Animali all'estero - Rilascio di documenti per l’espatrio di animali al seguito dei viaggiatori

 
1.  Descrizione del procedimento

Il Regolamento della Comunità Europea n. 576/2013 e n. 577/2013, prevede che coloro che intendono recarsi all’estero portando con sé animali di proprietà (cani, gatti e altre specie d’affezione), devono munirsi del passaporto per cani gatti e furetti e/o del certificato internazionale di espatrio per le altre specie animali d’affezione.
Il rilascio del passaporto è immediato, previa verifica della corretta documentazione presentata:
- fotocopia carta d’identità del proprietario;
- certificato d’iscrizione del cane/gatto/furetto all’Anagrafe Animali d'Affezione della Lombardia, attestante l’identificazione dell’animale mediante microchip. Il passaporto può essere rilasciato anche per un cane identificato con tatuaggio, purchè ben leggibile ed applicato all’animale prima del 01/07/2011;
- attestazione di avvenuta vaccinazione antirabbica (per cane/gatto/furetto) effettuata da almeno 21 giorni e da non più di 12 mesi. La vaccinazione antirabbica deve essere fatta sul cane di età superiore alle 12 settimane (3 mesi). Cani di età inferiore alle 12 settimane non possono essere portati all’estero.
La validità della vaccinazione è stabilita dalla Ditta produttrice a seconda del tipo di vaccino (esempio Rabisin e Nobivac validità 3 anni). Si ricorda che la validità del passaporto è subordinata al richiamo del vaccino, effettuato prima della scadenza della precedente vaccinazione. Pertanto se il richiamo viene effettuato dopo la scadenza della precedente vaccinazione, il passaporto è valido per l’espatrio solo dopo che saranno trascorsi 21 giorni dall’ultima vaccinazione.
Si specifica che una vaccinazione antirabbica praticata all’animale prima della sua identificazione ed iscrizione all’anagrafe degli animali da affezione regionale,  non ha alcuna validità.
Nel caso in cui un animale dovesse essere portato in un Paese Terzo e poi rientrare in Italia, è richiesta la titolazione degli anticorpi per la rabbia. L’animale, dopo 30 giorni dalla vaccinazione antirabbica deve essere cioè sottoposto a prelievo di sangue presso  un veterinario libero professionista,  per  la titolazione anticorpale. L’esito del prelievo (>0,5UI/ml) deve essere registrato alla sezione  VI del passaporto ad opera di un Veterinario libero professionista o da un Veterinario Ufficiale dell’ASL qui in Italia.
Nel caso in cui il prelievo per la titolazione anticorpale fosse effettuato nel Paese Terzo, è necessario verificare che il laboratorio di analisi sia riconosciuto dall’UE. Inoltre il rientro in Italia è consentito dopo 3 mesi dall’effettuazione del prelievo.
In deroga a quanto sopra descritto vi sono alcuni Paesi Terzi, che hanno fornito garanzie sanitarie per i cui ai sensi dell’art. 13 del Reg. UE 576/2013 e dell’ allegato II parte I e II del Reg. (UE) n. 1219/2014, è consentito il rientro in Italia senza aver effettuato la titolazione anticorpale.
Se l’animale viene condotto in un Paese Terzo è inoltre obbligatorio l’esame clinico, da riportare alla sezione X del passaporto, sulla base del certificato di buona salute redatto dal veterinario libero professionista. Una copia del certificato è mantenuto agli atti presso gli uffici veterinari dell’ATS..  
Se l’animale viene condotto in uno dei seguenti Paesi: Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta, oltre alla vaccinazione antirabbica effettuata da almeno 21 giorni (se prima vaccinazione), deve essere sottoposto a trattamento contro l’echinococco effettuato entro un periodo non superiore a 120 giorni e non inferiore a 24 ore prima della data prevista di entrata in tale Stato membro o in una sua parte (Reg. UE n. 1152/2011).
Ci sono però alcuni Paesi che hanno concesso una deroga a questo e permettono l’ingresso di animali di età inferiore alle 12 settimane e senza vaccinazione antirabbica. Al momento tali Paesi sono: Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Croazia, Lituania, Lussemburgo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Svizzera. In questi casi deve essere compilata l’autodichiarazione prevista dal Reg. UE 577/2013.
Nel caso di destinazione verso Paesi Terzi, il proprietario dell'animale è bene che si informi presso l’Ambasciata, di ulteriori certificazioni sanitarie previste dal paese di destinazione.
Un passaporto rilasciato prima dell’effettuazione della vaccinazione antirabbica acquisisce validità all’effettuazione della vaccinazione antirabbica ed alla sua validità temporale (21 giorni  e massimo 1 anno).
Un passaporto rilasciato prima dei 21 giorni dall’effettuazione della vaccinazione antirabbica, riporterà alla sezione V la data di  vaccinazione, la data di inizio validità e la data termine validità.
ATTENZIONE: il passaporto è rilasciato solo al proprietario dell’animale che risulta dal certificato di iscrizione nell’anagrafe regionale.


2.  Unità organizzative responsabili dell'istruttoria

DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Servizio Igiene Urbana e Veterinaria
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile del Servizio IUV

3. Ufficio del procedimento

DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Servizio Igiene Urbana e Veterinaria
Direttore del Servizio : Dr. Diego Perego
Indirizzo: via Novara, 3 - Desio (MB)
Recapiti telefonici: tel. 0362 304822/75 fax 0362 304823
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari di aperture al pubblico: da Lunedì a Venerdì  ore 9.00 - 12.00 – ore 14.00-16.00, chiuso martedì e giovedì pomeriggio.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile del Servizio IUV

4. Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni

Non occorre la prenotazione e non occorre portare con sé l'animale.
Il proprietario/detentore si reca ad uno degli Uffici Veterinari dell’ATS Brianza dislocati sul territorio, a lui più comodo, con la documentazione sopra indicata (vedi punto 1).
Il personale amministrativo verifica la validità della documentazione presentata. Il rilascio del passaporto è immediato.
In caso di riscontro di non conformità, il rilascio del passaporto è subordinato alla regolarizzazione delle stesse.

5.  Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione

Le richieste sono assolte contestualmente alla richiesta in ufficio previo pagamento nelle modalità sotto indicate, o comunque al massimo entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta

6. Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione
Per questo procedimento non è possibile utilizzare la dichiarazione sostitutiva di certificazione


7.  Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Avverso il provvedimento conclusivo del procedimento è ammesso, con il patrocinio di un legale incaricato, ricorso al TAR per la Regione Lombardia, entro il termine di 60 giorni dalla data di notificazione del provvedimento, ai sensi dell’art. 29 e ss. del codice del processo amministrativo (D.L.gs. n.104/2010). In alternativa è ammesso ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data ai sensi del d.P.R. n. 1199/1971.

8. Link di accesso al servizio on line
Per usufruire del servizio è necessario recarsi presso gli uffici territoriali dell’ATS della Brianza

9.  Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari
La prestazione è a pagamento secondo le tariffe stabilite dal tariffario regionale in vigore (codice versamento A36) ed è pari a € 20,40.
Il versamento dei diritti sanitari dovrà essere effettuato:
•    con POS (carta di credito, bancomat – NO contanti), presso gli uffici territoriali dei Servizi del Dipartimento veterinario dell’ATS Brianza
•    bollettino di conto corrente postale n. 41471202 intestato a ATS della Brianza – Prestazioni Veterinarie Servizio Tesoreria
•    bonifico bancario sul c/c 46079 presso BANCA INTESA SAN PAOLO - IBAN IT30 R030 6920 4071 0000 0046 079

10.  Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo
Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile di Servizio, limitatamente alle attività localizzate nell’area territoriale di sua competenza. L’esercizio del potere sostitutivo può essere richiesto qualora entro i termini di legge non sia stato adottato il provvedimento amministrativo, laddove non vige la regola del silenzio/assenso, con richiesta motivata indirizzata al Direttore del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale.


11. Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria

All. II reg. UE 1219-2014
Allegato 1 reg. UE 577-13

12.  Uffici ai quali rivolgersi per informazioni

Servizio Igiene Urbana Veterinaria