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Ultimo aggiornamento: 10/09/2021

ATS Brianza in considerazione dell’inizio del nuovo anno scolastico, ha individuato dei referenti interni al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, per la gestione Covid-19 a cui i Dirigenti e/o i Referenti Covid-19 delle Scuole e dei Servizi educativi dell’infanzia potranno rivolgersi direttamente per comunicazioni o richieste d’informazioni finalizzate alla ripresa in sicurezza delle scuole e dei servizi educativi dell’infanzia.

Le richieste d’informazioni dovranno essere inviate via email al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando con precisione l’istituto di appartenenza (Comune e indirizzo della sede), il quesito per cui si richiede supporto, un recapito email diretto e il nominativo della persona di riferimento.

L’indirizzo e-mail sopra indicato è dedicato esclusivamente all’interlocuzione con i dirigenti/referenti COVID delle scuole e dei servizi educativi dell’infanzia, che a loro volta diffonderanno le opportune informazioni alle parti coinvolte (genitori, alunni o altri operatori) nei loro istituti.

Quanto sopra nel modello lombardo di Scuola che Promuove Salute (link https://www.scuolapromuovesalute.it/) che guarda alla salute come a un obiettivo comune, e considera l’esperienza scolastica un importantissimo ingrediente per il benessere degli alunni e di tutta la comunità scolastica, soprattutto nel contesto particolare dell’emergenza sanitaria Covid-19.

FAQ - DOMANDE FREQUENTI -

1.Cosa fare prima di recarsi a scuola?

Prima di recarsi a scuola l’alunno/alunna deve misurare a casa la temperatura corporea e verificare che non abbia sintomi sospetti Covid. In caso febbre ≥ 37,5°C, tosse di recente comparsa, difficoltà respiratoria, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), naso che cola, mal di gola o diarrea (soprattutto nei bambini) o di dubbio circa lo stato di salute, l’alunno/a deve rimanere a casa e contattare il Pediatra di libera scelta (PLS) o il Medico di medicina generale (MMG) e attenersi alle sue indicazioni.

2.Cosa fare se l’alunno/a manifesta sintomi sospetti Covid a casa?

È necessario contattare nel più breve tempo possibile il Pediatra di libera scelta (PLS) o il Medico di medicina generale (MMG). In caso di indicazione di sottoporsi a tampone, la persona si reca al punto tampone con modulo di autocertificazione; accedendo a questo link sono disponibili le indicazioni circa i punti tamponi presenti sul territorio ed i moduli di autocertificazione:

https://www.ats-brianza.it/it/azienda/news-online/148-master-category/servizi-ai-cittadini/2304-scuola-informazioni-per-le-famiglie.html

3.Cosa fare se l’alunno/a manifesta sintomi sospetti Covid a scuola?

L’operatore scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico avvisa il referente scolastico per COVID-19 che avvisa immediatamente i genitori/tutore legale. L’alunno viene ospitato in una stanza dedicata o in un’area di isolamento in compagnia di un adulto che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e la mascherina chirurgica fino a quando l’alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale.

I genitori contattano il PLS/MMG per la valutazione clinica (triage telefonico) ed in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente l’esecuzione del tampone nasofaringeo.

In caso di indicazione di sottoporsi a tampone, la persona si reca al punto tampone con modulo di autocertificazione; accedendo a questo link sono disponibili le indicazioni circa i punti tamponi presenti sul territorio ed i moduli di autocertificazione:

https://www.ats-brianza.it/it/azienda/news-online/148-master-category/servizi-ai-cittadini/2304-scuola-informazioni-per-le-famiglie.html

4.Cosa deve fare l’alunno/a se gli è stato prescritto o se è in attesa dell’esito del tampone?

In attesa dell’esecuzione o dell’esito del tampone, l’alunno/a NON deve andare a scuola e deve rimanere in isolamento. Se l’esito è negativo e dopo valutazione del Pediatra di Famiglia o Medico curante, l’alunno/a potrà riprendere la frequenza scolastica dietro presentazione di attestazione del Pediatra di Famiglia o Medico curante.

5.Che tipo di test vengono eseguiti presso i punti tampone?

 Presso i punti tampone presenti sul territorio vengono eseguiti test antigenici rapidi e tamponi molecolari per  la ricerca del genoma virale. Nel caso di esito positivo al tampone molecolare il soggetto viene preso in carico da ATS e segue il percorso dedicato (Faq n. 6). Nel caso di esito positivo al test antigenico rapido seguire le indicazioni riportate al punto 10.

L’ATS, in caso di test molecolare positivo avvia l’eventuale indagine epidemiologica e le disposizioni di quarantena correlate. In caso di esito negativo al test antigenico rapido non si può escludere completamente un'infezione da SARS-CoV-2, la famiglia contatta quindi il MMG/PLS che, in base ai sintomi del paziente, può decidere se inviarlo comunque alla conferma diagnostica con tampone per la ricerca molecolare di RNA (prenotato attraverso sMAINF e realizzata la segnalazione in sMAINF) oppure decidere di proseguire il monitoraggio clinico.

6.Come comportarsi in caso di esito positivo del tampone molecolare?

In caso di tampone con esito positivo (caso Covid19 con infezione da SARS CoV-2 compresi i casi di variante), il paziente viene messo in isolamento per 10 giorni dalla data di effettuazione del tampone. La riammissione in collettività avviene con test molecolare o antigenico* negativo eseguito dopo almeno 10 gironi dalla data inizio sintomi (o da tampone positivo se soggetto asintomatico) di cui gli ultimi 3 senza sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo). Se il tampone risulta ancora positivo, il paziente può ripetere il tampone o in alternativa prolunga l’isolamento fino a 21 giorni con ultimi 7 giorni in assenza di sintomi senza necessità di tampone negativo alla fine (fatto salvo soggetti immunodepressi da valutare con il medico). Il Pediatra di Libera Scelta (PLS) o il Medico di Medicina Generale (MMG), a seguito della verifica circa la corretta modalità di esecuzione del percorso previsto, rilascia l'attestazione di nulla osta all’ingresso o al rientro in comunità.

* in caso di mancata pronta disponibilità di test molecolari o in condizioni d’urgenza determinate dalla necessità di prendere decisioni di sanità pubblica in tempi rapidi.

Nel caso in cui il paziente positivo abbia evidenza di variante VOC BETA al virus SARS CoV-2, lo stesso viene messo in isolamento per 10 giorni dalla data di effettuazione del tampone. La riammissione in collettività avviene con test molecolare negativo eseguito dopo almeno 10 gironi dalla data inizio sintomi (o da tampone positivo se soggetto asintomatico) di cui gli ultimi 3 senza sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo). Se il tampone risulta ancora positivo, il paziente può ripetere il tampone molecolare e prolunga fino a che non si rileva l’esito di tampone molecolare negativo (ripetizione del tampone indicativamente ogni 7 giorni). Non è previsto il termine dell’isolamento senza l’esito negativo di un tampone molecolare.

7.Come prenotare il tampone di controllo successivo al primo tampone molecolare positivo?

ATS Brianza invia tramite sms o mail un link tramite il quale è possibile prenotare un tampone molecolare presso il punto tampone proposto più vicino. Lo stesso deve essere effettuato dopo almeno 10 gironi dalla data inizio sintomi (o da tampone positivo se soggetto asintomatico) di cui gli ultimi 3 senza sintomi.

8.Come comportarsi in caso di esito negativo del tampone molecolare?

Se il tampone è negativo, terminati i sintomi, è possibile la riammissione in collettività (il pediatra o il medico rilascia l'attestazione per il rientro in comunità).

9.Cosa fare qualora il MMG o PLS non ritenga utile eseguire il tampone in quanto la sintomatologia non è riconducibile a CoviD-19?

Il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro al servizio educativo/scuola. In questo caso non è richiesta alcuna certificazione/attestazione per il rientro, analogamente non è richiesta autocertificazione da parte della famiglia, ma si darà credito alla famiglia e si valorizzerà quella fiducia reciproca alla base del patto di corresponsabilità fra comunità educante e famiglia. Eventualmente la scuola potrà richiedere una dichiarazione da parte del genitore dei motivi dell’assenza in cui il genitore dichiara, in caso di assenza per motivi sanitari, che ha consultato il Pediatra di Famiglia/Medico curante e di essersi attenuto alle sue indicazioni.

10.In caso di esito positivo al test antigenico rapido è prevista la quarantena?

Le indicazioni regionali stabiliscono che la quarantena in ambito scolastico dei contatti stretti deve essere attivata a seguito di caso confermato. Qualora un soggetto dovesse risultare positivo al tampone antigenico (test rapido), in assenza di sintomatologia o nessi epidemiologici, viene eseguito immediatamente il tampone per la ricerca molecolare del genoma virale quale conferma diagnostica (come da tabella sotto riportata). Al momento le indicazioni sui tamponi rapidi sono riportate nella nota di Regione Lombardia prot. G1.2021.0003182 del 20.01.2021 unitamente alla Circolare del Ministero della Salute 0000705-08/01/2021-DGPRE-DGPRE-P del 08.01.2021 entrambe di oggetto “Aggiornamento della definizione di caso COVID-19 e strategie di testing”. A titolo esemplificativo vengono riportati di seguito i criteri per la valutazione dei risultati dei test antigenici rapidi.

Tipologia soggetto

Esito positivo all’antigenico

Esito negativo all’antigenico

SINTOMATICO

Caso positivo confermato, non necessita di conferma

Necessita di conferma con molecolare o rapido di ultima generazione a distanza di 2-4 giorni (in attesa di conferma il soggetto è posto in isolamento domiciliare)

CONTATTO STRETTO ASINTOMATICO

Caso positivo, non necessità di conferma

Se prima del 7° giorno da esposizione necessita conferma, con test molecolare oppure test antigenico rapido di ultima generazione (3° generazione), a distanza di 2-4 giorni.   L’eventuale conferma di negatività NON INTERROMPE LA quarantena già in essere

ASINTOMATICI NON CONTATTI STRETTI

Necessita di conferma entro 24 ore con molecolare o rapido di ultima generazione (in attesa di conferma il soggetto è posto in isolamento domiciliare)

Non necessita di conferma

 

11.Cosa accade a seguito di positività di un alunno/docente all’interno della scuola?

Il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitario in collaborazione con la Direzione scolastica individua i contatti stretti del soggetto positivo disponendo la misura di quarantena. Sono considerati contatti stretti di caso le persone che hanno frequentato la scuola nelle 48 ore precedenti l'esordio dei sintomi o l'effettuazione del tampone nasofaringeo (se asintomatico) del caso Covid19. Nel caso venga riscontrata la presenza (sospetta o confermata) di variante VOC BETA al virus SARS COV-2, ATS richiederà un nuovo tracciamento fino ai 14 giorni precedenti (e comunque su indicazione di ATS) l’insorgenza dei sintomi o l’effettuazione del tampone positivo (se asintomatico) per l’identificazione della fonte

.

Si precisa che, i famigliari/conviventi del contatto non sono soggetti a provvedimenti di isolamento.

13.Cosa fare se l’alunno/docente è stato individuato come contatto stretto a scuola?

ATS BRIANZA provvede ad inviare la disposizione di quarantena ai contatti stretti individuati.

Come previsto dalla Circola del Ministero della Salute n. 36254 del 11/08/2021 e dalla nota prot. G1.2021.0054309 del 09/09/2021, i contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2, compresi i casi da variante VOC BETA sospetta o confermata, identificati dalle autorità sanitarie, rientrano in comunità esclusivamente dopo un periodo di quarantena di almeno:

  • 7 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale risulti eseguito un tampone molecolare o antigenico** con risultato negativo, se hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni *.
  • 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale risulti eseguito un tampone molecolare o antigenico** con risultato negativo, se non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni *.

* Per ciclo vaccinale completato si intende:

  1. Somministrazione di entrambe le dosi di vaccino (o di una se vaccino monodose), o
  2. Somministrazione di una dose di vaccino entro 12 mesi dalla guarigione da infezione da SARS CoV-2.

 

** Ove si utilizzano i test antigenici dare preferenza a quelli di ultima generazione.

NB: Qualora non fosse possibile eseguire un test molecolare o antigenico tra il settimo e il quattordicesimo giorno, si può valutare (ove non possibile eseguire il tampone) di concludere il periodo di quarantena dopo almeno 14 giorni dall’ultima esposizione al caso, in assenza di sintomi, anche senza aver eseguito esame diagnostico molecolare o antigenico per la ricerca di SARS-CoV- 2

14.Quali precauzioni prendere in presenza di alunni fragili contatti stretti di caso?

Se all’interno della classe posta in quarantena sono presenti alunni fragili si chiede cortesemente alla Direzione Scolastica di inoltrare una richiesta al Dipartimento di Prevenzione inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per poter garantire un rientro sicuro a scuola.

15.Come comportarsi con bambini contatti stretto di caso in famiglia?

Gli alunni contatti di caso positivo in famiglia potranno rientrare a scuola dopo un periodo così come definito al punto 13 di cui sopra.

Nel caso in cui, non sia stato possibile garantire adeguato isolamento dal soggetto positivo (per assistenza al bambino, per situazioni abitative particolari, per mancato rispetto misure universali di prevenzione quali distanziamento non rispettato, mancato utilizzo mascherina, utilizzo promiscuo bagno in assenza di adeguata disinfezione, utilizzo in comune di effetti personali, etc..), il periodo di quarantena viene calcolato a partire dall’avvenuta negativizzazione del soggetto positivo o dall’avvenuta certificata guarigione del soggetto positivo.

16.Come comportarsi con alunni contatti stretto di caso a scuola, cui sia subentrata una positività in famiglia?

In assenza di isolamento dal soggetto positivo, la quarantena è prorogata secondo le modalità sopra riportate.

17.Quando e come è necessario utilizzare la mascherina a scuola?

A partire dalla scuola primaria, la mascherina dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze, anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza, “salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina”. Naturalmente, è possibile abbassare la mascherina per bere, per i momenti della mensa e della merenda.

Nelle sezioni di scuola primaria a tempo pieno e di scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l’efficienza. Per quanto concerne l’attività musicale degli strumenti a fiato e del canto, limitatamente alla lezione singola, è altresì possibile abbassare la mascherina durante l’esecuzione, operando in analogia a quanto previso dal DPCM 3 novembre 2020 nella scheda tecnica dedicata a “Produzioni liriche, sinfoniche ed orchestrali e spettacoli musicali”.

18.Che tipo di mascherina è possibile utilizzare a scuola?

Oltre alla mascherina chirurgica, “possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

19.Il numero di assenze in una classe è un dato da tenere sotto controllo?

Il Referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al Dipartimento di prevenzione, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe o di insegnanti (es. 40%). Il Dipartimento di prevenzione effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di focolai di COVID-19 nella comunità.

20. Chi sono i casi positivi a lungo termine?

La circolare del Ministero della Salute 0032850-12/10/2020-DGPRE-DGPRE-P definisce i “Casi positivi a lungo termine” come “Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi.” Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).

NB: Come previsto dalla Circola del Ministero della Salute n. 36254 del 11/08/2021 e dalla nota prot. G1.2021.0054309 del 09/09/2021, in caso di infezione da virus SARS CoV-2 con variante VOC BETA l’isolamento del soggetto positivo può essere concluso esclusivamente con tampone molecolare negativo.