Ambienti di vita

 

 

 

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circ. 13 agosto 2012 - n. 23, ha chiarito che gli obblighi stabiliti dall’articolo 71, comma 11, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. a carico del datore di lavoro, sono riferiti alle attrezzature di lavoro così come definite all’articolo 69, comma 1, lettera a), del D.Lgs.n. 81/08 e s.m.i.,  ritenendo così che le attrezzature, se non sono necessarie all’attuazione di un processo produttivo, non debbano essere  assoggettate alle verifiche periodiche di cui al D.M. 11.04.2011.

Per quanto sopra esposto, si evidenzia che alle centrali termiche non necessarie all’attuazione di un processo  produttivo, ad esempio quelle installate nei condomini,  non si applicano le disposizioni del D.M. 11.04.2011, ma continua ad applicarsi il D.M. 01.12.1975.

Pertanto, per questa tipologia di impianti, così come per i serbatoi di GPL (D.M. 23.02.1988 e D.M. 23/09/2004) non asserviti a processi produttivi (ad esempio quelli ad uso domestico), l’unico ente competente per l’esecuzione della verifica resta l’ATS (ex ASL) e non anche i Soggetti Abilitati. Allo scopo, si riporta di seguito un esempio di comportamento anomalo da parte di Soggetto Abilitato ed il relativo parere del MLPS.


impianti termici_ESEMPIO COMPORTAMENTO ANOMALO (PDF)

articolo SCUOLE

 

pagina di sito in costruzione

articolo OSPEDALI

 

pagina di sito in costruzione

articolo CONDOMINI

 Verifica periodica dell’impianto di messa a terra ai sensi del DPR 462/01. Chiarimenti

 In riferimento alla numerose richieste pervenute allo scrivente Servizio, concernenti chiarimenti circa l’obbligatorietà di sottoporre l’ impianto di messa a terra dei condomini, si precisa quanto segue.

Nel caso in cui il condominio non abbia alle dipendenze dirette almeno un lavoratore non si applicano le prescrizioni  del DPR 462/01 e, quindi, non si rendono obbligatorie le seguenti azioni:

  • effettuazione di verifica periodica ai sensi del DPR 462/01 affidata ad ATS(ex ASL) competente per territorio od Organismo Notificato;
  • invio della dichiarazione di conformità Legge 46/90, ovvero DM 37/08, all’INAIL ed alla ATS (ex ASL) territorialmente competente.

 

Quanto sopra risulta in accordo anche alla Norma CEI 0-14 del marzo 2005 "Guida alla applicazione del DPR 462/01....." che tratta dell'argomento nei quesiti n° 8,15, 29, 37.

Si evidenzia comunque la sussistenza dell’obbligo della “manutenzione e controllo periodico” al fine di rispettare l’inalienabile esigenza di garantire l’incolumità di tutti coloro che vengono chiamati, a vario titolo, a prestare la propria attività lavorativa presso un  luogo ove risulti situato un impianto elettrico, rimangono applicabili i dettami delle normative tecniche quali le Norme CEI 64-8 (parte 6 – verifiche).

Allo scopo, si precisa che ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 186/68, tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere realizzati e costruiti a regola d’arte. Gli stessi, se realizzati secondo le norme del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI, ) si considerano costruiti a regola d’arte (art. 2, L.n.186/68).

 

 

SERBATOI GPL NON ASSERVITI A PROCESSI PRODUTTIVI

Il Ministero del Lavoro con la circ. 13 agosto 2012, n. 23 - D.M. 11.4.2011, ha chiarito che i serbatoi di GPL non asserviti a processi produttivi non debbano essere assoggettati alle verifiche periodiche di cui al D.M. 11.04.2011.

Pertanto, ai serbatoi di GPL non asserviti a processi produttivi, ad esempio quelli ad uso domestico, non si applicano le disposizioni del D.M. 11.04.2011, ma continuano ad applicarsi il D.M. 01.12.2004, n. 329, il D.M. 29.02.1988, il D.M. 23.09.2004 ed il D.M. 17.01.2005, nei casi previsti dai rispettivi ambiti di applicazione.

Per quanto sopra, per tali attrezzature la richiesta di verifica deve essere inoltrata all'ATS Brianza in quanto i Soggetti Abilitati, di cui al DM 11.4.2011, per quanto sopra esposto, non possono erogare tale prestazione.

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