero demanda a ciascuna Regione/Provincia autonoma la scelta dei criteri per individuare le fasce di popolazione  destinatarie.

4 - Cure Odontoiatriche alla popolazione in generale

A tutti i cittadini, inclusi quelli che non rientrano nella categorie di protezione indicate (tutela età evolutiva e condizioni di vulnerabilità), devono essere comunque garantite le seguenti prestazioni:

  1. visita odontoiatrica: anche al fine della diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale; (tumori alla bocca)
  2. trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche (con accesso diretto): per il trattamento delle infezioni acute, emorragie, dolore acuto, (compresa pulpotomia, molaggio di irregolarità smalto-dentinali conseguente a frattura)