Descrizione del processo Amianto (Censimento, Rimozione, Segnalazioni)

  • Comunicazione alle imprese che utilizzano il sistema Ge.M.A. (Gestione Manufatti in Amianto)

Il piano di lavoro per rimozione di manufatti in amianto, deve essere presentato dalle imprese (iscritte all’Albo Gestori) attraverso il portale Ge.M.A.

L’ATS Brianza riceve via posta elettronica la comunicazione di avvenuto inserimento del piano di lavoro; tale piano viene scaricato dal portale, a cura degli operatori afferenti alla UOS PSAL (Unità Operativa Semplice di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) territorialmente competente, verificato per eventuali richieste di integrazioni e/o sopralluoghi preventivi.

La presentazione del piano di lavoro non è soggetta al rilascio autorizzativo da parte della UOS PSAL territorialmente competente.

UO Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro

  • Valutazioni sulla presenza di amianto in edifici e manufatti

Il cittadino proprietario di manufatti contenenti amianto ha l’obbligo di censirlo (modello NA/1) e di comunicarlo al comune di residenza.

Qualora il cittadino proprietario di un manufatto contenente amianto decida di rimuoverlo deve rivolgersi a Ditte specializzate.

Se intende sollevare problematiche ambientali relative a manufatti contenenti amianto di altrui proprietà può rivolgersi esponendo il problema agli Uffici ATS Brianza competenti in materia o al Comune.

L’UOS PSAL territorialmente competente può essere chiamato a valutare lo stato di degrado di una copertura in amianto ma solo su richiesta del Comune.

UO Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro

  • Rimozione amianto

Il cittadino che intende rimuovere materiali contenenti amianto deve incaricare l'impresa che deve effettuare i lavori, scegliendola tra quelle iscritte all'Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dello smaltimento dei rifiuti contenenti amianto.

L'Albo è consultabile sul sito www.albogestoririfiuti.it ed è periodicamente aggiornato a cura del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il piano di lavoro viene caricato dalle imprese iscritte all’Albo Gestori attraverso il portale GEMA 30 (trenta) giorni prima della data presunta di inizio lavori. Per attività di incapsulamento o confinamento, l'impresa incaricata di effettuare i lavori indicherà sul GEMA (ai sensi dell'art. 250 del D.L.gs 81/08) la voce notifica. La notifica non è soggetta al preavviso dei 30 (trenta) giorni.

L’UOS PSAL riceve via posta elettronica la comunicazione di avvenuto inserimento del piano di lavoro. Tale piano viene scaricato dal portale, verificato per eventuali richieste di integrazioni e/o sopralluoghi preventivi. Il caricamento del piano di lavoro o notifica sul portale GEMA non è soggetto al rilascio del parere autorizzativo da parte della UOS PSAL.

UO Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro

  • Segnalazioni dei cittadini relativi a siti con presenza di amianto

Per la gestione delle segnalazioni dei cittadini relativi a siti con presenza di amianto è stato sottoscritto un protocollo operativo con le Amministrazioni Comunali del nostro territorio. Il protocollo regolamenta la gestione delle segnalazioni relative alla presenza di:

  1. Coperture in cemento amianto: la segnalazione della presenza di materiale contenente amianto deve essere fatta al Comune dove è stata riscontrata la presenza del materiale contenente amianto.

Il Comune chiederà al proprietario o all’amministratore dell’edificio di presentare la valutazione dello stato di conservazione del materiale contenente amianto secondo il “Protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto" approvato dalla Regione Lombardia - Allegato A alla D.Dirett. 18 novembre 2008, n.13237 (Allegato 1). La documentazione dovrà essere sottoscritta da un soggetto terzo qualificato (quale ad es. tecnico con patentino regionale per l’amianto, responsabile del servizio prevenzione e protezione, ingegnere civile, architetto, geometra), come specificato da una nota di Regione Lombardia del maggio 2010.

Le suddette comunicazioni al proprietario o all’amministratore devono essere esplicitamente intese come avvio del procedimento amministrativo, ai sensi della Legge 241/90 e s.m.i. (Allegati 2a/2b).

  1. Segnalazioni di manomissione in atto di manufatti contenenti amianto: la richiesta di intervento urgente per presunta manomissione e/o alterazione di manufatti contenenti amianto deve essere fatta all’UOS PSAL territorialmente competente, che ha il compito, qualora accertata la necessità di intervenire per salvaguardare la tutela della salute pubblica, attivare le verifiche del caso eventualmente coinvolgendo Comune e/o ARPA e/o Provincia per le rispettive competenze.
  2. Rifiuti abbandonati contenenti amianto: la segnalazione della presenza di materiale contenente amianto deve essere fatta al Comune. Il Comune gestirà la segnalazione con ARPA e Provincia sulla base delle rispettive competenze.

UO Igiene e Sanità Pubblica

 

  • Accesso al registro pubblico dei luoghi con presenza di amianto

Coerentemente con le indicazioni regionali, a seguito dell’ esame della LR 17/03 “Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’ amianto” e alla luce del DLgs 195/05 “Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’ accesso del pubblico all’ informazione ambientale” che prevede l’accesso alle informazioni in materia ambientale a chiunque ne faccia richiesta, senza la necessità di dimostrare la titolarità di un interesse giuridico qualificato, l’ATS Brianza rende pubblico il registro degli edifici industriali e ad uso abitativo nel quale vengono annotatati tutti gli edifici e i siti che contengono amianto, indicando (LR 17/03 art. 5 comma1 punto a):

  1. Tipo di amianto;
  2. Luogo dove è presente;
  3. Grado di conservazione;
  4. Quantitativo presunto;
  5. Pericolosità di dispersione delle fibre;
  6. Livello di priorità dei tempi di bonifica.

UO Igiene e Sanità Pubblica

UNITA’ ORGANIZZATIVE RESPONSABILI e UFFICIO DEL PROCEDIMENTO

UO Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro

UO Igiene e Sanità Pubblica

Modalità di accesso

Gli interessati possono ricevere le informazioni che li riguardano, relativamente al procedimento in corso, contattando le unità organizzative responsabili oppure accedendo di persona tutte le mattine dalle ore 08:30 alle ore 12:30 presso le segreterie delle Unità Organizzative Responsabili.

Termine massimo per la conclusione dell'Iter

Qualora sia richiesto un intervento da parte del Comune, il termine previsto per la conclusione del procedimento da parte dell’UOS PSAL territorialmente competente, è di 30 (trenta) giorni a partire dalla data di ricevimento della richiesta.

Tale termine può essere sospeso, per l’acquisizione di informazioni o documentazione relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’UOS stessa.

Dichiarazione dell'Interessato

Il procedimento può essere sostituito da una dichiarazione dell’interessato (presentazione del piano di lavoro in Ge.M.A.), pertanto il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell’amministrazione.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

La tutela amministrativa e giurisdizionale è garantita da:

-        Legge 241/1990 “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i

-        Codice di comportamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione (DPR 62/2013)

-        Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”

-        D.Lgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e s.m.i

e da procedure di processo generali e specifiche redatte dalla ATS Brianza, nel rispetto della normativa vigente.

Link di accesso

https://www.ats-brianza.it/it/amianto.html

 

Effettuazione pagamenti

La presentazione all’ATS /del piano di lavoro o della notifica in Ge.M.A. da parte dell’impresa incaricata, è gratuita.

Le segnalazioni dei cittadini relative a siti con presenza di amianto sono gratuite.

L’accesso al registro pubblico è gratuito.

 

Nome del soggetto a cui è attribuito in caso di inerzia il potere sostitutivo

In caso di inerzia, il potere sostitutivo è attribuito al Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della ATS Brianza:

-   Dott.ssa Nicoletta Castelli con sede a Desio in via Novara, 3 - 20832 DESIO

tel. 0362304872-3-4-6-7;       fax 0362304836;

indirizzo posta elettronica ordinaria:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

indirizzo posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE

  • ·Piano di lavoro
  • ·Segnalazione dei cittadini per richiesta di intervento su carta libera.

 

Uffici ai quali rivolgersi per informazioni

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